
Mister Gioele Croci Torti (Castello)
Terza sconfitta stagionale per il Castello, che cade 3-1 sul campo del Sursee in una partita condizionata da episodi sfortunati e dalla straordinaria efficacia dei padroni di casa sui calci piazzati. I ticinesi escono a testa alta da una gara complicata fin dall’inizio, ma il rammarico per l’occasione sprecata è grande.
La partita inizia nel peggiore dei modi per il Castello: al 4′ il portiere titolare Mirco Martinazzo, capitano della squadra, si fa male ed è costretto al cambio. Al suo posto entra Alessandro Zecca, che sarà poi protagonista nella ripresa. Al 17′ arriva il primo colpo: su corner battuto da Ndue Daka, Michael Akinrinmade svetta di testa e porta in vantaggio il Sursee. Al 20′ un altro calcio d’angolo si rivela fatale: ancora Daka pennella dalla sinistra e questa volta è Alessandro Falzoni a deviare sfortunatamente nella propria porta per il 2-0.
Il Castello accusa il doppio colpo e fatica a reagire. All’intervallo, mister Gioele Croci Torti opera una tripla sostituzione: dentro Mato Cutunic, Andrea Aggio e Luca Piccioli Cappelli al posto di Riccardo Brusoni, Frederico Da Silva Borges e dello sfortunato Falzoni.
La ripresa si apre ancora con un dominio del Sursee: al 51′ arriva il tris. Ancora da calcio d’angolo, Florentin Prenrecaj insacca il 3-0 che sembra chiudere definitivamente i conti. Il Castello è alle corde, ma al 70′ arriva l’episodio che riaccende le speranze: rigore per il Sursee con Herolind Cikaqi dal dischetto. Alessandro Zecca, subentrato a inizio gara, compie un miracolo e para il penalty, tenendo in vita i suoi.
Subito dopo, al 73′, mister Croci Torti inserisce Andrea Gygax per Alessandro Maestri Caravita. La mossa tattica si rivela azzeccata: all’80’ arriva la speranza. Tchere Mulanga, già ammonito, viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Sursee in dieci uomini. Il Castello ne approfitta immediatamente: all’82’ Mato Cutunic accorcia le distanze su assist di Gygax, firmando il 3-1 che ridà grinta ai ticinesi.
Il forcing finale è generoso ma non produce frutti: il Sursee difende con ordine e al triplice fischio può festeggiare una vittoria meritata, costruita soprattutto sulla straordinaria efficacia sui calci piazzati.
C’è molto rammarico per come è andata la partita. L’entusiasmo dei ticinesi era altissimo dopo le straordinarie vittorie contro Tuggen e Hergiswil, ma questa sconfitta rappresenta un passaggio importante per la crescita della squadra. Il Castello resta a 19 punti e terzo in classifica. La capolista attuale è il Rotkreuz, che ieri ha vinto e sale a 22 punti. Il Gambarogno, secondo a quota 20, giocherà nel pomeriggio contro l’Härkingen: in caso di vittoria supererebbero il Rotkreuz e tornerebbero in vetta solitaria a 23 punti. La corsa al vertice resta apertissima e avvincente.
FORMAZIONI
Sursee: Max Burri, Eric Schmid, Michael Akinrinmade, Loris Limacher, Besar Sejdini, Ndue Daka (C), Florentin Prenrecaj, Aaron Galliker (Emanuel Pinto Teixeira 71′), Silvan Ottiger (Dario Buco 72′), Tchere Mulanga, Herolind Cikaqi.
Castello: Mirco Martinazzo (C) (Alessandro Zecca 9′), Alessandro Falzoni (Luca Piccioli Cappelli 46′), Frederico Da Silva Borges (Andrea Aggio 46′), Fabio Cariglia, Riccardo Brusoni (Mato Cutunic 46′), Antonio Dabormida, Luca Bellich, Numa Felici, Joco Stojanovic, Francesco Nicastri, Alessandro Maestri Caravita (Andrea Gygax 73′).
Prossimo turno: Sabato 25 ottobre alle ore 17.00 si giocherà l’attesissimo derby ticinese al Comunale di Balerna tra Castello e Locarno. Le bianche casacche, vittoriosi ieri e attualmente quarti con 20 punti (uno in più del Castello), arriveranno carichi per lo scontro diretto che si preannuncia infuocato e decisivo per le ambizioni di entrambe le squadre.
Dal 2010, Chalcio.com è l’infrastruttura editoriale del calcio ticinese.
Raccontiamo, documentiamo e rendiamo visibile nel tempo ciò che accade nei campionati, nel calcio giovanile e nel movimento regionale.
Questo lavoro è possibile anche grazie alle aziende che scelgono di sostenere una delle categorie del calcio ticinese.
