In vantaggio grazie a Behrens, la squadra di Mattia Croci-Torti non è riuscita a chiuderla contro un volitivo Servette che ha anche fallito un rigore, poi subendo il pareggio nei minuti finali e infine rischiando persino di capitolare
LUGANO – Terzo pareggio per 1-1 di fila e terzo rimpianto. Il Lugano si trova a incamerare una divisione della posta contro un coriaceo e volitivo Servette che ha persino rischiato alla fine di vincere e lo avrebbe forse potuto fare se Saipi non avesse costruito un muro sul rigore calciato nella prima frazione da Stevanovic. La squadra di Mattia Croci- Torti ripete l’ingenuità commessa contro il Grasshoppers due turni fa di non riuscire a chiuderla quando si trovava in vantaggio e continua, come già con le cavallette e il turno precedente con il Winterthur, a lasciare per strada potenziali vittorie contro le formazioni di bassa classifica che le potrebbero servire per tenere nel campo visivo il lanciato Thun. In più la squadra bianconera mastica amaro anche per essersi vista agganciare al secondo posto dal San Gallo, capace di mettere a sedere al Kybunpark lo Young Boys e di insediarsi a quota 42. Bianconeri e biancoverdi sono ora a dieci punti da un Thun che, dovesse vincere la sfida in casa con il Losanna, passerebbe in vantaggio di tredici incollature e sarebbe quindi il classico terzo a (continuare a) godere tra le due discontinue litiganti che dovrebbero perlomeno rendergli difficile la vita in alta quota. I Grenats sono decimi a quota 26 e riprendono a movimentare la classifica dopo la battuta d’arresto interna con il Thun.
PRIMO TEMPO – I padroni di casa si presentano privi di ben tre squalificati ovvero Bislimi, Grgic e Mahmoud e con Alioski, Cassano, Delcroix, Marques e Mina out per infortunio. I Grenats devono rinunciare agli squalificati Jallow e Rouiller e ad Ayè, Baron, Frick, Guillemenot, Ishuayed, Srdanovic e Morandi in non perfette condizioni fisiche. Ambedue le formazioni si presentano quindi parecchio rimaneggiate. Il Lugano punta a non perdere contatto con il Thun, il Servette a garantirsi una posizione di classifica tranquilla.
In avvio le due squadre non riescono a prevaricarsi guadagnando al più calci di punizione dall’esito infruttuoso. Al minuto 13, però, l’equilibrio si spezza a favore del Lugano con un destro di Behrens che si insacca imparabilmente alle spalle di Mall. L’intensità della gara e la rilevanza della posta in palio si avvertono e sale un po’ di adrenalina di cui fanno le spese Kendouci e Bottani, entrambi sanzionati con il cartellino giallo dall’esperto internazionale Schnyder. Al 22′ Douline prova a riportare in carreggiata gli ospiti su suggerimento di Mazikou ma il suo tiro è neutralizzato. Subito dopo i Grenats pungono ancora con un’incornata di Atangana su cross di Mendes che termina fuori bersaglio. La squadra di Gourvennec dimostra di non avere subito il contraccolpo del gol bianconero e si butta in avanti a testa bassa alla ricerca del pareggio.
Al minuto 27 Bottani sbuca bene su un assist di testa di Behrens ma il suo tiro non ha esiti apprezzabili. Il Lugano non riesce a tenere molto sotto controllo i suoi interventi e anche Carbone finisce nell’elenco dei cattivi con un cartellino giallo. Si tratta del terzo ammonito nelle file dei bianconeri a fronte del solo Douline per il Servette. Al 36′ i Grenats provano a rimettersi in carreggiata con un’incornata di Stevanovic su traversone di Cognat ma Saipi non si fa sorprendere. Cimignani commette un fallo nella propria area, Schnyder consulta il Var e assegna al Servette un calcio di rigore. Dagli undici metri Stevanovic esalta però i riflessi di Saipi facendosi parare la conclusione. La prima frazione va in archivio con la squadra di Croci-Torti avanti di misura ma con un Servette determinato a riprenderla e che recrimina con se stesso per il rigore malamente fallito da Stevanovic.
SECONDO TEMPO – Al 48′ Fomba sfiora il pareggio ospite con un’incornata su traversone di Njoh che termina a lato. Croci-Torti comincia a mescolare un po’ le carte e inserisce Koutsias al posto del già ammonito Bottani per non rischiare di avere un nuovo squalificato. Intanto Steffen rileva Carbone che deve fare i conti con un infortunio. Il Servette prova a premere ma un destro di Cognat al minuto 65 è respinto dalla difesa di casa. Al 77′ i Grenats pervengono al pareggio con un destro da centroarea di Mraz che punisce un Lugano incapace di chiuderla una volta in vantaggio. La squadra ginevrina ci crede, Doulin prova a capovolgere le sorti della contesa due minuti dopo ma il suo tiro è murato.
All’81’ il Servette si fa ancora minaccioso dalle parti di Saipi con un tiro da fuori area di sinistro di Stevanovic fuori bersaglio. Le speranze di una vittoria in extremis del Lugano si infrangono su un’incornata di Behrens su passaggio di Steffen fuori bersaglio al 93′.
TABELLINO
LUGANO- SERVETTE 1-1
LUGANO (4-2-3-1): Saipi, Zanotti, Mai, Kelvin, Carbone (7’st Steffen), Kendouci (68′ Maslarov), Papadopoulos, Cimignani, Bottani (52′ Koutsias), Dos Santos, Behrens. A disposizione: Brault- Guillard, Von Ballmoos, Mahou, Pihlstrom, Parente, Peverelli. All.Mattia Croci-Torti.
SERVETTE (3-4-1-2): Mall, Burch, Severin, Mazikou, Mendes (88′ Allix), Fomba (57′ Lopes), Doulin, Njoh, Cognat, Stevanovic, Atangana (68′ Mraz). A disposizione: Ondoua, Bronn, Denarie, Vincent, Miguel, Aubert. All.Jocelyn Gourvennec.
Arbitro: Urs Schnyder (Benjamin Zurcher e Marco Zurcher)
Marcatori: 13′ Behrens (L), 77′ Mraz (S)
Ammoniti: Kendouci, Bottani, Douline, Carbone, Severin,
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