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Mentre la stagione agonistica 2022-2023 sta per volgere al proprio termine, la Swiss Football League ha ricordato agli addetti ai lavori qualche regola concernente gli elementi attualmente in «zona-diffida»
Nella primavera del 2017, il Consiglio dell’Associazione Svizzera di Football ha deciso che le sospensioni dovute al numero di ammonizioni non sarebbero più state riportate nella nuova annata. Con la chiusura dell’esercizio oramai alle porte, ciò è una buona notizia per i giocatori con 3, 7 o 11 cartellini gialli sulle spalle. Anche le ammonizioni per il barrage vengono annullate.
Fino alla stagione 2016-2017, i giocatori che ricevevano un cartellino giallo nell’ultima partita di campionato dovevano scontare una sanzione nel primo turno della stagione successiva. Dal 22 aprile 2017 e dalla decisione del Consiglio dell’Associazione Svizzera di Football di abolire questo regolamento, non è più così.
In particolare, membri importanti come il mediano Fabian Frei (Basilea), l’attaccante Žan Celar (Lugano) o il centrocampista Timothé Cognat (Servette) e tutti gli altri giocatori che attualmente hanno sul «groppone» 3, 7 o 11 avvertimenti possono affrontare l’ultima partita della stagione con tranquillità. Potrebbero essere sull’orlo di una sospensione per cartellino giallo, ma non devono temere un ulteriore avvertimento nel 36° turno nel Lunedì di Pentecoste (i giocatori di dieci Challenge League affronteranno invece i loro impegni quest’oggi). La prudenza è tuttavia d’obbligo, in quanto un’espulsione per doppio cartellino giallo o un rosso diretto comporterà una squalifica all’inizio della nuova stagione.
Anche i partecipanti agli spareggi possono tirare un sospiro di sollievo. A differenza di qualche anno fa, non si tiene più conto nemmeno delle diffide accumulate nel corso della stagione regolare per i due incontri di playoff (art. 79, comma 2, Codice Giudiziario ASF). Questa modifica è stata decisa nell’autunno del 2019.
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