Seconda inter: resoconto di ogni squadra nel girone di andata, le ticinesi protagoniste nel Gruppo 4

scritto da Walter Savigliano
Mato Cutunic (Castello) 2024

Mato Cutunic (Castello), capocannoniere del girone di andata Gruppo 4

Ticinesi in vetrina nel Gruppo 4: Gambarogno campione d’inverno, Rotkreuz a -1, Locarno e Malcantone pienamente in corsa.

Gambarogno primo con la miglior differenza reti e una serie di nove risultati utili consecutivi. Rotkreuz devastante al centro del girone, Locarno solidissimo e Malcantone squadra più calda nel finale: dietro la lotta salvezza è apertissima.

Il girone di andata della Seconda Lega interregionale – Gruppo 4 si chiude con una forte impronta ticinese in zona alta: Gambarogno campione d’inverno con 29 punti, Rotkreuz a una sola lunghezza, Locarno a -2 e Malcantone a -3.
Dietro, Sursee fa da mina vagante con l’attacco più produttivo del lotto, mentre da metà classifica in giù il margine d’errore è praticamente azzerato per chi vuole evitare di restare invischiato nella lotta per non retrocedere.

Ecco, squadra per squadra, il bilancio completo del girone di andata: classifica, stato di forma, striscia positiva e principali marcatori sulla base dei dati ufficiali.


1° – Gambarogno (29 pt, 27-10, diff. reti +17)

Gambarogno si prende il titolo di campione d’inverno con numeri pesanti: miglior differenza reti del girone e una solidità difensiva da grande squadra (appena 10 gol subiti in 13 partite).
Dopo lo 0-2 all’esordio a Cham II, la squadra entra in modalità rullo compressore: sei vittorie di fila (Hergiswil, Castello, Locarno, Emmenbrücke, Malcantone, Emmen), poi due pareggi “di gestione” contro Klingnau e Rotkreuz, un piccolo stop con Sursee e un’altra chiusura forte con il 4-0 a Rothrist e il 3-1 a Ibach.

  • Striscia positiva migliore: 9 risultati utili consecutivi (7 vittorie e 2 pareggi) dalla 2ª alla 10ª giornata.

  • Stato di forma finale: 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle ultime 5 (10 punti).

  • Marcatori in evidenza:
    David Gocic (8 gol)
    David Stojanov (6 gol)

Due riferimenti offensivi chiari, supportati da una fase difensiva di alto livello: la base per un girone di ritorno da grande protagonista è tutta lì.


2° – Rotkreuz (28 pt, 25-10, diff. reti +15)

Rotkreuz ha la striscia più impressionante di tutto il girone, ma paga carissimo la partenza e l’ultima giornata. Dopo i ko iniziali con Hergiswil e Castello, cambia marcia: arrivano vittorie in serie contro Locarno, Emmenbrücke, Malcantone, Sursee, Emmen, Härkingen, Rothrist, Ibach e Klingnau, con un solo pareggio (a Hergiswil) in mezzo.
All’ultimo turno, però, lo stop a Cham II (1-0 per i padroni di casa) costa il sorpasso in vetta.

  • Striscia positiva migliore: 10 risultati utili consecutivi (9 vittorie, 1 pareggio) dalla 3ª alla 12ª partita.

  • Stato di forma finale: 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle ultime 5.

  • Marcatori in evidenza:
    Gregorio Cappellini Vitor Augusto (5 gol)
    Nuno Filipe Da Silva (4 gol)
    Mohamed Almamy Camara (4 gol)

Attacco pesante, difesa da primato (10 gol subiti come Gambarogno): i numeri dicono che Rotkreuz ha tutte le carte in regola per giocarsi il primo posto fino in fondo.


3° – Locarno (27 pt, 18-12, diff. reti +6)

Locarno costruisce il suo girone di andata sulla solidità. Solo 18 gol segnati (meno delle altre big), ma appena 12 subiti. Parte forte con le vittorie a Malcantone e Emmen, subisce due scosse contro Rotkreuz (0-3) e Gambarogno (0-3), poi si assesta e inizia una rincorsa costante.

La parte finale è da squadra davvero in salute: successi con Rothrist, Klingnau, Cham II, Hergiswil, Castello e Emmenbrücke, con i soli pareggi contro Härkingen e Sursee a interrompere la serie.

  • Striscia positiva migliore: 8 risultati utili consecutivi nelle ultime 8 partite (6 vittorie, 2 pareggi).

  • Stato di forma finale: 4 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 5 (13 punti, ritmo da primissima della classe).

  • Marcatore in evidenza:
    Assane Faye (4 gol)

Pochi gol, ma pesantissimi: con questa linea difensiva, Locarno può ambire a giocarsela fino in fondo con le prime due.


4° – Malcantone (26 pt, 30-15, diff. reti +15)

Malcantone è, numeri alla mano, la squadra più “calda” del finale d’andata. Dopo l’avvio con sconfitta interna contro Locarno, si rialza battendo Sursee ed Emmen, conosce qualche alto e basso centrale (pari a Emmenbrücke e Rotkreuz, ko a Gambarogno), ma chiude in maniera devastante.

La striscia finale parla chiaro: pareggio 2-2 con Rothrist, poi vittorie in fila contro Ibach (3-0), Klingnau (5-1), Cham II (3-2), Castello (6-1) e Hergiswil (1-0).

  • Striscia positiva migliore: 6 risultati utili (5 vittorie e 1 pareggio) nelle ultime 6 giornate.

  • Stato di forma finale: 5 vittorie nelle ultime 5 (15 punti su 15).

  • Marcatori in evidenza:
    Alessio Roncari (5 gol)
    Lucas Julian Inguimbert Di Palma (5 gol)
    Mohamad Alshikh (4 gol)

Attacco da 30 gol, differenza reti da promozione e tanti giocatori decisivi in area avversaria: Malcantone è entrato di prepotenza nella corsa al vertice.


5° – Sursee (23 pt, 31-23, diff. reti +8)

Sursee è la mina vagante del girone. Miglior attacco con 31 gol segnati, ma fase difensiva più ballerina rispetto alle primissime. Parte fortissimo (4-2 all’Ibach, 4-3 a Emmenbrücke), poi vive una fase centrale complicata con diverse sconfitte, inclusa quella pesante a Malcantone e i passi falsi con Emmen e Cham II.

Nel finale, però, cambia ritmo: arrivano vittorie in serie contro Hergiswil, Härkingen, Castello e Gambarogno, poi i pareggi con Locarno e Rothrist chiudono un blocco conclusivo di alto livello.

  • Striscia positiva migliore: 6 risultati utili consecutivi (4 vittorie e 2 pareggi) nelle ultime 6 giornate.

  • Stato di forma finale: 3 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 5 (11 punti).

  • Marcatori in evidenza:
    Herolind Cikaqi (10 gol)
    Florentin Prenrecaj (6 gol)
    Ndue Daka (4 gol)

Con una coppia offensiva così (Cikaqi–Prenrecaj) e un contorno produttivo, se Sursee trova maggiore equilibrio dietro può diventare un fattore pesantissimo nel ritorno.


6° – Cham II (22 pt, 22-23, diff. reti -1)

Cham II viaggia a strappi ma rimane ben agganciato alla zona medio-alta. Partenza fulminante: tre vittorie nelle prime tre (Gambarogno, Rothrist, Ibach), poi una serie di risultati alternati, con successi importanti (Sursee, Hergiswil, Emmenbrücke, Rotkreuz all’ultima) e scivoloni anche netti (Klingnau, Härkingen, Locarno, Malcantone, Emmen).

  • Striscia positiva migliore: 3 vittorie consecutive all’inizio, poi altre mini-serie ma mai lunghissime.

  • Stato di forma finale: 2 vittorie e 3 sconfitte nelle ultime 5, con il colpo grosso del successo interno su Rotkreuz a chiudere il girone.

  • Marcatori in evidenza:
    Iven Cornacchini (6 gol)
    Kayan Wetzel (4 gol)

Squadra capace di battere chiunque nella giornata giusta, ma che deve trovare continuità se vuole alzare ulteriormente l’asticella.


7° – Castello (19 pt, 25-24, diff. reti +1)

Castello vive un girone di andata a due facce. L’avvio è da grande: vittorie contro Emmen, Rotkreuz e Härkingen nelle prime tre. Poi qualche blackout di troppo, una fase centrale ancora positiva (successi con Ibach e Klingnau, pari con Cham II, colpo esterno a Hergiswil) e un finale da dimenticare.

Le ultime quattro giornate portano in dote solo sconfitte: Sursee, Locarno, Emmenbrücke e il pesantissimo 6-1 subito da Malcantone.

  • Striscia positiva migliore: 4 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 1 pareggio) nel blocco centrale con Ibach, Klingnau, Cham II e Hergiswil.

  • Stato di forma finale: 1 vittoria e 4 sconfitte nelle ultime 5: trend da invertire subito a marzo.

  • Marcatore in evidenza:
    Mato Cutunic (12 gol), capocannoniere del girone

Con un bomber così, le potenzialità offensive sono enormi: il lavoro del ritorno sarà stabilizzare il rendimento difensivo e mentale.


8° – Rothrist (17 pt, 17-21, diff. reti -4)

Rothrist è la classica squadra da metà classifica che pareggia tanto e fatica a mettere insieme un vero filotto per salire di livello. Vince con Klingnau, Castello, Emmenbrücke e Härkingen, pareggia contro Ibach, Hergiswil, Malcantone, Emmen e Sursee, perde con Cham II, Locarno, Rotkreuz e Gambarogno.

  • Striscia positiva migliore: 3 risultati utili consecutivi in alcuni momenti, ma senza serie lunghe e davvero decisive.

  • Stato di forma finale: 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime 5.

  • Marcatore in evidenza:
    Marin Martinovic (4 gol)

Se riuscirà a trasformare qualche pareggio in vittoria, Rothrist può guardare più verso l’alto che verso il basso; altrimenti resterà nella “zona grigia” della graduatoria.


9° – Emmen (15 pt, 20-21, diff. reti -1)

Emmen parte male ma chiude in crescita. Le prime giornate sono difficili, con sconfitte contro Castello e Locarno, un pari con Emmenbrücke e il ko con Malcantone. Il primo vero segnale arriva col 4-3 interno contro Sursee, ma il vero colpo di reni è nel finale di girone.

Le vittorie nette contro Ibach (4-0), Klingnau (4-1) e Cham II (3-0) raccontano di una squadra che ha alzato ritmo e convinzione, prima di incappare nel 4-1 subito a Hergiswil.

  • Striscia positiva migliore: 4 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 1 pareggio) nel blocco centrale/finale.

  • Stato di forma finale: 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle ultime 5 (10 punti).

  • Marcatore in evidenza:
    Noah Gabriel (6 gol)

Se il trend dell’ultima parte verrà confermato nel ritorno, Emmen ha margini concreti per spostarsi stabilmente verso la metà alta della classifica.


10° – Ibach (14 pt, 19-26, diff. reti -7)

Ibach vive un girone di andata complicato, con numeri difensivi pesanti e pochissima continuità. I 19 gol segnati sono in linea con la zona media, ma i 26 subiti pesano.

I segnali positivi arrivano a sprazzi: 3-0 a Klingnau, 3-1 a Hergiswil, 2-0 a Härkingen. Ma ci sono anche periodi con sconfitte in serie, tra cui il blocco Malcantone–Emmen–Rotkreuz, che fa molto male in chiave classifica.

  • Striscia positiva migliore: massimo 2 risultati utili di fila; mai un vero filotto lungo.

  • Stato di forma finale: 1 vittoria e 4 sconfitte nelle ultime 5 (3 punti).

  • Marcatori in evidenza:
    Mato Marinovic (5 gol)
    Labinot Haziri (5 gol)

La coppia Marinovic–Haziri garantisce reti, ma senza un salto di qualità nella fase difensiva Ibach rischia di restare invischiato in zona pericolosa.


11° – Klingnau (11 pt, 19-31, diff. reti -12)

Klingnau ha il secondo peggior dato difensivo del girone (31 gol subiti) e questo, nonostante un attacco non disprezzabile, la tiene in fondo alla classifica. Parte con tre sconfitte di fila (Rothrist, Ibach, Sursee), si rialza battendo Cham II e Hergiswil, poi ricade tra alti e bassi.

Nel finale arrivano ancora ko pesanti, su tutti il 5-1 incassato da Malcantone, e un pareggio con Härkingen all’ultima che serve più al morale che alla graduatoria.

  • Striscia positiva migliore: 2 vittorie consecutive (Cham II, Hergiswil).

  • Stato di forma finale: 1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte nelle ultime 5.

  • Marcatore in evidenza:
    Haris Samardzic (9 gol)

Con Samardzic a questi livelli, Klingnau ha un’arma importante davanti. Ma senza un cambio vero nella fase difensiva, il rischio di restare troppo a lungo in zona calda è concreto.


12° – Hergiswil (10 pt, 24-35, diff. reti -11)

Il girone di Hergiswil è un paradosso: parte con due vittorie (Rotkreuz e Härkingen) e poi si spegne quasi del tutto. Il dato più pesante è la difesa: 35 gol subiti, con diversi risultati molto severi, come gli 0-4 contro Gambarogno e Sursee, il 2-4 col Castello, il 4-5 interno con Emmenbrücke e lo 0-1 nel recupero con Malcantone.

Qualche lampo arriva nella parte finale, con il 4-1 all’Emmen, ma è troppo poco per cambiare realmente il giudizio complessivo sull’andata.

  • Striscia positiva migliore: le 2 vittorie iniziali; poi solo successi isolati.

  • Stato di forma finale: 1 vittoria e 4 sconfitte nelle ultime 5.

  • Marcatori in evidenza:
    Yves Zurkirchen (8 gol)
    Livio Lombardo (4 gol)
    Laurin Häfliger (4 gol)

Il potenziale offensivo non manca, ma i numeri difensivi sono da squadra in piena zona pericolo.


13° – Emmenbrücke (9 pt, 21-34, diff. reti -13)

Emmenbrücke incassa 34 gol in 13 partite e questo dato da solo spiega la classifica. L’avvio è subito indicativo con il 3-4 interno contro Sursee, poi arrivano un pari con Emmen e una serie di sconfitte contro Rotkreuz, Gambarogno, Rothrist, Ibach, Klingnau, Cham II.

Il miglior momento è nel finale, con il pazzo 5-4 in trasferta a Hergiswil e il 3-1 al Castello, prima di chiudere con il ko di misura a Locarno.

  • Striscia positiva migliore: 2 risultati utili consecutivi (le due vittorie contro Hergiswil e Castello).

  • Stato di forma finale: 2 vittorie e 3 sconfitte nelle ultime 5 (6 punti).

  • Marcatore in evidenza:
    Berzan Polat (5 gol)

Segnali di vita nel finale, ma per risalire serve una svolta netta nella fase difensiva.


14° – Härkingen (7 pt, 14-27, diff. reti -13)

Härkingen chiude il girone di andata all’ultimo posto, con il peggior attacco (14 gol segnati) e una differenza reti pesante. La stagione è quasi tutta in salita: sconfitte con Hergiswil, Castello, Malcantone, Rotkreuz, Sursee, Gambarogno, Rothrist e Ibach, pochi pareggi che tengono appena accesa la fiammella.

La vittoria per 4-1 contro Cham II è l’unico vero raggio di luce in un quadro generale complicato; tanti match si chiudono senza reti segnate o con margini netti a sfavore.

  • Striscia positiva migliore: qualche doppio pareggio in momenti diversi, ma niente che assomigli a un vero filotto.

  • Stato di forma finale: 1 pareggio e 4 sconfitte nelle ultime 5 (1 punto).

  • Marcatori in evidenza:
    – Nessun giocatore di Härkingen compare tra i migliori marcatori (da 4 gol in su) nella lista ufficiale che hai fornito, quindi non ci sono riferimenti offensivi “di classifica” da segnalare.

Per Härkingen il girone di ritorno sarà, di fatto, una lunga corsa a ostacoli per cercare di rimettere tutto in discussione.


Il quadro del girone di andata della Seconda Lega interregionale – Gruppo 4 è questo: quattro squadre in piena corsa lassù (Gambarogno, Rotkreuz, Locarno e Malcantone), un Sursee pronto a inserirsi con il miglior attacco, una fascia centrale affollata e una zona calda dove ogni punto peserà doppio.

Ci vediamo nel weekend del 14 marzo 2026 per l’inizio del girone di ritorno.

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