Lo Young Boys riceve il Thun capolista, il San Gallo ospita il Basilea. Il Lugano cerca il bis di vittorie al Cornaredo contro il Lucerna, Il Sion accoglie il Winterthur, sfide sicurezza tra Servette e Zurigo e tra Grasshoppers e Losanna.
Archiviato il turno infrasettimanale, il campionato di Super League scrive subito il successivo capitolo del libro con la disputa della giornata numero ventinove. E lo fa con una serie di sfide tutte da gustare. In alta quota spicca l’incontro tra uno Young Boys fresco dell’ottenimento del quinto posto e la capolista Thun. Rivincita della sfida di Helvetia Cup al Kybunpark tra San Gallo e Basilea, rispettivamente seconda e quarta. Il Lugano, intanto, cercherà di non perdere terreno ospitando il Lucerna per bissare la vittoria contro il Sion. I vallesi cercano riscatto accogliendo un Winterthur sempre più relegato a fondo classifica. Cerca punti ossigeno anche il Grasshoppers che ospita il Losanna. Sfida dai punti pesanti in palio sul piano della sicurezza di classifica anche a Ginevra tra Servette e Zurigo.
LUGANO-LUCERNA
Il segnale di riscossa che tifosi e ambiente volevano è arrivato forte e chiaro. Reduce da una convincente vittoria al Cornaredo contro il Sion, il Lugano vuole proseguire sulla strada maestra per irrobustire il bottino di 49 punti che lo collocano al terzo posto e non perdere dal campo visivo il San Gallo. Behrens e compagni ospitano sabato 7 marzo alle 20.30 il Lucerna, settimo a quota trentatrè con il Losanna e ormai in ritardo rispetto alla top six trovandosi a otto lunghezze dal Sion sesto. La compagine di Mario Frick è reduce da due stop con Thun e Young Boys e cerca decisamente riscatto. Uno squalificato per parte, Dos Santos tra i bianconeri e Ferreira per gli ospiti. I precedenti due incontri di campionato hanno sempre visto prevalere i ticinesi, prima con un 2-0 al Cornaredo, poi con un 5-2 alla Swisspo Arena. Il Lucerna non sconfigge il Lugano dall’11 agosto 2024 quando si impose per 3-2 al Cornaredo. “Il Lucerna è una squadra temibile – spiega il tecnico luganese Mattia Croci-Torti- arriva da due sconfitte e nell’ultima partita ha giocato in inferiorità numerica ma è una squadra che ci ha sempre messo in difficoltà. Adesso pensiamo a questa partita cercando di fare più punti possibili e di recuperare energie”. Arbitra Anojen Kanagasingam,
YOUNG BOYS- THUN
Uno sta ritrovando lo smalto di un tempo, l’altro viaggia a mille in testa. La sfida tra Young Boys e Thun in programma domenica 8 marzo alle 16.30 alla Wankdorf Arena è quella tra due squadre in piena salute e ambiziose. Reduci dai due acuti di fila con Zurigo e Lucerna, i gialloneri hanno acciuffato il quinto posto con 42 punti scavalcando il Sion e sono stabilmente nella topsix. Pur non ottenendo l’undicesima vittoria di fila, il Thun di Mauro Lustrinelli ha aggiunto un’ulteriore tacca alla sua serie di risultati utili pareggiando alla Stockhorn Arena per 2-2 con il San Gallo e se lo è tenuto a quattordici punti di distacco. Lustrinelli dovrà fare a meno dello squalificato Bamert. I due incontri precedenti hanno fatto registrare una vittoria per parte, 4-2 per i bernesi al Wankdorf e 4-1 per i biancorossi alla Stockhorn Arena. La partita risulta già soldout essendo già stati venduti tutti i 31.500 biglietti.
SAN GALLO- BASILEA
Di non minore rilevanza sul piano dell’alta classifica è la sfida al Kybunpark tra San Gallo secondo e Basilea quarto in programma domenica 8 marzo alle 14. Tra i biancoverdi di Enrico Maassen e i renani di Stefan Lichtsteiner ci sono soltanto cinque punti, 51 contro 46. Ambedue le squadre pensano quindi in grande pur se il Thun sta conservando stabilmente la vetta. Con il pareggio sul campo della capolista, i biancoverdi hanno portato a otto i loro risultati utili di fila. I renani vengono a loro volta da due acuti con Losanna e Grasshoppers. San Gallo privo di Balde, Basilea di Koindredi, ambedue fermi per squalifica. Le due compagini si sono già fronteggiate tre volte nel corso di questa stagione. In campionato all’andata il San Gallo si è imposto in casa per 2-1 mentre il ritorno al St Jakob Park si è risolto sullo 0-0. In Helvetia Cup, invece, è stata la squadra di Maassen a sorridere imponendosi per 2-1 con la rete decisiva di Boukhalfa in pieno recupero.
SION-WINTERTHUR
Reduce da uno stop sul campo del Lugano che gli è costato il quinto posto a beneficio dello Young Boys, il Sion cerca l’immediato riscatto ospitando sabato 7 marzo alle 18 al Tourbillon il Winterthur fanalino di coda. I vallesi partono da un bottino di 41 punti che valgono la sesta piazza e vogliono conservare il distacco da Lucerna e Losanna che è al momento di otto lunghezze per restare in topsix, La compagine di Patrick Rahmen ha bisogno di ossigeno per giocarsi le ultime cartucce disponibili per acciuffare una salvezza a oggi veramente difficile da conquistare ma arriva in parziale fiducia dopo il pareggio con il Servette con cui ha interrotto una serie di cinque sconfitte di fila con diciannove reti subite e solo tre realizzate. Sion privo dello squalificato Hoe, Winterthur senza tre pedine per la stessa ragione ovvero l’ex di turno Kasami, Kryeziu e Sidler. Sempre favorevoli al Sion i due precedenti con un 3-2 alla Schutzenwiese e un 2-0 al Tourbillon. Arbitra Alessandro Dudic.
SERVETTE- ZURIGO
Una decima con 30 punti, l’altra nona con 31. Servette e Zurigo stanno disputando un campionato al di sotto del loro blasone e cercheranno di dare prezioso ossigeno alla loro graduatoria nella sfida che le oppone sabato 7 marzo alle 18 allo Stade de Geneve. Seconda lo scorso campionato e adesso a rischio di esclusione dalla poule scudetto, la squadra ginevrina è reduce da ben cinque pareggi e non vince dal 25 gennaio (4-2 al San Gallo) e, in casa, dal 26 ottobre quando sconfisse il Lugano per 2-1. E’ quindi ancora in attesa del primo acuto interno nel nuovo anno. Lo Zurigo vuole rialzare la testa dopo i passi falsi contro Young Boys e Losanna. Ospiti privi dello squalificato Tsawa. I precedenti incontri di campionato sono finiti con i punteggi di 2-1 per lo Zurigo al Letzigrund e di 1-1 a Ginevra. Dirige Mirel Turkes. I Grenats hanno espresso disappunto per la decisione della Swiss Football League di chiudere per tre partite la tribuna nord dello stadio ginevrino in seguito al lancio di fumogeni nella tribuna nord nella partita con il Sion disputatasi qualche tempo fa.
GRASSHOPPERS- LOSANNA
Voleva bissare la vittoria contro il Lugano e si è invece trovato a non raccogliere contro il Basilea nemmeno un pugno di mosche. Il Grasshoppers penultimo con 24 punti cerca così riscatto nella sfida casalinga al Letzigrund di domenica 8 marzo alle 16.30 contro il Losanna. Per entrambe le compagini, e soprattutto per le cavallette, l’incontro è fondamentale per avere un po’ di ossigeno in classifica. I vodesi arrivano in buona fiducia avendo interrotto contro lo Zurigo un’astinenza da vittorie che durava da sette turni. Grasshoppers privo degli squalificati Abrashi, fermo per ben tre turni dopo l’espulsione contro il Basilea, e Rissi, Losanna, per lo stesso motivo, di Butler-Oyedeji. Le due precedenti sfide sono terminate con il punteggio di 3-1 per il Grasshoppers al Letzigrund e per 1-1 al ritorno in terra vodese. Il Losanna ha nominato come amministratore delegato in settimana Vincent Steinmann.
CLASSIFICA
Thun punti 65, San Gallo 51, Lugano 49′, Basilea 46, Young Boys 42, Sion 41, Lucerna e Losanna 33, Zurigo 31, Servette 30, Grasshoppers 24, Winterthur 15.

