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Dopo dieci giorni di attenta analisi della situazione, la Commissione dei Trasferimenti della Swiss Football League si esprime riguardo il caso concernente la mancata comunicazione per tempo dei nuovi innesti da parte del Servette
Essa – come rende ufficialmente noto la stessa SFL – non concede alla società granata un’esenzione per stralciare due giocatori dalla lista dopo la scadenza del termine.
Il 20 febbraio scorso, il sodalizio ginevrino ha presentato una richiesta alla Commissione dei Trasferimenti della Swiss Football League per rimuovere Boubacar Fofana, Chris Bedia e Ronny Rodelin dalla sua lista dei calciatori arruolabili e successivamente aggiungere Takuma Nishimura, Bassirou N’Diaye e Omar Rekik. Secondo l’articolo 18, paragrafo 6 del Regolamento di Qualificazione, tutti i club di SFL avevano tempo fino al 15 febbraio per eliminare giocatori senza motivi specifici.
Con tale decisione, la Commissione dei Trasferimenti respinge la richiesta motivandola su più punti. In particolare, la Commissione non ha accolto l’argomento del ritardo «scusabile» avanzato dal club: «Ciò non è rilevante, poiché la scadenza doveva essere rispettata senza alcuna condizione e in ogni circostanza, soprattutto in considerazione del fatto che la segreteria della SFL ha inviato in data 13 febbraio un preciso promemoria su questo argomento a tutte le società. Nello sport professionistico in generale, è responsabilità delle società creare un’organizzazione adeguata per adempiere alle normative applicabili. Se un’organizzazione adeguata non è garantita, anche se solo temporaneamente, se ne dovranno sopportare le conseguenze».
Conseguenza di un errore della società e non del regolamento
La Commissione dei Trasferimenti spiega inoltre: «A prima vista può sembrare insolito che un giocatore sia sulla lista di due club. Tuttavia, se, come nel caso di Boubacar Fofana, un giocatore è su due liste, si tratta solo conseguenza di un inadempimento della società in questione e non di un vizio dei regolamenti stessi. Il fatto della doppia iscrizione non può quindi di per sé giustificare l’eliminazione del giocatore in questione, poiché la società in questione è l’unica responsabile di tale situazione, che ha provocato. Questa doppia iscrizione, del resto, non ha alcuna conseguenza per il giocatore in questione, poiché è qualificato solo per il suo nuovo club».
Dopo che il Servette ha presentato la sua richiesta originale, Ronny Rodelin è stato ceduto in prestito, liberando un posto nella lista dei contingenti che Takuma Nishimura ha potuto prendere immediatamente a partire da domenica scorsa. Nello specifico, ciò significa che solo Bassirou N’Diaye e Omar Rekik non potranno giocare né in Credit Suisse Super League né in Helvetia Coppa Svizzera sino alla fine della corrente stagione agonistica. Questa decisione è definitiva per le autorità della Swiss Football League.
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