SION – Un bel primo tempo. Un brutto secondo. Ha meritato di vincere il Sion contro un avversario attualmente candidabile per un posto in zona retrocessione.
I vallesani spingono per 45′ ma non mettono al sicuro il risultato lasciando in partita la modesta squadra di Zinnbauer che nella seconda parte della ripresa cerca di rendersi pericolosa con la complicità di un Sion in apnea. Dopo una traversa di Gekas e due situazioni da moviola in area sangallese il Sion sblocca con merito il risultato grazie a Bia che da due passi colpisce la traversa con la palla che però oltrepassa la riga. A ripetizione il Sion fallisce il raddoppio e fino al 60esimo non c’è partita. Il calo graduale della squadra di Tholot è anche mentale e la dimostrazione ne è il pareggio di Aleksic (entrato da venti minuti) che sfrutta situazione casuale e si chiede perché non possa essere titolare in questa squadra. Nel momento peggiore, il Sion lascia intendere di essere squadra e ad otto minuti dal termine – trascinato dai 7800 del Tourbillon trova il 2-1 con un colpo di testa dell’ottimo Sierro. Per i curiosi il consiglio è quello di rivedere le due reti clamorose fallite nel finale a porta vuota da Assifuah e Konate’: ma almeno questa volta chi ha sbagliato non ha subito conseguenze. Anzi…ancora Akolo a tempo scaduto si è fatto ipnotizzare da Lopar due volte in situazione di uno contro zero.
Ottimo Sion. Sprecone, sfortunato (tre pali) ma titolare di bel gioco. Pessimo San Gallo tenuto in partita da un grande Lopar e pericoloso soltanto in occasione del casuale pareggio. Completeremo il reportage con le pagelle.
