Super League, 37a giornata: pareggio in extremis del Lugano sul campo del Sion

scritto da Cristiano Comelli
Antonios Papadopoulos - © FC Lugano

Antonios Papadopoulos. autore del pareggio in extremis del Lugano

In vantaggio dopo un buon primo tempo, i bianconeri si fanno rimontare dal Sion ma hanno il merito di crederci sino al termine e colgono un pareggio che preclude però l’aggancio al San Gallo al secondo posto.

SION – Crederci sino al termine. Il Lugano ha saputo declinare nel non facile impegno al Tourbillon contro il Sion il concetto imponendo alla squadra di Didier Tholot un pareggio per 2-2. Il risultato può considerarsi verdetto equo alla fine di quanto consegnato dal rettangolo verde. La compagine bianconera riesce a fermare l’impressionante serie di vittorie (cinque di fila) con clean sheet annesso degli ispirati vallesi, forse un po’ ingenui nel non saper proteggere il risultato a favore ma certamente protagonisti di un campionato ad alta voce. Il buon pareggio porta però con sé un elemento di amarezza in quanto fa svanire per i bianconeri la possibilità di agganciare il San Gallo, vittorioso a Basilea. I punti in classifica sono infatti 64, cinque in meno di quelli dei biancoverdi e quindi non più colmabili a un solo turno dal termine.

PRIMO TEMPO – Dopo tre minuti il Lugano cerca già di sfondare con un’incornata di Zanotti su traversone di Cimignani, la sfera termina però a fondocampo. Al 14′ Grgic ci prova con un destro da fuori area su assist di Delcroi ma Racioppi non si fa sorprendere. Un minuto dopo è Mai a mettere a lato di testa ancora su cross di Cimignani. Avvio arrembante del Lugano che prova a mettere alle corde un Sion proveniente da un’ottima serie di vittorie e clean sheet. I vallesi provano a scuotersi al minuto 21 con un tiro da fuori area di Surdez imbeccato da Lukembila ma la difesa bianconera alza gli argini. Il Lugano mantiene comunque il controllo dell’iniziativa e al 25′ ci riprova con Koutsias su suggerimento di Papadopoulos, Racioppi è però attento.

Non meglio va sette giri d’orologio dopo a Bislimi che tenta il bingo con un destro da fuori area su assist di Behrens incappando in una respinta della difesa vallese. La costante pressione della squadra di Mattia Croci-Torti sfocia nel gol del meritato vantaggio che giunge al minuto 31 con un destro di Koutsias, bravo a finalizzare nel modo migliore un contropiede di Mahmoud. Al 35′ Chouaref, di destro, su suggerimento di Nivokazi, manca il gol del pareggio . Al 36′ Koutsias ha la palla del raddoppio su assist di Zanotti ma Racioppi sventa il suo tentativo da fuori area. La partita prosegue su toni vibranti e continui capovolgimenti di fronte. Il gol subito porta il Sion a cercare una reazione ma la conclusione di Lukembila al minuto 37 è respinta. Al 43′ i vallesi si fanno notare ancora con un tiro da fuori area di Chouaref su assist di Lukembila ma la difesa luganese non corre pericoli. Il primo tempo va in archivio con un Lugano in vantaggio con merito pur se il Sion, dopo avere subito la rete, ha avuto una reazione convincente.

SECONDO TEMPO – Il Lugano ha fretta di chiuderla: al 48′ Mahmoud ci prova di sinistro su assist di Koutsias ma la mira non lo assiste. Il Sion cerca di riprenderla ma Nivokazi, di destro, al minuto 52, non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Decisamente meglio va, tre giri d’orologio dopo, a Chouaref che confeziona la rete del pareggio con un destro su assist di testa di Nivokazi. Sempre lui, due minuti dopo, potrebbe realizzare il clamoroso sorpasso ma di destro conclude a lato. La squadra di Tholot sembra entrata con la stessa determinazione con cui aveva chiuso la prima frazione e, galvanizzata dal gol, si lancia in avanti per cogliere la posta piena. Al 63′ Costa riceve la sfera da Kabacalman e riesce a portare avanti i padroni di casa con un tiro di sinistro.

Al minuto 67, appena entrato, Boteli ringrazia subito Tholot per la fiducia concessa colpendo un palo su assist di Chouaref e sfiorando l’allungamento dei vallesi. Croci-Torti comincia a spostare qualche pedina inserendo Alioski al posto di uno stanco Cimignani e Pihlstrom per Koutsias. Al minuto 74 c’è spazio anche per Bottani, che lascerà il Lugano a fine stagione. Croci-Torti lo inserisce infatti al posto di Mahmoud, autore di una discreta prova. Il Lugano vuole riagganciare gli avversari e lo dimostra al minuto 76 con due stilettate in serie di Behrens, la prima su filtrante di Grgic bloccata da Racioppi, la seconda fuori misura. Al minuto 80 Hajrizi, su opposto versante, non riesce ad allargare il fossato a favore dei padroni di casa sparando a lato il suo tiro di destro. All’85’ Boteli riceve la sfera da Baltazar Costa ma si vede respingere il tentativo da fuori area. A un minuto dal termine Croci-Torti spende il quarto slot gettando nella mischia Kendouci in luogo di Grgic. Il Lugano si getta generosamente in avanti e, dopo un tiro di Pihlstrom al 90′ parato da Racioppi, trova la rete del 2-2 con un destro di Papadopoulos.

TABELLINO

SION- LUGANO 2-2

SION (4-2-3-1): Racioppi, Lavancky, Hajrizi, Kronig, Hefti, Kabacalman (81′ Sow), Costa, Chouaref (81′ Rrudhani), Lukembila (64′ Chipperfield), Surdez (64′ Boteli), Nivokazi (70′ Berdayes). A disposizione: Roberto, Llukes, Diack, Kessler. All.Didier Tholot.

LUGANO (3-4-2-1): Von Ballmoos, Papadopoulos, Mai, Delcroix, Zanotti, Grgic (89′ Kendouci), Bislimi, Cimignani (68′ Alioski), Mahmoud (74′ Bottani), Koutsias (68′ Pihlstrom), Behrens. A disposizione: Saipi, Kelvin, Ajdin, Parente, Carbone. All.Mattia Croci- Torti.

Arbitro: Mirel Turkes (assistenti di linea Ilco Jancewski e Nicolas Muller)

Marcatori: 31′ Koutsias (L), 55′ Chouaref (S), 63′ Costa (S), 90′ Papadopoulos (L)

Ammoniti: Grgic, Hefti, Hajrizi, Costa, Boteli,

 

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