Seconda Lega: Melide, il ds Rijat Shala “Sarà ancora un gran Melide, l’obiettivo è salire”

scritto da Roberto Colombo
melide shala rijat centr 2022 02

Rijat Shala (Melide)

Il direttore sportivo dei gialloblù: «Abbiamo fatto un grandissimo lavoro, siamo maturati, e l’anno prossimo sarebbe bello raccogliere: vale a dire, salire in Seconda interregionale. I meriti di tutto questo sono anche Mirsad (Shala), è stato fondamentale: insieme a lui abbiamo costruito questa grande realtà. Adesso bisogna fare un altro “clic”, solo così si può vincere»

MELIDE – Intervista a Rijat Shala, direttore sportivo del Melide (Seconda lega) che anche il prossimo anno seguirà in prima persona i gialloblù per cercare di portarli sempre più in alto, come ha fatto in queste ultime stagioni. Con Shala abbiamo parlato dell’ultimo campionato, positivo, ma nel quale il Melide ha dovuto alzare bandiera bianca nelle ultimissime giornate cedendo il passo al Malcantone (promosso in Seconda interregionale) e al Castello che ha chiuso il torneo al 2° posto +1 rispetto proprio ai gialloblù (terzi classificati). Inoltre abbiamo provato a immaginare che futuro sarà, sia per lo stesso Shala, la cui intenzione è continuare a giocare almeno per un’altra stagione forse sempre con il Melide o forse con una nuova squadra Seniori – ricordiamo che Shala è stato giocatore professionista con oltre 150 presenze tra serie B italiana, serie C e Super League e che il prossimo 26 settembre compirà 41 anni – sia per il “suo” Melide.

CHALCIO – Ciao Rijat…il Melide lascia o raddoppia?

Rijat Shala: «Assolutamente raddoppiamo. I tempi sono maturi per fare qualcosa di importante. Abbiamo voglia, mezzi e capacità per provare a fare qualcosa di importante. Nelle nostre teste deve scattare ancora qualcosa, fare un clic in più, ma ci siamo quasi perché i ragazzi sono cresciuti tanto, hanno e stanno lavorando molto bene, adesso manca ancora un ultimo step. Abbiamo fatto un bellissimo campionato, ho visto una grande squadra. I tempi sono maturi per “sopportare” quella pressione in più che c’è e serve per vincere».

CHALCIO – Ripensando però al vostro mercato di gennaio (Sergi, Airaghi, Cataldo, Mascazzini, Stojanovic, Zubcic) eravate forse la squadra più forte, invece…

Rijat Shala: «Sì è vero. Credo anch’io che fossimo (e siamo) una delle migliori squadre della categoria. Purtroppo nel calcio ci sono degli equilibri sottili che ti portano a vincere o a perdere. Noi abbiamo commesso qualche errore e lo abbiamo pagato, così come credo che il cambio in corsa dell’allenatore non ci abbia aiutato, non perché Andrea (Parola, ndr) non sia bravo o non faccia parte del gruppo (al contrario, è con noi da due anni, con lui stiamo tutti benissimo, ha lavorato molto bene), ma la squadra ha sofferto l’addio di Mirsad (Shala, ndr), perché insieme a lui aveva costruito qualcosa di speciale. Assorbire quel cambiamento è stato comprensibilmente difficile, e quindi a livello anche solo inconscio non ci ha aiuto ad ottenere il massimo risultato che potevano raggiungere».

CHALCIO – La verità: il Melide vuole la Seconda interregionale, oppure le priorità sono altre?

Rijat Shala: «Il Melide vuole salire. Il presidente, io, i giocatori, non ci siamo mai nascosti: sarebbe bellissimo andare in Seconda interregionale. Il presidente mi ha confermato che la società non si tirerebbe indietro in caso di promozione. Anzi. È un nostro obiettivo. Ma per raggiungerlo dobbiamo dare tutti qualcosa in più, quel famoso clic che deve scattare nella testa dei ragazzi. Qui l’ambiente è bellissimo, si sta in famiglia, ci divertiamo, ma per vincere certi campionati bisogna fare ancora un passo avanti. I ragazzi hanno già fatto tanta strada, sono cresciuti, sono maturati e, lasciamelo dire, tutto questo è stato possibile anche grazie al lavoro che ha fatto Mirsad in questi anni. Sarebbe un vero peccato buttare tutto, e non lo faremo perché abbiamo fatto tanta fatica a costruire tutto questo. Non abbiamo ancora finito. Il Melide vuole ancora essere protagonista».


VERDETTI SECONDA LEGA

Campione e promosso in Seconda interregionale: Malcantone.

Secondo classificato: Castello.

Terzo classificato: Melide.

Retrocesse in Terza lega: Basso Ceresio (13° posto) e Ravecchia (14° posto).


LA CLASSIFICA (SECONDA LEGA)

Malcantone 57 punti (26), Castello 53 (26), Melide 52 (26), Morbio 50 (26), Vedeggio 45 (26), Balerna 39 (26), Novazzano 37 (26), Sementina 35 (26), Vallemaggia 31 (26), Cadenazzo 29 (26), Tenero Contra 28 (26), Arbedo 27 (26), Basso Ceresio 18 (26), Ravecchia 14 (26). *Tra parentesi le partite disputate


SECONDA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI

CASO 1 Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione diretta in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato.
  • Due retrocessioni in Terza lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata.

CASO 2 Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione diretta in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato.
  • Due retrocessioni in Terza lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata.

CASO 3 Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:

  • Promozione diretta in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato.
  • Tre retrocessioni in Terza lega: dodicesima (terzultima), tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata.

 

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