Super League, 19a giornata, il Lugano ospita lo Young Boys, il Thun riceve lo Zurigo, San Gallo sul campo del Grasshoppers

scritto da Cristiano Comelli
Uran Bislimi

Uran Bislimi e il Lugano ospitano lo Young Boys per mantenersi in alta quota

Il Lugano è impegnato al Cornaredo in un match d’alta quota contro lo Young Boys. Il Thun capolista ospita lo Zurigo, il San Gallo secondo fa visita al Grasshoppers. Il Basilea terzo riceve il Servette, il Sion ospita il Winterthur fanalino di coda. Punti sicurezza in palio tra Losanna e Lucerna.

Nemmeno il tempo di archiviare la diciottesima giornata che la Super League si appresta a ridiscendere in campo. Il tema dominante resta la sfida a distanza tra il Thun capolista con 37 punti e il San Gallo che gli sta con il fiato sul collo a quota 34. I biancorossi di Mauro Lustrinelli hanno ritrovato il sapore della posta piena giocando a poker con il Winterthur lo scorso turno e si apprestano a ricevere uno Zurigo ancora con l’amaro in bocca per non essere uscito dalla sfida con il Lugano almeno con un pareggio dopo averne mantenuto per ampi tratti la padronanza del gioco. Il San Gallo è chiamato a un compito non all’acqua di rose sul campo del Grasshoppers. Le cavallette, infatti, hanno riservato la sorpresa più scintillante dello scorso turno rifilando un punteggio tennistico all’ambizioso Young Boys. Sarà proprio quest’ultimo a cercare di rilanciarsi contro un Lugano che, reduce dalla vittoria in extremis contro lo Zurigo, ha confermato di saper soffrire e di possedere una certa maturità nel gestire gli incontri salendo al quarto posto. Il Basilea terzo in classifica chiede al Servette il lasciapassare per continuare a restare incollato al duo Thun- San Gallo da cui dista, rispettivamente, sei e tre punti. Il Sion vuole consolidare la sua posizione in zona poule scudetto ricevendo un Winterthur che non dà il minimo segno di sapersi scuotere dalla crisi in cui versa documentata dall’ultimo posto con 10 punti a ben sette lunghezze dal Grasshoppers penultimo. Losanna e Lucerna cercano punti preziosi nella tana dei primi per avvolgere la loro classifica in un manto di sicurezza.

LUGANO – YOUNG BOYS

Reduci da quattro partite utili di fila, delle quali le ultime due sono sfociate in successi con Servette e Zurigo, i bianconeri di Mattia Croci-Torti vivono un momento di beatitudine certificato dal quarto posto con 30 punti. Papadopoulos e compagni si trovano quindi nella condizione di classifica e di fiducia ideale per ricevere domenica 21 dicembre alle 16.30 al Cornaredo lo Young Boys, quinto con 29 e a una sola lunghezza da loro. I bernesi vogliono assolutamente lavare via dai loro brutti ricordi il clamoroso 2-6 subito al Wankdorf contro il Grasshoppers ed evitare di incappare nella terza sconfitta nelle ultime quattro gare. All’andata lo Young Boys prevalse con il punteggio di 3-1. Lugano privo dello squalificato Mai, per la stessa ragione i gialloneri non potranno disporre di Raveloson. Hajdam sarà invece indisponibile perchè impegnato nella disputa della Coppa d’Africa in Marocco con la nazionale dell’Algeria guidata dall’ex tecnico della nazionale elvetica Vladimir Petkovic. Il bilancio delle sfide è di 15 vittorie bianconere, 28 bernesi e 13 pareggi. Dirige Luca Cibelli. “Dopo la pesante sconfitta con il Grasshoppers saranno certamente arrabbiati e non verranno a fare una passeggiata- ha dichiarato Croci-Torti sul sito dei bianconeri- vogliamo adesso fare un regalo ai nostri tifosi, se lo meritano. E’ con vittorie come quella ottenuta contro lo Zurigo che possiamo alimentare il loro entusiasmo”.

THUN- ZURIGO

Il ritorno alla vittoria con un rotondo 4-1 ai danni del Winterthur era quanto gli ci voleva per ritrovare il sorriso dopo la sconfitta con il San Gallo e per tenersi quest’ultimo a distanza di tre punti. Il Thun capolista è ora pronto per cercare di concedersi il bis nella sfida che, sabato 20 dicembre alle 18 alla Stockhorn Arena, lo opporrà allo Zurigo. La compagine di Dennis Hediger è settima a quota 24 e ha ancora l’amaro in bocca per essersi vista scivolare tra le dita la sfida con il Lugano persa per 1-0 dopo essere stata nelle sue mani per diversi minuti. Uno stop che ha interrotto il suo treno della felicità di cinque risultati utili consecutivi. All’andata il Thun si impose al Letzigrund con un netto 4-0. Gli ospiti avranno ai box ben quattro squalificati ovvero Gomez, Ligue, Odera, espulso proprio nella gara contro il Lugano, e Vujevic. Il bilancio dei precedenti parla di 14 vittorie del Thun, 37 dello Zurigo e 17 pareggi. Dirige Anojen Kanagasingam.

GRASSHOPPERS- SAN GALLO

Il 6-2 rifilato allo Young Boys ha messo le ali al suo morale ingenerandogli la convinzione di poter condurre la sua classifica, fatta ora del penultimo posto con 17 punti, verso un sorriso smagliante. Oltrechè voler puntare sul bis nella sfida che, domenica 21 dicembre alle 16.30 al Letzigrund, lo opporrà al San Gallo secondo in classifica a tre punti dal Thun, il Grasshoppers si pone come ago della bilancia per la determinazione delle gerarchie in vetta. Curiosamente, la determinazione della calcistica disfida lassù in alta quota tra Thun e San Gallo è proprio nelle mani di due zurighesi. Con le due vittorie consecutive contro il Thun capolista e il Sion sesta forza della classifica, i biancoverdi di Enrico Maassen hanno però dimostrato di essere sul pezzo e di essere in piena corsa per il primato. All’andata il San Gallo mostrò una manita ai biancoblù imponendosi al Kybunpark per 5-0. I precedenti consistono in 47 vittorie del Grasshoppers, 27 del San Gallo e 31 pareggi.

BASILEA- SERVETTE

Terzo con trentuno punti e con una gran voglia di inserirsi nel discorso primato cercando di fare il terzo incomodo tra Thun e San Gallo, il Basilea ospita sabato 20 dicembre alle 20.30 al St Jakob Park il Servette. I rossoblù non riescono a cogliere una posta piena sul campo amico da quasi due mesi. La loro ultima vittoria davanti al pubblico amico risale infatti al 29 ottobre nel klassiker vinto per 2-0 contro lo Zurigo. Dopo, solo una sconfitta con il Lugano e due pareggi con San Gallo e Losanna in cui, peraltro, non è riuscito a segnare. Il Servette, dal canto suo, vuole mettere in sicurezza la sua classifica che al momento dice quartultimo posto con 19 punti. Reduci dalla partenza per la Turchia del loro mediano Alexis Antunes dopo 134 partite in Super League e 34 in Challenge League, i Grenats vogliono lasciarsi alle spalle il 2-4 patito al Cornaredo contro il Lugano e affronteranno la sfida in terra renana senza gli squalificati Bronn e Mazikou. All’andata il Basilea uscì dallo Stade de Geneve con un ampio 3-0 a favore. Trentasette le vittorie renane, 14 quelle dei ginevrini e 19 le divisioni della posta. Dirige Sven Wolfensberger.

SION- WINTERTHUR

Sesta forza del campionato con 27 punti l’uno, fanalino di coda con dieci l’altro. Sion e Winterthur si affrontano al Tourbillon sabato 20 dicembre alle 18 con situazioni di classifica diametralmente opposte. I vallesi puntano a respingere l’offensiva dello Zurigo, settimo a quota 24, per tenersi stretto l’ultimo posto disponibile per la poule scudetto. La squadra di Patrick Rahmen, invece, è sempre più isolata nel fondo della graduatoria e cerca l’impresa non facile di attuare una marcia d’avvicinamento al Grasshoppers che la sopravanza di sette lunghezze al penultimo posto. Il Sion vuole riprendere il passo positivo dopo la sconfitta contro il San Gallo che gli ha interrotto una serie di cinque turni utili. Privo dello squalificato Arnold, il Winterthur cerca ossigeno dopo avere ottenuto un solo punto nelle ultime tre contese. All’andata il Sion si impose alla Schutzenwiese per 3-2. Il bilancio complessivo è di dodici vittorie vallesi, cinque della squadra del canton zurighese e tre pareggi. Dirige Lionel Tschudi.

LOSANNA- LUCERNA

Uno ottavo con 21 punti, l’altro decimo con 18. Di fronte domenica 21 dicembre alle 14 allo Stade de la Tuiliere, Losanna e Lucerna cercano punti preziosi. I vodesi sono reduci dall’affermazione in Conference League per 1-0 contro la Fiorentina e recupereranno il 14 gennaio alle 20.30 la sfida della diciottesima giornata non disputata contro il Servette. Il Lucerna non riesce a dare una scossa alla sua classifica deficitaria da quattro turni. Vodesi privi degli squalificati Leouiery e Soppy, ospiti senza Knezevic per lo stesso motivo. All’andata alla Swisspo Arena terminò con il punteggio di 2-2. I precedenti parlano di 23 vittorie losannesi, 24 lucernesi e 19 divisioni della posta. Dirige Lukas Fahndrich.

Leggi anche questi...

error: Ciao, non è possibile copiare il testo. I testo che leggi è creato da giornalisti che impiegano tempo per farlo. Se lo fai anche tu ci saranno più testi diversi che i lettori potranno leggere. Ciao!?
Chalcio.com
Info Privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza possibile ai nostri utenti. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.