Nuovo regolamento in Seconda lega con conseguenze anche per le categorie più basse. Per essere promossi in Seconda interregionale non basterà più (come in passato) arrivare primi in classifica, bisognerà vincere uno spareggio
GIUBIASCO – Tempi duri per le squadre di Seconda lega, soprattutto per quelle che puntano al salto di categoria, perché a partire dall’imminente stagione sportiva (2022/23) sarà più difficile essere promossi in Seconda interregionale. Infatti, come pubblicato dalla FTC (su impulso della Lega Amatori), le squadre che quest’anno vinceranno i campionati regionali di Seconda lega non saranno più direttamente promosse in Seconda interregionale, ma dovranno affrontare uno spareggio. La novità è diretta conseguenza della riforma dei campionati stabilita dalla Lega Amatori che, a partire dalla prossima stagione (2023/24), porterà a una diminuzione sia del numero di squadre sia quindi del numero dei gironi in Seconda interregionale, nel tentativo di rendere questa categoria più competitiva.
Nello specifico, per quanto riguarda il calcio regionale ticinese, la prossima squadra che vincerà il campionato di Seconda lega non potrà quindi festeggiare la promozione diretta in Seconda interregionale. La squadra campione ticinese di Seconda lega sarà infatti promossa in Seconda interregionale unicamente dopo aver vinto anche lo spareggio contro il campione della Seconda lega del canton Soletta (questo accoppiamento è stato sorteggiato dalla Lega Amatori). Il suddetto spareggio non sarà in gara secca (come avviene per esempio nelle coppe), ma si svilupperà su un doppio confronto, vale a dire saranno giocate una partita di andata e una di ritorno.
La data delle due partite di spareggio è stata fissata dalla Lega Amatori per i weekend del 17/18 giugno (andata) e 24/25 giugno (ritorno), ma potrebbe subire delle variazioni. Per decretare la squadra vincente verrà invece adottato il regolamento classico degli scontri diretti, ovvero: “La squadra che avrà segnato più gol nelle due partite sarà promossa in Seconda interregionale; se invece le due squadre avranno segnato lo stesso numero di gol nelle due partite, la gara di ritorno verrà prolungata due volte di 15 minuti (due tempi supplementari) con la squadra che segnerà più gol durante i tempi supplementari che sarà promossa in Seconda interregionale; se entrambe le squadre avranno segnato lo stesso numero di gol nei tempi supplementari o se non verrà segnato nessun gol nei tempi supplementari, la squadra promossa sarà determinata dai calci di rigore (in conformità con le attuali regole di gioco IFAB)”.
Il nuovo meccanismo di accesso al prossimo campionato di Seconda interregionale, così come descritto, potrebbe poi avere conseguenze a cascata anche sulle categorie regionali più basse (Terza, Quarta e Quinta lega) ed eventualmente sul numero delle squadre che retrocederanno dalla Seconda alla Terza lega. Conseguenze che si concretizzeranno nel caso in cui la vincente della Seconda lega non riuscisse ad ottenere la promozione. Qui di seguito alcuni esempi (ma non tutti, per i quali si invita a consultare il regolamento pubblicato dalla FTC): 1) nel caso in cui al termine della stagione 2022/23 una squadra ticinese dovesse retrocedere dalla Seconda interregionale, allora le retrocessioni dalla Seconda alla Terza lega diventerebbero di tre squadre, non più quindi solo di due; 2) in Terza lega lo spareggio tra le seconde classificate per un’eventuale promozione non si giocherebbe non solo nel caso in cui una o più squadre ticinesi retrocedessero dalla Seconda interregionale, ma anche per la mancata promozione in Seconda interregionale della squadra vincente della Seconda lega; 3) in Quarta lega le miglior terza classificata sarebbe esclusa dal ripescaggio in Terza, sia se dalla Seconda interregionale ci fossero una o più retrocessioni di squadre ticinesi, sia per la mancata promozione in Seconda interregionale della squadra vincente della Seconda lega. Insomma, tempi duri per le squadre di Seconda lega, ma anche per le categorie regionali più basse costrette ad adattarsi a quello che succede nei piani alti.
REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato e dopo spareggio (andata e ritorno 17/18 giugno e 24/25 giugno) con la vincente della Seconda lega del canton Soletta.
- Due retrocessioni in Terza lega: ultima e penultima squadra classificata del campionato.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato e dopo spareggio (andata e ritorno 17/18 giugno e 24/25 giugno) con la vincente della Seconda lega del canton Soletta.
- Due retrocessioni in Terza lega: ultima e penultima squadra classificata del campionato.
- Eventuali tre retrocessioni in Terza lega (ultima, penultima e terzultima classificata) nel caso in cui la vincente della Seconda lega del Ticino perda lo spareggio promozione contro la vincente della Seconda lega del canton Soletta.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato e dopo spareggio (andata e ritorno 17/18 giugno e 24/25 giugno) con la vincente della Seconda lega del canton Soletta.
- Tre retrocessioni in Terza lega: ultima, penultima e terzultima squadra classificata del campionato.
- Eventuali quattro retrocessioni in Terza lega (ultima, penultima, terzultima e quartultima classificata) nel caso in cui la vincente della Seconda lega del Ticino perda lo spareggio promozione contro la vincente della Seconda lega del canton Soletta.
