Super League, 19a giornata, terzo acuto di fila del Lugano contro lo Young Boys: 3-0

scritto da Cristiano Comelli
Georgios koutsias autore di una bella doppitta foto @fclugano official

Georgios Koutsias, autore del 3-0 del Lugano allo Young Boys

La squadra di Mattia Croci-Torti disputa una prova di grande personalità e condanna lo Young Boys a una pesante sconfitta per 3-0 salendo al terzo posto e facendo pensieri di primato.   

LUGANO – Il tris è servito. Il Lugano conferma nel modo migliore il suo ottimo momento d’ispirazione travolgendo con un netto 3-0 lo Young Boys. Il risultato rispecchia fedelmente la supremazia esercitata dai bianconeri nell’intero arco della gara con qualche sporadico sussulto dei bernesi, rimasti peraltro in dieci per un’ingenua espulsione di Janko al 59′, non baciato dalla precisione. Behrens e compagni entrano nell’elite della classifica salendo al terzo posto con 33 punti e scavalcando il Basilea. La squadra di Croci-Torti riapre anche la battaglia per il primato avendo sette punti dal Thun e quattro dal San Gallo. E sta evidenziando proprio nella fase clou della stagione la continuità che la può autorizzare a sognare una stagione ad alta voce.

PRIMO TEMPO – Ambedue le compagini devono fare i conti con diverse defezioni. I bianconeri sono orfani dello squalificato Mai e dell’ex di turno Von Ballmoos, Alioski e Bottani per malattia. Croci-Torti deve rinunciare anche a Mahmoud, impegnato in Coppa d’Africa con la Tunisia. I gialloneri hanno ai box Raveloson per squalifica, Colley, Conte, Fernandes e Seiler per indisposizione e Hadjam, convocato per la Coppa d’Africa dalla nazionale dell’Algeria allenata dall’ex commissario tecnico degli elvetici Vladimir Petkovic.

Tempo tre minuti e il Lugano decolla con un’incornata di Behrens su cross di Zanotti. Lo Young Boys cerca subito di rimettersi in carreggiata al minuto 11 con Sanches che, di sinistro, spara però a lato. Al 14’ Virginius sbuca di testa su cross dello stesso Sanches ma la conclusione non inquadra lo specchio della porta. Proprio mentre i gialloneri stanno cercando di reagire, la squadra di Croci- Torti affonda la lama per la seconda volta con un sinistro di Steffen su imbeccata di Grgic. Cibelli consulta il Var e decide di convalidare la segnatura. Avvio migliore, per i padroni di casa, non ci sarebbe potuto essere. Lo Young Boys, però, continua a tenere botta con un tiro di Bedia su assist di Virginius fuori bersaglio. Sempre lui, particolarmente ispirato, alla mezz’ora, conclude con un destro da fuori area su assist di Sanches dando lavoro a Saipi.

Al 35’ il Lugano prova a prendere ulteriormente il largo con un destro dal limite di Papadopoulos su assist di Koutsias respinto. Stesso epilogo per un tiro di Grgic al minuto 36 su suggerimento di Papadopoulos. La prima frazione si conclude con un Lugano con una buona dose di cinismo in vantaggio ma con uno Young Boys reattivo ancorchè impreciso in fase di conclusione.

SECONDO TEMPO –  Al 46’ Seoane tira fuori dalla mischia un po’ a sorpresa Virginius, che era stato tra i più influenti sulla manovra e sulla finalizzazione dei bernesi nella prima frazione, per inserire Cordova. Croci-Torti, dal canto suo, fa rifiatare Bislimi per inserire Doumbia. Al 51’ un sinistro di Behrens potrebbe far allargare il fossato al Lugano ma termina a lato. Al 53’ Zanotti, su passaggio di Behrens, impegna Keller. Non pago del doppio vantaggio, il Lugano cerca di mettere ulteriormente il risultato in sicurezza. Al minuto 54 è Koutsias a non inquadrare lo specchio della porta. L’assedio dei bianconeri alla porta di Keller prosegue al minuto 57 con un destro di Behrens su filtrante di Zanotti respinto. Già in difficoltà, lo Young Boys si complica la vita al minuto 59 perdendo Janko che lo lascia in dieci per un cartellino rosso in seguito all’ingaggio di una rissa.

Il Lugano prova ad approfittarne per allungare e al minuto 66 riesce a segnare il 3-0 con un destro di Koutsias su traversone di Marques. Al 68’ Gigovic, con un destro da fuori area, prova almeno a far accorciare le distanze ai bernesi ma non inquadra lo specchio della porta. Al 72’ Papadopoulos sfiora il poker con un colpo di testa a lato su cross di Grgic. Al 76’ Doumbia è costretto  a uscire per infortunio e Croci-Torti inserisce Kendouci. Al 78’ Marques, di testa, su passaggio di Grgic, manca il bersaglio. Il Lugano è praticamente in totale controllo della gara. All’88’ Wuthrich, di testa, su traversone di Males, conclude a lato.

LUGANO- YOUNG BOYS 3-0

LUGANO (4-2-3-1): Saipi, Zanotti, Kelvin, Papadopoulos, Marques, Bislimi (46’ Doumbia, 76’ Kendouci), Grgic, Koutsias (76’ Mahou), Steffen (69’ Dos Santos), Cimignani (85’ Cassano), Behrens. A disposizione: Brault- Guillard, Pihlstrom, Maslarov, Mina. All.Mattia Croci-Torti.

YOUNG BOYS (4-2-3-1): Keller, Janko, Wuthrich, Benito, Mambwa (75’ Smith), Gigovic, Lauper (46’ Zoukrou), Fassnacht, Sanches (69’ Pech), Virginius (46’ Cordova), Bedia (69’ Males). A disposizione: Andrews, Lindner, Tsimba, Monteiro. All. Gerardo Seoane.

Arbitro:  Luca Cibelli (assistenti di linea Venancius Antony e Nicolas Tuberosa)

Marcatori: 3′ Behrens , 16′ Steffen, 66′ Koutsias

Ammoniti: Grgic, Wuthrich, Lauper, Papadopoulos, Kelvin,

Espulsi: 59’ Janko (YB)

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