chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/02/melide_generico_2021_28-600x400.jpg" alt="" width="600" height="400" /> Il 3-0 a tavolino al Vallemaggia ha coinvolto in classifica anche il Melide
Il presidente del Melide: «Constato che la Seconda lega non è più né amatoriale né sport. Sono contento che a beneficiare dell’errore che ha portato al 3-0 a tavolino non sia stato il Melide. Noi ci salveremo sul campo»
MELIDE – La decisione ufficializzata oggi (qui l’articolo) dalla Federazione di assegnare al Vallemaggia la vittoria per 3-0 a tavolino contro il Morbio nell’ultima gara di campionato di Seconda lega (19 ª giornata), ribaltando così il 2-0 ottenuto sul campo dai neroarancio, ha naturalmente coinvolto anche altre squadre, cambiando in modo sensibile la classifica del torneo e gli equilibri soprattutto tra le squadre in lotta per la salvezza. Più nello specifico i tre punti “dati” dalla Federazione hanno permesso allo stesso Vallemaggia di passare dal penultimo all’11° posto (guadagnando due posizioni), mentre viceversa sia Novazzano che Melide sono state declassate rispettivamente in 12ª e 13ª posizione, con il Melide quindi sceso in zona retrocessione (penultimo posto) in compagnia dell’ultima della classe Rapid Lugano (14ª posizione).
LA REAZIONE DEL MELIDE
«Sono molto sereno riguardo alla squadra, al campionato e al calcio in generale – ci ha tenuto a precisare Gianfranco Imperato, presidente del Melide – anche perché le cose serie nella vita sono altre. Tuttavia, non posso non fare questa constatazione, e cioè che la Seconda lega dovrebbe essere uno sport amatoriale, ma amatoriale non lo è già più da un bel po’ di tempo perché in questa categoria ci sono budget da Prima lega, ma a questo punto credo abbia perso anche lo status di “sport”, perché lo sport dovrebbe giocarsi e basarsi sul campo. Ma pazienza. Sono invece felice che non sia stato il Melide ad aver approfittato di un simile errore, perché salvarsi grazie a questo mi sarebbe stato difficile da sopportare. Noi andiamo avanti sereni e cercheremo sul campo i punti per la nostra salvezza. Sono convinto che i miei giocatori possano farcela anche senza questi tre punti, perché sono eccezionali e anche molto ben allenati. Viva il calcio giocato».
LA CLASSIFICA (SECONDA LEGA)
Locarno 46 pt (19), Malcantone 33 (19), Morbio 32 (19), Arbedo 31 (19), Sementina 30 (19), Balerna 30 (19), Agno 28 (19), Vedeggio 25 (19), Castello 24 (19), Cadenazzo 24 (19), Vallemaggia 21 (19), Novazzano 20 (19), Melide 19 (19), Rapid Lugano 7 (19). *Tra parentesi le partite disputate
SECONDA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato e dopo spareggio (andata e ritorno 17/18 giugno e 24/25 giugno) con la vincente della Seconda lega del cantone Soletta.
- Due retrocessioni in Terza lega: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, l’altro all’ultima squadra classificata del campionato
- Due retrocessioni in Terza lega anche nel caso in cui la vincente della Seconda lega non dovesse ottenere la promozione in Seconda interregionale: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, l’altro all’ultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato e dopo spareggio (andata e ritorno 17/18 giugno e 24/25 giugno) con la vincente della Seconda lega del cantone Soletta.
- Due retrocessioni in Terza lega: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, l’altro all’ultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.
- Tre retrocessioni in Terza lega nel caso in cui la vincente della Seconda lega non dovesse ottenere la promozione in Seconda interregionale: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, gli altri due all’ultima e alla penultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Seconda interregionale della squadra vincente del campionato e dopo spareggio (andata e ritorno 17/18 giugno e 24/25 giugno) con la vincente della Seconda lega del cantone Soletta.
- Tre retrocessioni in Terza lega: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, gli altri due all’ultima e alla penultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.
- Quattro retrocessioni in Terza lega nel caso in cui la vincente della Seconda lega non dovesse ottenere la promozione in Seconda interregionale: un posto destinato alla peggior classificata tra Malcantone e Agno, gli altri tre all’ultima, alla penultima e alla terzultima squadra classificata del campionato. Nessuno spareggio tra le seconde di Terza lega.
un’altra lingua
