La pattuglia di Mattia Croci-Torti vuole riscattare nella tana del San Gallo, il Thun capolista riceve il Grasshoppers penultimo. Basilea in casa con il Servette, Young Boys in visita al Losanna. Il Sion si reca a Zurigo, il Lucerna accoglie il Winterthur.
Thun sempre più in vetta, Winterthur sempre più in crisi. Tra due estremi chiari la Super League si appresta a celebrare la trentesima giornata di campionato. La squadra di Mauro Lustrinelli ha un vantaggio sul San Gallo secondo di 14 punti che la pone in condizione di beatitudine e le consente, al momento, di amministrare il campionato a suo piacimento con l’intento di mettersi in tasca il primo scudetto della sua storia. Alla Stockhorn Arena arriverà un Grasshoppers ombra dei fasti di un tempo e penultimo in classifica con un margine di otto punti sul Winterthur. Quest’ultimo si reca a Lucerna per cercare di ridurre le distanze in vista della seconda parte di campionato che si preannuncia comunque per lui in salita. La sfida clou della giornata passa però dal Kybunpark di San Gallo dove l’undici di Enrico Maassen riceve il Lugano terzo. Tra loro cinque punti di margine e un secondo posto ancora apertissimo. A soli tre punti dal Lugano a cui insidia il terzo posto, il Basilea quarto riceve un Servette la cui stagione continua a essere deficitaria. Impegni esterni per Sion e Young Boys con il secondo posto stretto ampiamente tra le mani e impegnate, rispettivamente, sui terreni di Zurigo e Losanna.
SAN GALLO- LUGANO
Uno secondo con 54 punti, l’altro terzo con 49. Separate da cinque lunghezze, San Gallo e Lugano incrociano le lame sabato 14 marzo alle 20.30 al Kybunpark con i rispettivi intenti di conservare il secondo posto e di cercare di dargli la scalata. Dotati del secondo attacco della categoria dopo quello del Thun con 58 reti, i biancoverdi non girano a vuoto da ben nove turni. I bianconeri di Mattia Croci-Torti, che potranno contare per la prossima stagione sul nuovo impianto dell’Ail Arena appena consegnato alla città dai costruttori, vengono da un clamoroso stop interno con il Lucerna con cui hanno raccolto la seconda sconfitta in tre gare e vogliono dimostrare a loro stessi e al campionato di non avere esaurito la brillantezza emersa in precedenza.
I bianconeri dovranno guardarsi in modo particolare dall’elevata propensione realizzativa di Alessandro Vogt, autore sinora di 14 reti e terzo nella classifica marcatori. Il giocatore lascerà peraltro il San Gallo a fine estate per accasarsi ai tedeschi dell’Hoffenheim in Bundesliga. Croci-Torti non potrà contare sull’apporto di Kevin Behrens. “Gli esami strumentali ai quali si è sottoposto dopo l’infortunio rimediato nel primo tempo della gara con il Lucerna – scrive la società in una nota – hanno evidenziato una lesione a carico del complesso hamstring della coscia sinistra, i tempi di recupero dell’attaccante tedesco verranno valutati nei prossimi giorni in base all’evoluzione del quadro clinico”. Riguardo all’Ail Arena, la società ha promosso un sondaggio con il quale intende verificare la situazione della mobilità e dello spostamento dei tifosi verso quello che sarà il nuovo impianto per predisporre collegamenti più efficienti con la nuova struttura a loro beneficio. Sempre favorevoli al San Gallo i due precedenti in campionato, 1-0 al Kybunpark e 3-1 al Cornaredo. Dirige Lukas Fahndrich.
THUN- GRASSHOPPERS
Ormai certo, a tre giornate dalla fine della prima parte della stagione, di giungere alla fase poule scudetto in testa con i suoi 68 punti, il Thun di Mauro Lustrinelli si appresta a incontrare sabato 14 marzo alle 18 alla Stockhorn Arena il Grasshoppers. I padroni di casa, con 66 reti, continuano a detenere il miglior reparto offensivo del campionato, le cavallete hanno invece quello meno prolifico con soli 37 centri all’attivo. Il Thun è reduce da una striscia positiva di ben dodici turni, gli ospiti sono reduci da due sconfitte di fila con Losanna e Basilea. I biancorossi saranno privi degli squalificati Burki e Roth, gli zurighesi, per lo stesso motivo, di Abrashi e Frey. All’andata a Thun terminò 1-1, il ritorno al Letzigrund vide invece la capolista prevalere per 3-1. Tutto esaurito alla Stockhorn Arena con i 10.014 biglietti già venduti. Dirige Desiree Blanco.
BASILEA- SERVETTE
Lo scorso campionato giunsero prima e seconda. Quest’anno, invece, la situazione di Basilea e Servette è diametralmente opposta. I renani viaggiano in alta quota con il loro quarto posto con 46 punti, i Grenats, quartultimi a 33, sono praticamente già fuori dai giochi per la poule scudetto. Le due compagini si affrontano domenica 15 marzo alle 16.30 al St Jakob Park. Gli ospiti saranno orfani dello squalificato Mazikou. I rossoblù sono in un momento di loro ispirazione grazie a due acuti consecutivi ottenuti con Losanna e Grasshoppers, i ginevrini sono reduci da sei risultati utili di fila e hanno ritrovato la vittoria contro lo Zurigo dopo cinque segni ics. All’andata allo Stade de Geneve il Basilea prevalse con un netto 3-0, nella partita di ritorno in terra renana finì invece con il punteggio di 1-1. Gli ospiti hanno rinnovato il contratto con il centrocampista David Douline che sarà legato ai colori granata sino al 30 giugno 2028.
ZURIGO- SION
Uno protagonista di un campionato deficitario con il terzultimo posto con 31 punti, l’altro lanciato nella poule scudetto con il quinto posto con 42. E’ una ben diversa situazione quella che caratterizza Zurigo e Sion, di fronte sabato 14 marzo alle 18 al Letzigrund. Il sodalizio di Dennis Hediger non muove la classifica da ben tre turni per effetto degli stop con Young Boys, Losanna e Servette. I vallesi cercano il ritorno alla posta piena che manca loro da tre giornate e hanno solo parzialmente riscattato con un pareggio casalingo con il Winterthur la sconfitta di Lugano. Uno squalificato per parte, Kamberi per i padroni di casa e Kronig per la compagine di Didier Tholot. Il Sion ha vinto la prima partita di campionato a Zurigo per 3-2 mentre il ritorno al Tourbillon è terminato con il punteggio di 2-2. Dirige Alessandro Dudic.
LOSANNA- YOUNG BOYS
Con i suoi trentasei punti che lo pongono all’ottavo posto, il Losanna ha ancora una flebilissima speranza di agguantare la topsix. I vodesi cercheranno di giocarsela a partire dalla sfida di domenica 15 marzo alle 14 allo Stade de la Tuiliere contro uno Young Boys che, al contrario, ci si trova stabilmente con la sesta piazza a quota 42 con il Sion. I gialloneri saranno privi dello squalificato Fernandes e punteranno come sempre sulle propensioni realizzative ciclopiche di Christian Fassnacht e Chris Bedia, autori di quindici reti a testa e sovrani nella classifica dei marcatori. Tutti favorevoli ai vodesi i due precedenti con un 5-0 in casa e un 3-1 al Wankdorf.
LUCERNA- WINTERTHUR
Uno settimo con 36 punti e ancora con una speranza, sia pur debole, di approdare alla top six. L’altro fanalino di coda con sedici e nella condizione di non dover più lasciare punti per strada pena la retrocessione in Challenge League. Lucerna e Winterthur si sfidano domenica 15 marzo alle 16.30 alla Swisspo Arena. La squadra di Mario Frick arriva all’appuntamento in piena fiducia grazie alla ritrovata vittoria al Cornaredo contro il Lugano con cui ha posto fine a una serie di due sconfitte. L’undici di Patrick Rahmen è reduce da due pareggi ma manca all’appuntamento con la vittoria dal 31 gennaio. L’ultimo suo acuto in trasferta risale al 30 novembre 2025 e fu proprio un 3-1 ai danni del Lucerna alla Swisspo Arena. Nell’altra sfida alla Schutzenwies, invece, le due squadre si divisero la posta con il punteggio di 2-2. Uno squalificato per il Lucerna ovvero Bajrami, ben tre per i biancorossi Buess, Kryeziu e Schneider. In casa Lucerna vi è tristezza per la perdita del suo ex giocatore Pasquale De Simone, scomparso a 55 anni per una grave malattia.
CLASSIFICA
Thun punti 68, San Gallo 54, Lugano 49, Basilea 46, Sion e Young Boys 42, Lucerna e Losanna 36, Servette 33, Zurigo 31, Grasshoppers 24, Winterthur 16.

