
Quando la prima serata di sabato stava prendendo il suo avvio, presso lo Sportplatz Grossmatt di Hergiswil la rosa del Novazzano ha vissuto dei momenti misti tra soddisfazione e amarezza
Il successo ottenuto nei recuperi grazie a capitan Thomas Martegani ha regalato ai gialloblù la sesta vittoria stagionale, riscattando immediatamente l’imbarazzante sconfitta casalinga della scorsa settimana contro l’Emmenbrücke, diventata ufficialmente la seconda formazione a salire di categoria dopo un nuovo ottovolante con cui si è sbarazzato della lanterna rossa Schattdorf.
Tornando alla squadra momò, occorre sottolineare come, nonostante le avversità alle quali ha dovuto confrontarsi sull’arco di tutta la stagione, non abbia mai mollato di un centimetro (anche se i maligni potrebbero affermare il contrario). A pesare, in Seconda Lega Interregionale, è la classifica «Fair-Play», purtroppo impietosa nei confronti dei sottocenerini, bistrattati da chi deve prendere le decisioni all’interno dei vari terreni di gioco.
Le difficoltà incontrate in questa complicata stagione agonistica partono da lontano. Basti pensare che, come confermatoci dal giovane direttore sportivo Flavio Monticelli, a luglio la rosa era composta da un effettivo di pochi elementi. Se ci aggiungiamo una società rinnovata, le insidie potevano essere paragonate a una scalata a una montagna quasi insormontabile. Eppure, nessuno si è mai pianto «addosso».
Molto spesso, per cause di forza maggiore, il gruppo è stato costretto ad allenarsi con una rosa ridotta all’osso e, soprattutto nell’ultimo periodo, si è dovuto far fronte a una serie impressionante di infortuni, che hanno negato a mister Nicola Padula e al suo staff di contare sull’intero roster. Oltre a questi difficili motivi, durante l’arco della stagione sono stati fatti debuttare nella categoria numerosi ragazzi provenienti dalla Terza Lega e delle sezioni Allievi.
La rivoluzione concernente la Seconda Lega Interregionale, le cui partecipanti verranno ridotte nelle prossime due stagioni, è stato uno dei fattori che ha giocato contro il Novazzano, i cui ragazzi tornano in Seconda Lega dopo un’avventura durata cinque anni con la consapevolezza di aver affrontato le numerose difficoltà con tutto ciò che avevano a disposizione e aver lottato costantemente e senza mai mollare alla ricerca di un risultato che non è sempre arrivato.
L’amarezza per la relegazione è sicuramente tanta. Con un po’ più di fortuna, si sarebbe senza ombra di dubbio potuto mantenere il proprio posto in una categoria complicata da affrontare. L’alacre lavoro svolto dalla nuova dirigenza e dalla squadra alla fine pagherà. E siamo certi che, in breve tempo, il Novazzano saprà riscattarsi. Come accaduto ogni qualvolta è inciampato nel corso della stagione che sta volgendo al termine.
