Con una prova accorta nella quale non ha rischiato praticamente nulla, la squadra di Mattia Croci-Torti si impone di misura al Letzigrund e si prepara con la seconda vittoria di fila nel modo migliore alla seconda parte della stagione scavalcando il Basilea al terzo posto.
ZURIGO – Vittoria e terzo posto. Senza rischiare in modo particolare, il Lugano si impone per 1-0 sul campo dello Zurigo e bissa la posta piena ottenuta contro il Thun. I ticinesi sono terzi a quota 57 e scavalcano un Basilea in sosta forzata per il rinvio della partita con il Thun alla Stockhorn Arena causato da un incendio al St Jakob Park che ha fatto mancare ai rossoblù alcune attrezzature necessarie per affrontare la partita. Il Lugano si conferma così bestia nera della squadra di Hediger superandola per la terza volta , e terza con il punteggio di 1-0, in altrettante partite.
PRIMO TEMPO – Zurigo privo di Kablan, Segura, Stiel e Hodza, tutti infortunati. Lugano senza lo squalificato Papadopoulos e con Cassano e Von Ballmoos in infermeria. La prima conclusione è dei padroni di casa con un sinistro di Walker a lato. Un minuto dopo il Lugano replica con Cimignani che. su assist di Koutsias, impegna Huber con un tiro di sinistro. Al minuto 14 i bianconeri ci provano con Dos Santos la cui conclusione, su passaggio di Grgic, è respinta. Al 19’ Keny, di testa, su traversone di Tsawa, prova a fare decollare i padroni di casa ma conclude a lato. Le due squadre si sfidano a viso aperto sin dall’avvio con obiettivi diametralmente opposti: lo Zurigo per tenersi lontano dalla zona pericolante, il Lugano per cercare di non perdere contatto con la parte nobile della graduatoria. Al 25’ Bislimi ci prova con un destro da fuori area su passaggio di Dos Santos ma la difesa zurighese alza gli argini.
Al minuto 29 Dos Santos prova a sorprendere Huber con un sinistro su assist di Steffen senza riuscirci. Subito dopo è Koutsias a provarci di destro ma, anche in questo caso, la difesa zurighese alza gli argini. Due minuti dopo Mai, di testa, su cross di Steffen, non inquadra lo specchio della porta. Il Lugano prova a spingere sull’acceleratore per profanare la porta dei padroni di casa ma la precisione non gli è compagna. Al minuto 38 la squadra di Hediger prova a scuotersi ma Cavalero non riesce a sorprendere Saipi con un tiro di destro. Al 44’ Mai si infortuna e Croci-Torti lo deve sostituire mandando in campo Kelvin. Il primo tempo va in archivio con il risultato di 0-0 con un Lugano leggermente più intraprendente ma incapace di volgere la situazione a suo favore.
SECONDO TEMPO – Al 58’ Grgic sfodera la prima offensiva della ripresa a favore del Lugano ma il suo destro da fuori area termina a lato. Al 60’ Kamberi fallisce il vantaggio dei padroni di casa di testa. Un minuto dopo, invece, i bianconeri non falliscono andando in vantaggio con un sinistro di Steffen su assist di testa di Koutsias.
Al minuto 73 Koutsias cerca di far prendere il largo ai bianconeri su assist di Dos Santos ma si vede respingere il tentativo. Croci-Torti comincia a intravedere elementi di stanchezza e inserisce Behrens e Mahmoud in luogo di Koustias e Steffen. All’85’ Delcroix riceve la sfera da Grgic ma non riesce a superare Huber con il suo colpo di testa. Al 93’ lo Zurigo spara l’ultima cartuccia per pareggiare con Keny il cui destro da fuori area è però bloccato.
TABELLINO
ZURIGO-LUGANO 0-1
ZURIGO (3-4-2-1): Huber, Kamberi, Hack (84’ Vujevic), Sauther, Comenencia (80’ Bangoura), Berisha, Palacio (80’ Perea), Walker (84’ Emmanuel), Tsawa, Keny, Cavaleiro (66’ Reverson). A disposizione: Krasniqi, Di Giusto, Brecher, Reichmuth. All.Dennis Hediger.
LUGANO (4-4-2): Saipi, Zanotti, Mai (44’ Kelvin), Delcroix, Marques, Cimignani (89’ Alioski), Grgic, Bislimi, Dos Santos (90’ Bottani), Steffen (80’ Mahmoud), Koutsias (80’ Behrens). A disposizione: Kendouci, Mahou, Pihlstrom, Mina. All.Mattia Croci-Torti.
Arbitro: Sven Wolfensberger (assistenti di linea Daniel Von Kanel e Linda Schmid)
Ammoniti: Dos Santos, Kelvin, Walker,
Marcatori: 61’ Steffen (L)

