Spettacolo puro, anche troppo, tra Castello e Melide con ben 12 gol segnati e una fase difensiva da rivedere per entrambe le squadre. Alla fine a godere è la formazione di Parola, che centra il suo primo successo in campionato
BALERNA – Nella partita di questa sera, valida per la 3ª giornata del campionato di Seconda Lega, spettacolare successo per il Melide di Andrea Parola, che ha battuto 8-4 il Castello di Minichiello. Una vittoria costruita soprattutto grazie a un grandissimo primo tempo, chiuso dai gialloblù avanti 4-0 frutto di tanta intensità, corsa, geometrie, raddoppi e fame (ed è proprio ripartendo da questi primi quarantacinque minuti che il Melide dovrà costruire la propria stagione).
Ripresa difficile da raccontare, con schemi saltati e una gara giocata tutta con il cuore: nota di merito per il Castello che, nonostante i tantissimi errori, ha avuto il pregio di averci sempre creduto; lo stesso si può dire del Melide, che ha risposto colpo su colpo fiaccando l’avversario sulla distanza. Migliori in campo per i gialloblù Ruben Laya Bakwetila (autore di una tripletta) e Kastriot Elshani; nel Castello gli ultimi ad arrendersi sono stati capitan Lagrotteria e Numa Felici, che hanno provato a suonare la carica non sempre riuscendoci.
LA PARTITA IN QUATTORDICI MOSSE
2’ GOL MELIDE (0-1) – Ospiti subito in vantaggio. Cross dalla destra di Ferreira e la difesa di casa si addormenta, lasciando troppo spazio a Injic che ha tutto il tempo di girarsi e battere con una conclusione sporca il portiere Miglierina.
8’ GOL MELIDE (0-2) – Raddoppio gialloblù. Palla sui 25 metri per Elshani che controlla nello stretto, prende la mira e con uno splendido destro infila la sfera sotto l’incrocio dei pali. Conclusione stupenda e imparabile.
15’ – Ancora Melide. Azione insistita sulla destra con percussione di Imperato, che va via di forza a un avversario e calcia deciso trovando l’ottima risposta di Miglierina, bravo a respingere in angolo.
23’ GOL MELIDE (0-3) –Tris Melide. Cambio palla da destra verso sinistra, Injic appoggia per Cerabona che la mette in mezzo bassa e tesa: Taibi controlla e spedisce il pallone alle spalle di un incolpevole Miglierina.
34’ GOL MELIDE (0-4) – Calcio di rigore per il Melide per fallo di Miglierina in uscita su Bakwetila. Sul dischetto si presenta Injic che con freddezza non sbaglia. Conclusione perfetta e imprendibile.
50’ – Melide vicino al quinto gol: punizione-cross dalla sinistra calciata in mezzo, gran colpo di testa di Capra e intervento miracoloso di Miglierina che salva i suoi.
55’ GOL CASTELLO (1-4) – Il Castello accorcia le distanze. Cross di Felici sul secondo palo dove c’è appostato Lagrotteria: il capitano biancorosso si libera della marcatura e di rabbia spedisce la sfera in fondo alla rete.
63’ GOL CASTELLO (2-4) – Ancora Castello. Calcio d’angolo di Felici e perfetto terzo tempo in area di Brusoni, che anticipa tutti e batte per la seconda volta Foti.
66’ GOL MELIDE (2-5) – Il Melide ristabilisce le distanze. Veloce contropiede ospite con Ferreira che lancia in profondità Bakwetila: il N.20 gialloblù è velocissimo e inafferrabile, salta il portiere di slancio e insacca con un morbido sinistro incrociato.
75’ GOL CASTELLO (3-5) – Terzo gol Castello. Fallo in area di Foti in uscita su Lagrotteria, l’arbitro non ha dubbi e fischia subito il rigore. Sul dischetto si presenta Felici che spiazza il portiere ospite riaccendendo le speranze del Castello.
83’GOL MELIDE (3-6) – Nel finale arriva il 6-3 gialloblù con la doppietta personale di Bakwetila, tra i migliori in campo e letteralmente imprendibile per la retroguardia di casa.
88’GOL CASTELLO (4-6) – Quasi allo scadere arriva il quarto gol e la doppietta personale anche per Brusoni.
90’GOL MELIDE (4-7) – Il Melide si riversa in avanti e segna il settimo gol con Ferreira.
91’ GOL MELIDE (4-8) – Nel recupero Bakwetila firma il definitivo 8-4 (tripletta per il N.20 ospite).
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