Il 29 maggio 2020, nel quadro di un’assemblea generale straordinaria, i venti club di Swiss Football League si riuniranno per decidere ufficialmente se proseguire o meno la stagione interrotta a fine febbraio. Nel frattempo, gli allenamenti possono riprendere. E, se tutto andrà a buon fine (come ci si augura), le prime partite si svolgeranno tra il 19 e il 21 giugno
Il Consiglio Federale ha già reso noto che i calciatori possono ripartire con l’attività di gruppo lunedì prossimo, 11 maggio. Nel contempo, la Segreteria di Stato per l’Economia (SECO) ha informato la SFL che, a titolo indicativo, le società non potranno più pretendere della situazione straordinaria di lavoro ridotto al momento della ripresa degli allenamenti.
Attraverso il suo sito web ufficiale, la Swiss Football League ha inoltre comunicato che, dopo le discussioni molto costruttive avute con il Governo Federale, dovrà essere chiarito l’aspetto finanziario sotto forma di aiuto. Ciò è una condizione imprescindibile per evitare di ritrovarsi in una situazione in cui il calcio svizzero venga minacciato della sua esistenza.
La presa di posizione del Football Club Lugano
«Come comunicato dalla SFL è stata convocata un’assemblea straordinaria, che si terrà il 29 maggio, nella quale i rappresentanti dei 20 club prenderanno una decisione definitiva circa il prosieguo della stagione 2019-2020.
È stato inoltre comunicato che l’eventuale ripresa del campionato non avverrà prima del weekend del 19-20-21 giugno; per questi motivi la società ha deciso che l’attività della prima squadra non riprenderà prima di lunedì 18 maggio.
Ulteriori valutazioni saranno fatte all’inizio della prossima settimana».
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