
Il fermo immagine sulla posizione regolare di Elvedin Causi, autore del successivo colpo di testa che regala tre punti allo Zugo 94 contro il Locarno
È stato un sabato pomeriggio contrastante quello vissuto dalle quattro formazioni ticinesi militanti nel Gruppo 3 di Seconda Lega Interregionale
Mentre il Collina d’Oro sbanca Zurigo e sale in vetta alla graduatoria a quta 7 punti e il Gambarogno-Contone gioisce pienamente per la prima volta contro il Buochs, vi sono da registrare la secca battuta d’arresto alla quale è andato incontro l’Ascona e la sconfitta di misura patìta dal Locarno a Zugo, in cui la direzione arbitrale ha fatto e farà discutere ancora a lungo in particolare per aver allontanato con quattro cartellini rossi altrettanti elementi delle Bianche Casacche.
ZUG 94 vs FC LOCARNO 1:0
Davanti ai 194 spettatori della Herti Allmend, le Bianche Casacche incorrono nel primo kappaò del nuovo esercizio. A una prima parte dominata dai padroni di casa con numerose occasioni da rete fa seguito una serie di opportunità sopracenerine. Nessuna di esse, tuttavia, viene sfruttata e alla pausa si va sullo zero a zero. In avvio di ripresa, i ragazzi di mister Remy Frigomosca rimangono addirittura in doppia inferiorià numerica per le espulsioni rifilate a Edmond Berzati (51′) e Martino Borghese (55′). Gli uomini guidati da Thomas Jent ne approfittano allora a una ventina di minuti dalla conclusione con un colpo di testa di Elvedin Causi (partito in posizione regolare come si evince dal fermo immagine sovrastante), definendo il risultato a una sfida che vede i ticinesi chiudere la contesa con soli sette uomini (!) per i cartellini rossi successivi comminati a Mirko Facchinetti (80′) e Loris Ziccardi (90′ +3′).
FC RED STAR ZH vs FC COLLINA D’ORO 0:1
Nella settimana dei «colpi» di mercato riguardanti Salvatore Guarino e Michele Bennati (quest’ultimo già in campo e titolare all’Allmend Brunau), i gialloblù mettono a segno un doppio colpo che conferma il loro «status» di una delle favorite alla promozione nella categoria superiore. La formazione guidata da mister Vitor de Jesus Dos Santos è caparbia e infligge ai biancorossoverdi la prima sconfitta stagionale, conquistando di riflesso la propria seconda vittoria. A rendere gioiosa la trasferta in terra tigurina è stata una rete siglata dal bomber argentino Gastón Orlando Magnetti, già a segno sia contro Ascona all’esordio che contro Zugo 94 una settimana or sono. E così, la vetta della graduatoria a quota 7 punti, al pari di Emmen, Goldau e zughesi, è realtà.
FC ASCONA vs SC EMMEN 0:3
Non riesce invece a prendere il volo la compagine di Gabriele Censi, ancora a secco di punti e sempre più sul fondo della classifica generale a quota zero. Allo Stadio Comunale, i biancoblù vengono travolti dall’Emmen con un tris calato già nella prima parte di una gara nata dunque male e terminata in modo ancor peggiore. In attesa del posticipo di domani tra Cham II e Perlen-Buchrain, con i primi anch’essi fermi «al palo» ma con una partita disputata in meno, il sedicesimo e ultimo posto è, purtroppo, tutto dell’Ascona.
FC GAMBAROGNO-CONTONE vs SC BUOCHS 2:0
Dopo due pareggi consecutivi, entrambi ottenuti in rimonta grazie all’esperienza di Michele Monighetti, i rossoneri trovano finalmente la posta piena, superando come capitato nelle due occasioni della scorsa stagione, un avversario nidvaldese che si può ora affermare essere l’avversario «preferito» della banda allenata da mister Tazio Peschera. A rendere dolce la sfida del Centro Sportivo Regionale di Magadino sono Manuel Cepilov, a segno dal dischetto, e il subentrato Matteo Martucci.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Sabato 9 settembre 2023 torneranno in campo tutte le quattro formazioni ticinesi. I biancoblù apriranno le danze alle ore 17:00 scendendo in campo in quel di Buchrain contro il Perlen. Mezz’ora più tardi (17:30), i gialloblù ospiteranno a Gentilino il sempre «rognoso» Kickers Lucerna. Altri trenta minuti dopo (18:00), i rossoneri accoglieranno a Magadino il Sursee, mentre in prima serata (20:00) le Bianche Casacche illumineranno il Lido con la sfida al Red Star ZH.
