I rossoneri battono 2-1 il Castello, chiudono a pari punti con il Locarno ma devono accontentarsi del secondo posto per il peggior punteggio fair play. Nulla toglie, però, al valore enorme della stagione della squadra di mister Copelli.
Caslano – Il Malcantone chiude il campionato con una vittoria, resta agganciato alla vetta fino all’ultimo respiro, ma deve fermarsi a un passo dal traguardo. Al Roque Maspoli i ragazzi di mister Omar Copelli superano 2-1 il Castello, salgono a 53 punti come il Locarno, ma il verdetto finale premia le bianche casacche per il miglior punteggio fair play, lasciando i rossoneri al secondo posto.
È un epilogo che fa male, perché il Malcantone ha fatto fino in fondo il proprio dovere. La squadra è partita bene e già al 5’ il Castello aveva fatto capire di non voler recitare il ruolo della comparsa, con un tentativo di Numa Felici. Ma la risposta rossonera è stata immediata, con una prima occasione per Marius Stan al 6’ e poi con il vantaggio arrivato all’11’: a firmarlo è stato Alessio Roncari, che ha portato avanti i padroni di casa mettendo subito il match sui binari giusti.
Il Castello ha comunque provato a restare in partita. Al 14’ ci ha tentato Filippo Maestri Caravita, al 36’ ancora Numa Felici, ma il Malcantone ha sempre dato l’impressione di avere più presenza e più controllo. A inizio ripresa è arrivato il raddoppio, in una dinamica curiosa e decisiva: al 50’ Lucas Julian Inguimbert Di Palma, appena entrato al posto di Roncari, ha trovato subito il gol del 2-0, confermando la capacità dei rossoneri di colpire nei momenti chiave.
Da lì in avanti il Malcantone ha avuto anche le occasioni per chiuderla definitivamente, con Cortez Aguirre, con Devid Girola di testa e con Florjan Seferaj, ma il Castello è rimasto vivo e nel recupero ha accorciato con Luca Bellich al 90’+2. Una rete che ha reso più nervosi gli ultimi secondi, ma che non ha cambiato il risultato finale.
Il Malcantone ha così fatto la sua parte fino in fondo, vincendo la propria partita e arrivando al primo posto a pari merito con il Locarno. Ma, come già si sapeva alla vigilia, il nodo decisivo era quello del fair play, e lì i rossoneri partivano dietro. Il Locarno, con un punteggio disciplinare migliore, resta davanti e si prende la promozione.
È un finale amaro, sì, ma che non deve sporcare il giudizio su una stagione di altissimo livello. I ragazzi di mister Copelli hanno disputato un grandissimo campionato, sempre a ridosso della testa, capaci di restare agganciati fino all’ultima giornata e di sfruttare al meglio i passi falsi delle avversarie quando se ne presentava l’occasione. Non basta per il salto di categoria, ma basta eccome per meritarsi un applauso pieno.
Malcantone–Castello 2-1
I rossoneri indirizzano la partita con Roncari e con il neoentrato Inguimbert Di Palma, poi controllano a lungo la sfida prima del gol nel recupero di Bellich che rende meno netto il punteggio finale.
Marcatori Malcantone: Alessio Roncari 11’, Lucas Julian Inguimbert Di Palma 50’
Marcatori Castello: Luca Bellich 90’+2
Formazioni
Malcantone: Thomas Candeloro; Tiziano Villa, Devid Girola, Filippo Boni, Matteo Corti (63’ Aka Attobra Alexandre Nyanzu), Giovanni Guaita (49’ Yanick Guerchadi), Benito Dragone, Carlos Alexander Cortez Aguirre, Alessio Roncari (50’ Lucas Julian Inguimbert Di Palma), Florjan Seferaj, Marius Stan. A disposizione: Alessio Zullo, Mohamad Alshikh, Mahmoud Al Shikh, Yannick Ott. Allenatori: Omar Copelli, Ruben Giannone.
Castello: Luigi Di Lauro; Luca Piccioli Cappelli (79’ Ivan Vasiunin), Riccardo Brusoni, Luca Bellich, Sacha Rizza, Abasse Traore (89’ Manuel Castiello), Filippo Maestri Caravita (72’ Gioele Ferrari), Emin Karabasic (72’ Frederico Da Silva Borges), Alberto Broggi (76’ Dario Lagrotteria), Mato Cutunic, Numa Felici. A disposizione: Alessandro Zecca, Aaron Minelli. Allenatori: Gioele Croci Torti, Luigi Bonifacio, Davide Kleimann.
Classifica, cosa cambia
Il Malcantone chiude a 53 punti, gli stessi del Locarno, ma resta secondo per il peggior punteggio fair play. È questo il dettaglio che decide il campionato. Dietro finiscono Rotkreuz e Sursee a 52, poi il Gambarogno a 50. Per il Malcantone resta l’amarezza del traguardo sfiorato, ma anche la consapevolezza di aver disputato una stagione di primissimo livello.
| Pos | Squadra | PG | V | P | S | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Locarno PROMOSSO IL 1A LEGA | 26 | 16 | 5 | 5 | 53 |
| 2 | Malcantone | 26 | 16 | 5 | 5 | 53 |
| 3 | Rotkreuz | 26 | 16 | 4 | 6 | 52 |
| 4 | Sursee | 26 | 16 | 4 | 6 | 52 |
| 5 | Gambarogno | 26 | 15 | 5 | 6 | 50 |
| 6 | Emmen | 26 | 12 | 4 | 10 | 40 |
| 7 | Cham II | 26 | 10 | 5 | 11 | 35 |
| 8 | Ibach | 26 | 10 | 5 | 11 | 35 |
| 9 | Castello AUTORETROCESSO IN 2A LEGA REGIONALE | 26 | 9 | 4 | 13 | 31 |
| 10 | Rothrist | 26 | 6 | 7 | 13 | 25 |
| 11 | Klingnau | 26 | 7 | 3 | 16 | 24 |
| 12 | Hergiswil | 26 | 6 | 4 | 16 | 22 |
| 13 | Härkingen RETROCESSO IN 2A LEGA REGIONALE | 26 | 5 | 6 | 15 | 21 |
| 14 | Emmenbrücke RETROCESSO IN 2A LEGA REGIONALE | 26 | 5 | 5 | 16 | 20 |

