
Anto Grgić ha siglato il rigore che ha consentito al Lugano in dieci di evitare la sconfitta con il Winterthur
Sotto di una rete e con un uomo in meno, la squadra di Mattia Croci- Torti è riuscita ad acciuffare il pareggio con un calcio di rigore restando seconda alle spalle del Thun.
WINTERTHUR— Il tris di vittorie non è riuscito. Dopo avergli regalato lacrime prima con la vittoria alla Schutzenwiese per 4-2, poi al Cornaredo per 4-1, il Lugano deve accontentarsi di un pareggio per 1-1 contro il fanalino di coda Winterthur. Rimasti in dieci per gran parte della seconda frazione per l’espulsione ingenua di Bislimi per doppia ammonizione, i bianconeri hanno visto andare la loro gara in salita subendo l’offensiva della determinata squadra di Rahmen e finendo sotto. La squadra di Mattia Croci- Torti è però riuscita a stringere i denti e a pervenire al pareggio su calcio di rigore. Secondo segno ics consecutivo per Mai e compagni dopo quello sul campo del Grasshoppers. I punti sono ora 41 e valgono sempre il secondo posto alle spalle del Thun che ha otto punti di vantaggio ma devono ancora scendere in campo contro il Servette.
PRIMO TEMPO – Ambedue le compagini si presentano all’appuntamento della Schutzenwiese molto rimaneggiate. L’undici di Patrick Rahmen deve fare a meno dello squalificato Cueni e degli acciaccati Burkart, Momoh, Luthi, Rohner, Stillhart e Ullrich. Mattia Croci-Torti, invece, oltrechè allo squalificato Mahmoud, deve rinunciare agli infortunati Alioski, Delcroix, Cassano, Marques e Mina. Il Lugano cerca di infliggere al fanalino di coda quello che sarebbe il terzo dispiacere stagionale dopo il 4-2 colto nel primo confronto a Winterthur e il 4-1 ottenuto al Cornaredo. Il Lugano prova subito a graffiare al minuto 3 con Grgic ma il suo destro su assist di Mahou non inquadra lo specchio della porta. Il Winterthur non fa attendere la sua risposta e prova a colpire con un’incornata di Durrer al 5’ su traversone di Golliard ma, anche in questo caso, la precisione non regna sovrana. I bianconeri provano ad alzare i giri del motore ma né il tiro dal limite di Dos Santos al 6’ di sinistro su assist di Behrens né quello dello stesso Behrens un giro d’orologio dopo da distanza ravvicinata inquadrano lo specchio della porta. All’8’ Papadopoulos si iscrive al novero dei potenziali cecchini della squadra di Croci-Torti ma anch’egli non riesce a impostare bene la mira. Il Lugano sembra prendere con decisione il controllo della gara, al minuto 13 Cimignani, di destro, su suggerimento di Mahou, spedisce a lato. La reazione del Winterthur è poco convincente e si risolve in un tentativo di Golliard su assist del nuovo acquisto Smith che però vede la difesa luganese alzare gli argini. Su opposto fronte è Behrens a mettere a lato su appoggio di Zanotti. Il Winterthur ci prova con un destro di Hunziker ma la porta bianconera resta stregata. Alla prima metà della prima frazione, il Lugano sembra essere maggiormente ispirato ma a mancargli è la precisione. La reazione della squadra di Rahmen sembra timida.
Al minuto 23 Arnold, di testa, mette a lato. Alla mezz’ora Behrens, di sinistro, impegna Kapino. Al minuto 34 Steffen finisce sul taccuino dell’arbitro prendendosi un cartellino giallo per gioco pericoloso. Il novero degli ammoniti del Lugano si allarga con un cartellino giallo comminato a Mahou per gioco pericoloso che fa salire i sanzionati bianconeri a tre. Al 42’ Sidler interviene con la mano, Piccolo consulta il Var ma non ravvisa gli estremi per la concessione di un rigore al Lugano. Al 46’ Cimignani, su assist di Zanotti, prova a profanare la porta di Kapino ma la difesa del Winterthur alza gli argini. Le due squadre giungono all’intervallo con il risultato di 0-0 con un Lugano maggiormente convincente ma impreciso.
SECONDO TEMPO – Al 46’ il Winterthur ci prova con l’ex, tra le altre, di Bellinzona e Sion Kasami ma il suo tiro termina a lato. Al 55’ i padroni di casa ci riprovano con un’incornata di Durrer su cross di Golliard ma la difesa bianconera è ben disposta e protegge la propria area di rigore. Su opposto fronte, Behrens raccoglie un filtrante di Steffen ma anch’egli si vede respingere il tiro. Identico epilogo ha, un giro d’orologio dopo, un tentativo di Papadopoulos ben imbeccato da Bislimi. Dopo un avvio di frazione favorevole al Winterthur, il Lugano sembra riuscire a imporre il proprio ritmo. Al 56’ il Lugano rischia di rendere la sua gara in salita perdendo Bislimi per doppia ammonizione. Croci-Torti si deve così privare di uno degli elementi propulsivi della manovra bianconera. Il tecnico luganese fa quattro calcoli e decide di tirare fuori dalla mischia un altro ammonito, Mahou, per non rischiarlo e inserisce il recuperato Mai. Al minuto 61, però, il Winterthur approfitta nel modo migliore della superiorità numerica andando a bersaglio con Hunziker, bravo a sfruttare nel modo migliore un suggerimento di Golliard. Doccia fredda per un Lugano che sembrava riuscire a padroneggiare la manovra ma si è poi ingenuamente ridotto in dieci. Hunziker si conferma la bestia nera del Lugano dal momento che era andato a bersaglio contro i bianconeri anche nelle due gare precedenti pur perse dai suoi.
Al 68’ Zanotti cerca di riportare in carreggiata il Lugano con un’incornata ma senza risultati apprezzabili. Al 73’ Croci-Torti tira fuori dalla mischia uno stanco Papadopoulos sostituendolo con Koutsias e dà spazio a Dos Santos in luogo di Bottani. Al 75’ Sidler cerca di allargare il fossato su assist di Kasami ma il suo tiro è neutralizzato. Al minuto 79 Jankewitz commette fallo su Kelvin e il Lugano beneficia di un penalty. Dal dischetto Grgic non fallisce regalando il pareggio ai bianconeri. Il Winterthur prova a ridecollare con un colpo di testa di Durrer su suggerimento di Jankowitz ma Saipi ci mette una pezza. Al 93’, di testa, Kelvin sfrutta un cross di Zanotti ma non riesce a sorprendere Kapino. Al minuto 95 è Hunziker a sfiorare la doppietta su assist di Maluvunu.
WINTERTHUR- LUGANO 1-1
WINTERTHUR (4-1-2-1-2): Kapino, Sidler (86’ Dansoko), Arnold, Citherlet, Smith (76’ Diaby), Durrer, Jankewitz, Kasami (86’ Maksutaj), Golliard (76’ Schneider), Buess (71’ Maluvunu), Hunziker. A disposizione: Muhl, Sahitaj, Kryeziu, Spagnoli. All.Patrick Rahmen.
LUGANO (3-5-2): Saipi, Papadopoulos (73’ Koutsias), Kelvin, Zanotti, Mahou (60’ Mai), Dos Santos (73’ Bottani), Grgic, Bislimi, Cimignani, Steffen (89’ Kendouci), Behrens. A disposizione: Brault- Guillard, Von Ballmoos, Pihlstrom, Parente, Maslarov. All.Mattia Croci-Torti.
Arbitro: Luca Piccolo (Mirko Burgi e Claudio Dos Santos)
Marcatori: 61’ Hunziker (W), 80’ Grgic (L) (rig)
Ammoniti: Grgic, Steffen, Mahou, Bislimi, Sidler, Smith, Diaby
Espulsi: Bislimi
Dal 2010, Chalcio.com è l’infrastruttura editoriale del calcio ticinese.
Raccontiamo, documentiamo e rendiamo visibile nel tempo ciò che accade nei campionati, nel calcio giovanile e nel movimento regionale.
Questo lavoro è possibile anche grazie alle aziende che scelgono di sostenere una delle categorie del calcio ticinese.
