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Gara spettacolare: Castello subito avanti poi risultato ribaltato dal Morbio grazie alla doppietta di Ndaw e a un gol di Compagnone, ma non è finita perché nella seconda metà della ripresa a prendersi la scena è Mato Cutunic che, segnando altre tre reti, ha firmato il definitivo 4-3 biancorosso
MENDRISIO – Nel big match della 5ª giornata del campionato di Seconda lega quinta vittoria consecutiva, e primato confermato, per il Castello di Croci Torti che ha superato 4-3 il Morbio di Minelli, sconfitto ma non ridimensionato. Partita pazzesca, dove è successo di tutto. Castello e Morbio non si sono fatte mancare nulla: sette reti, tre calci di rigore, quattro gol firmati da un Mato Cutunic (glaciale dal dischetto e non solo), rimonta e contro-rimonta, un’espulsione, proteste ed emozioni a non finire.
Difficile giudicare a caldo una partita di questo tipo. Il Castello è stato bravo a crederci fino alla fine, trascinato dal suo splendido centravanti – Mato Cutunic – che con quattro gol personali ha fatto la differenza. I biancorossi forse non sono ancora perfetti a livello di gioco, ma si vede che la squadra c’è, e vincere certe partite è un ottimo segnale. Complimenti però anche al Morbio che, sotto di un gol dopo appena due minuti di gioco, non si è scomposto, ma viceversa con forza ed organizzazione ha portato la partita dalla sua parte fino a condurla (con merito) 3-1. Al Castello, è vero, sono stati concessi tre calci di rigore che l’arbitro non si è inventato, e che ha avuto il coraggio di fischiare. Tuttavia, è altrettanto vero che lo stesso direttore di gara non ha avuto lo stesso coraggio in una situazione perlomeno dubbia a favore del Morbio, non concedendo un rigore (sul risultato di 2-3 a favore degli oranges) che forse avrebbe potuto cambiare l’esito della gara. Ma, ripetiamo, nessuno dei rigori concessi è stato inventato.
LA PARTITA IN DIECI MOSSE
2′ GOL CASTELLO (1-0) – Padroni di casa subito in vantaggio. Fallo su Cutunic appena dentro l’area, l’arbitro non ha dubbi e fischia subito rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Cutunic che calcia alla perfezione, Di Lauro intuisce ma il pallone s’infila nell’angolino basso portando avanti i biancorossi.
4′ GOL MORBIO (1-1) – Immediato pareggio del Morbio. Azione confusa in area Castello, la retroguardia di casa non riesce a liberare con il pallone che arriva sui piedi di Mamadou Ndaw che è più lesto di tutti trafiggendo Martinazzo. Avvio di gara scoppiettante.
20′ – Castello pericoloso. Cutunic difende bene il pallone all’altezza della bandierina del calcio d’angolo, cross morbido in mezzo all’area con Bernasconi – a due metri dalla porta – anticipato di un soffio dall’ottimo intervento di Martegani a salvare i suoi.
33′ GOL MORBIO (1-2) – Risultato ribaltato. Dopo una bella parata di Martinazzo su Ortolani il Morbio sfonda ancora sulla sinistra, cross teso di Aliu respinto corto dalla difesa di casa, il pallone arriva al vertice dell’area a Mamadou Ndaw che carica il sinistro e con una splendida conclusione incrociata batte per la seconda Martinazzo. Morbio avanti 2-1 e doppietta per il N.11 orange.
40′ – Morbio vicinissimo al terzo gol. Palla larga a destra per Ndaw che la mette morbida in mezzo per l’accorrente Ortolani che di testa non riesce a colpire bene mandando la sfera di poco a lato con Martinazzo battuto.
57′ GOL MORBIO (1-3) – Terzo gol ospite. Veloce ripartenza del Morbio con un lungo lancio della difesa per la corsa di Inguimbert che sfonda sulla sinistra, alza la testa e serve sul secondo palo l’accorrente Compagnone (appena entrata dalla panchina) per il quale è un gioco da ragazzi appoggiare la sfera in fondo alle rete tra palo e portiere.
59′ GOL CASTELLO (2-3) – Risposta immediata del Castello che si riporta a -1. Lago sfugge sulla sinistra liberandosi dalla marcatura di due avversari, contatto appena dentro l’area che l’arbitro punisce con il secondo calcio di rigore a favore del Castello. Dagli undici metri si presenta ancora Cutunic che con freddezza, questa volta, spiazza Di Lauro. Palla da una parte e portiere dall’altra, 3-2 del Castello.
73′ – Il Morbio resta in dieci per l’espulsione (secondo giallo) per proteste di capitan Cassenti, per un fallo fischiato al limite della propria area. Nell’occasione feroci le proteste di tutta la panchina del Morbio, non solo per l’espulsione del proprio capitano, ma anche e soprattutto per un presunto rigore non fischiato pochi minuti prima che avrebbe potuto chiudere la partita permettendo alla squadra di Minelli di portarsi (forse) sul 4-2.
74′ GOL CASTELLO (3-3) – Punizione violenta respinta del portiere Di Lauro e successivo intervento di un difensore del Morbio su tentativo di tap-in di Gygax che il direttore di gara (con l’aiuto del guardalinee) giudica fallosamente fischiando il terzo rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta ancora una volta Mato Cutunic che firma la propria personale tripletta riportando il risultato in parità
83′ GOL CASTELLO (4-3) – Contro rimonta Castello. Pallone servito in area al solito onnipresente Cutunic che di testa batte per la quarta volta un incolpevole Di Lauro: apoteosi biancorossa da 1-3 a 4-3 in meno di trenta minuti.
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