
Raoul Erbetta (Cadenazzo)
Raoul Erbetta ha deciso di lasciare il Cadenazzo, a 36 anni non si tratta però di un addio al calcio giocato, per l’ormai (ex) capitano rossonero infatti, nella seconda parte della stagione, dovrebbe esserci ancora la Seconda Lega
CADENAZZO – Fine di un “amore”: Raoul Erbetta, capitano del Cadenazzo, ha deciso di lasciare la squadra e lo ha voluto fare ringraziando con il cuore tutti i suoi compagni e la società. Nella seconda parte del campionato quindi, ma anche nelle prossime due giornate che ancora restano da giocare per chiudere il girone di andata, Erbetta non difenderà più i colori rossoneri come ha sempre fatto con passione e professionalità negli ultimi sette anni.
LE PAROLE DI ERBETTA
«Dopo sette stagioni ho deciso di lasciare il Cadenazzo – ci ha scritto in redazione Erbetta – una notizia che ho già comunicato alla squadra e che volevo rendere pubblica attraverso il vostro portale. È stata una decisione difficile, però sentivo che questo era il momento giusto. Per prima cosa vorrei ringraziare tutte le persone che in questi anni mi hanno sostenuto, ma cosa ancora più importante vorrei ringraziare i miei compagni di squadra, con i quali in tutte queste stagioni ho vissuto esperienze indimenticabili, momenti belli e momenti brutti, momenti in cui abbiamo sofferto, che abbiamo affrontato, superato e poi sempre gioito. Faccio un grande in bocca al lupo – ha infine concluso Erbetta – ai miei compagni e a tutta la squadra per il proseguo del campionato, perché, anche se la stagione non è iniziata al meglio, conosco perfettamente il loro valore e quanto possono dare. Grazie a tutti».
LA CLASSIFICA (SECONDA LEGA)
Vallemaggia 28 pt (11), Chiasso 24 (11), Vedeggio 23 (11), Melide 21 (11), Sementina 19 (11), Morbio 19 (11), Semine 15 (11), Rapid Lugano 15 (10), Cadenazzo 11 (11), Balerna 11 (11), Moderna 10 (10), Ascona 8 (11), Novazzano 5 (10), Monteceneri 4 (11), *Tra parentesi le partite disputate
SECONDA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione diretta in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato.
- Due retrocessioni in Terza lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione diretta in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato.
- Due retrocessioni in Terza lega: tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione diretta in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato.
- Tre retrocessioni in Terza lega: dodicesima (terzultima), tredicesima (penultima) e quattordicesima (ultima) squadra classificata.
