
Artur Jorge – © Keystone-ATS/ASF_SFV/football.ch
La notizia ha scosso (nuovamente) il mondo del pallone. Artur Jorge Braga de Melo Teixeira, meglio conosciuto semplicemente come Artur Jorge, selezionatore della Svizzera tra dicembre 1995 e giugno 1996, si è spento nove giorni dopo aver compiuto 78 anni. Il ricordo e il cordoglio dell’Associazione Svizzera di Football (ASF)
«L’ex allenatore della nazionale maschile rossocrociata Artur Jorge si è spento a Lisbona giovedì mattina presto, poco dopo il suo 78° compleanno, dopo una lunga malattia, circondato dai suoi parenti più stretti.
Il portoghese dai “baffi inconfondibili” era stato assunto dall’ASF nel dicembre 1995, dopo essersi qualificato con successo per la finale del Campionato Europeo in Inghilterra e in seguito all’immediato passaggio di Roy Hodgson all’Inter. Il breve mandato di Jorge come allenatore della Nazionale Svizzera si è concluso dopo sette partite internazionali (una vittoria, due pareggi e quattro sconfitte) con una batuta d’arresto per 0:1 contro la Scozia e la conseguente eliminazione dopo la fase a gironi del Campionato Europeo.
Jorge ha avuto molto più successo come allenatore di club. Con l’FC Porto vinse l’allora Coppa dei Campioni nel 1987 grazie al leggendario “gol di tacco” di Rabah Madjer nella finale contro il Bayern Monaco e divenne anche Campione portoghese per quattro volte e vincitore di tre Supercoppe. L’attaccante, che ha avuto un grande successo anche con il Benfica Lisbona (due volte capocannoniere del campionato portoghese), ha anche guidato il club francese del Paris Saint Germain alla conquista di un titolo e di una Coppa negli anni ’90, prima del suo trasferimento in Svizzera. Tra il 1980 e il 2004, Jorge ha allenato un totale di 13 club tra Portogallo, Olanda, Arabia Saudita e Russia».
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