Seconda Lega: la volata salvezza, Rapid Lugano condannato? Attenzione però al Collina d’Oro e al…

chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2022/11/rapid_lugano_Schiavon_Nathan_all_2022-600x400.jpg" alt="" width="600" height="400" /> Nessuna resa, il Rapid Lugano di mister Schiavon lotterà fino alla fine

Rapid Lugano ultimo in classifica a -11 dal penultimo posto del Vallemaggia che, grazie alla fusione tra Malcantone e Agno, oggi sarebbe salvo. Attenzione però che, nell’ipotesi di sanzioni al Collina d’Oro (davvero?) e a causa dell’attuale classifica del Gambarogno, anche i biancoazzurri di Ruberto potrebbero essere in pericolo, così come Melide, Novazzano e Cadenazzo

LUGANO – La volata salvezza del campionato di Seconda lega. La recente fusione tra Malcantone e Agno (l’anno prossimo esisterà solo il Malcantone) ha fatto sì che il numero di retrocessioni dalla Seconda alla Terza lega passasse da due a una sola squadra, fatto salvo che nessuna formazione ticinese retroceda dalla Seconda interregionale. A complicare un pochino i calcoli c’è però sia il “caso” del Collina d’Oro, che per un errore burocratico legato al numero di giocatori iscritti (in meno) ai campionati giovanili potrebbe perdere d’ufficio la Seconda interregionale; sia del Gambarogno Contone che oggi non naviga in acque tranquillissime, con i rossoneri scivolati al terzultimo posto, quindi a rischio retrocessione, appaiati ad altre tre squadre (Kickers Luzern, Ibach e Hergiswil). Nel caso di unica retrocessione in Terza lega – oggi ancora l’ipotesi più probabile – la designata a lasciare la Seconda lega sembra essere il Rapid Lugano (7 punti) in quanto troppo distante sia dal penultimo posto del Vallemaggia (18) sia eventualmente dal terzultimo del Melide (19), con la squadra di Schiavon che per salvarsi dovrebbe mettersi a vincere dalla prossima giornata e non fermarsi più fino al 3 giugno (ultima di campionato). Nel caso in cui invece il Collina d’Oro dovesse essere davvero ricacciato d’ufficio in Seconda lega, oppure che un’altra squadra ticinese (o entrambe) dovesse retrocedere, allora anche Vallemaggia (18), Melide (19), Novazzano (20) e Cadenazzo (21) dovrebbero preoccuparsi, senza dimenticare che bisognerebbe però anche guardare se il Locarno, probabile vincitore della Seconda lega, riesca o meno a centrare la promozione in Seconda interregionale.

Di seguito il calendario con le ultime 8 partite di ciascuna squadra e un breve commento di chi le conosce più da vicino. *in maiuscolo le partite in trasferta **in rosso gli scontri diretti


CADENAZZO (21 PUNTI)

Calendario: NOVAZZANO > Vallemaggia > LOCARNO > Arbedo > BALERNA > Agno > CASTELLO > Morbio.

Gaetano Milano (allenatore): «La squadra adesso sta bene. Purtroppo però arriviamo da un mese sfortunato caratterizzato da tanti infortuni (5 attaccanti) e qualche squalifica stupida. Sono contento a metà, da una parte i ragazzi che avevo a disposizione hanno dato il massimo, dall’altra invece sono un po’ deluso perché senza assenze ce la saremo giocata almeno alla pari contro tutti, sicuramente oggi staremmo parlando d’altro invece che di lotta salvezza, e questo mi fa rabbia. In infermeria ci sono ancora Rexhepi, Durdevic, Alaimo, Esposito, Ebibi, Milano e N’Dombele. Per il prossimo weekend credo e spero di recupereremo Milano ed Ebibi; Esposito e Rexhepi sono sulla strada giusta e pronti al rientro, invece per Durdevic, Alaimo e N’Dombele ci sarà ancora da aspettare. In questo periodo sono solo preoccupato di non avere la rosa al completo, questa squadra merita sicuramente posizioni più alte. Detto questo, oggi siamo però consapevoli che dovremo lottare fino alla fine e pensare che in Terza lega retrocederanno due squadre (e non solo una), quindi nelle prossime gare cercheremo di allontanarci il più possibile dal penultimo posto. Credo che con la nostra rosa al completo la squadra possa lottare per i primi posti, in queste settimane abbiamo fatto il massimo per le condizioni in cui eravamo».


NOVAZZANO (20 PUNTI)

Calendario: Cadenazzo > VEDEGGIO > Melide > MALCANTONE > Sementina > RAPID LUGANO > VALLEMAGGIA> Locarno.

Stefano Lippmann (allenatore): «La squadra sta bene ed è in crescita. Fatto salvo l’ultimo passo falso contro il Morbio, i ragazzi hanno ampiamente dimostrato quanto sia presente la voglia di togliersi dalle zone pericolose della classifica. Sono contento di quanto fatto finora nel girone di ritorno. Il gioco espresso migliora di partita in partita. Così come la “contabilità”: nelle prime 4 partite del ritorno abbiamo raccolto più del 50% dei punti ottenuti nell’intero girone d’andata. L’infermeria è vuota. Piano piano sta entrando in forma anche Gioele Franzese, che settimana scorsa ha potuto riassaggiare il campo dopo tanti mesi di inattività. Gli manca ancora un po’ di “tenuta” e sta lavorando duramente per tornare al top: è ben cosciente che potrà darci una grossa mano. Per quanto riguarda la corsa alla salvezza i giochi sono ancora aperti. All’orizzonte, per noi, si profilano tre scontri diretti nei prossimi tre turni di campionato. Un’occasione che non possiamo lasciarci sfuggire».


MELIDE (19 PUNTI)

Calendario: MALCANTONE > Sementina > NOVAZZANO > Vallemaggia > LOCARNO > Arbedo > BALERNA > Agno.

Mirsad Shala (allenatore): «La squadra sta bene perché impegno, voglia e dedizione non mancano; solo i risultati non sono dalla nostra parte, ma sono convinto che arriveranno se riusciremo a concretizzare maggiormente le occasioni che siamo bravi a crearci. Se guardo i punti ottenuti nelle prime cinque partite di questo girone di ritorno non possiamo essere contenti. Tuttavia, a parte la partita contro il Rapid Lugano, dove non abbiamo giocato bene, nelle altre abbiamo sempre condotto il gioco e le partite che abbiamo pareggiato ci sono andate strette. Siamo una squadra con una rosa limitata, in cui ci sono cinque componenti ancora in età allievi; paghiamo alcuni errori per inesperienza e questi, in un campionato tosto come quello di quest’anno, ci hanno puniti oltre misura. Contro il Rapid avevo tre assenze importanti per infortunio: Berni, Islamaj e Shala. In una squadra giovane come la nostra la loro assenza in contemporanea ci può creare delle difficoltà. Spero di poterli recuperare per il weekend che sta per arrivare. Piano piano sta rientrando anche Cascianini che è stato fermo 8 mesi per un brutto infortunio; quest’ultimo può essere un valore aggiunto nella volata di fine campionato che ci aspetta. La classifica dice che siamo in piena zona retrocessione, quindi un po’ di preoccupazione è normale ci sia, ma sono ottimista, perché abbiamo dimostrato di giocarcela contro tutti. Mi auguro solo di avere tutti a disposizione, altrimenti potremmo andare incontro a qualche difficoltà».


VALLEMAGGIA (18 PUNTI)

Calendario: Morbio > CADENAZZO > Vedeggio > MELIDE > Malcantone > SEMENTINA > Novazzano > RAPID LUGANO.

Marco Ruberto (allenatore): «Stiamo bene, ma sono contento solo in parte perché abbiamo perso almeno 7 punti per strada. Sono però anche convinto che con più concentrazione e la giusta mentalità riusciremo a salvarci. Infortunati? Solo Andrea Zamaroni che spero però di recuperarlo entro fine mese, anche se con lui devo andare con calma perché non voglio ricadute. Non sono preoccupato, i risultati arriveranno».


RAPID LUGANO (7 PUNTI)

Calendario: BALERNA > Malcantone > AGNO > Sementina > CASTELLO > Novazzano > MORBIO > Vallemaggia.

Nathan Schiavon (allenatore): «Come squadra siamo vivi e in salute. Di questo avvio di girone di ritorno non sono contento solo dei risultati, perché avremmo meritato sicuramente più punti. Per infortunio ho perso per alcune settimane Matteo La Iacona, ma per fortuna dovrebbe rientrare il prossimo weekend. Per la salvezza i punti da recuperare sono tanti, ma ci crediamo fermamente perché sin qui ce la siamo sempre giocata contro tutti, senza mai sfigurare, anche contro il Locarno capolista contro cui eravamo 2-2 sino al 70’ poi, purtroppo come sempre in questa stagione, ci ha pensato l’arbitro a rovinare la partita»


LA CLASSIFICA (SECONDA LEGA)

Locarno 43 pt (18), Morbio 32 (18), Arbedo 31 (18), Malcantone 30 (18), Sementina 27 (18), Balerna 27 (18), Agno 25 (18), Vedeggio 25 (18), Castello 24 (18), Cadenazzo 21 (18), Novazzano 20 (18), Melide 19 (18), Vallemaggia 18 (18), Rapid Lugano 7 (18). *Tra parentesi le partite disputate


SECONDA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI

CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato e dopo spareggio (andata e ritorno 17/18 giugno e 24/25 giugno) con la vincente della Seconda lega del cantone Soletta.
  • Due retrocessioni in Terza lega: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, l’altro all’ultima squadra classificata del campionato
  • Due retrocessioni in Terza lega anche nel caso in cui la vincente della Seconda lega non dovesse ottenere la promozione in Seconda interregionale: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, l’altro all’ultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.

CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato e dopo spareggio (andata e ritorno 17/18 giugno e 24/25 giugno) con la vincente della Seconda lega del cantone Soletta.
  • Due retrocessioni in Terza lega: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, l’altro all’ultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.
  • Tre retrocessioni in Terza lega nel caso in cui la vincente della Seconda lega non dovesse ottenere la promozione in Seconda interregionale: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, gli altri due all’ultima e alla penultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.

CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato e dopo spareggio (andata e ritorno 17/18 giugno e 24/25 giugno) con la vincente della Seconda lega del cantone Soletta.
  • Tre retrocessioni in Terza lega: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, gli altri due all’ultima e alla penultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.
  • Quattro retrocessioni in Terza lega nel caso in cui la vincente della Seconda lega non dovesse ottenere la promozione in Seconda interregionale: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, gli altri tre all’ultima, alla penultima e alla terzultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.

 

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