Seconda Inter: il Gambarogno chiude con un pareggio, ma resta una stagione di altissimo livello

La Gioia Di Monighetti Per Il Gol Della Vittoria

Bellissimo campionato per il Gambarogno, tante giornate in testa alla classifica

Lo 0-0 interno contro l’Ibach non cambia il giudizio su un campionato straordinario dei rossoneri, a lungo protagonisti nella corsa al vertice e capaci di restare in scia fino alle ultime giornate.

Magadino – Il Gambarogno chiude il proprio campionato con uno 0-0 casalingo contro l’Ibach, in una partita che non cambia più nulla nei piani alti ma che non toglie neppure un grammo al valore di una stagione davvero importante, intensa e per lunghi tratti sorprendente per continuità, personalità e capacità di stare lassù.

La gara contro l’Ibach non ha regalato reti e si è trascinata su binari più bloccati rispetto ad altre uscite rossonere, con diverse sostituzioni da una parte e dall’altra e con una partita spezzettata soprattutto nella ripresa. Il Gambarogno ha provato a muovere qualcosa con i cambi, inserendo Saul Muletta già all’intervallo al posto di Manuel Cepilov, poi David Stojanov, Emanuele Guidotti, Aristide Invernizzi e infine Gentijan Dujaka, ma senza trovare il guizzo giusto per sbloccarla.

L’Ibach, dal canto suo, ha confermato di essere squadra solida e difficile da affrontare, tenendo bene il campo e limitando i rossoneri fino al triplice fischio. Alla fine è arrivato un pareggio senza reti che, nella lettura pura del singolo pomeriggio, lascia poco da raccontare sul piano delle emozioni, ma che va inserito nel quadro molto più ampio del campionato del Gambarogno.

Ed è lì, infatti, che il discorso diventa davvero importante. Perché il Gambarogno ha disputato una stagione impressionante, restando a lungo dentro alle primissime posizioni, alternandosi anche in testa con il Rotkreuz e dando sempre l’impressione di poter reggere il ritmo delle migliori. Per diverse settimane i rossoneri sono stati pienamente dentro alla lotta per il primo posto, con merito e senza casualità.

Poi, nel finale, sono stati Locarno e Malcantone a sfruttare meglio le ultime giornate, restando in agguato fino al momento decisivo e colpendo quando contava di più. Il Gambarogno, invece, ha perso qualcosa proprio nel tratto conclusivo, e questo gli ha impedito di giocarsi fino all’ultimo il colpo grosso. Ma sarebbe sbagliato leggere soltanto ciò che è mancato, ignorando tutto quello che questa squadra ha costruito.

Il campionato del Gambarogno resta infatti meraviglioso e importantissimo. Per qualità del gioco mostrato in tanti momenti, per la capacità di stare stabilmente ad alta quota, per la credibilità costruita settimana dopo settimana e per il fatto di essersi affacciato davvero, e non solo per poco, alla possibilità concreta di vincere il girone. Non è arrivata la promozione, ma è rimasta la conferma di una squadra forte, seria e capace di fare un percorso di altissimo profilo.

Gambarogno–Ibach 0-0

Partita bloccata, senza reti e con poche vere aperture. Il Gambarogno prova a cambiare volto con diversi innesti dalla panchina, ma non trova l’episodio giusto per chiudere il campionato con una vittoria.

Formazioni

Gambarogno: Stefan Vidovic; Manuel Cepilov (45’ Saul Muletta), Michele Monighetti, Jonathan Nyamekeh (63’ Emanuele Guidotti), Stefano Cossu, Stefano De Gianbattista, Ruben Borga, Facundo Episcopo Da Silveira, Ricardo Henriques Costa (89’ Gentijan Dujaka), Yaris Sciarini (73’ Aristide Invernizzi), Leandro Luigi Fuso (55’ David Stojanov). A disposizione: Davide Libera, Lorenzo Cuoco. Allenatori: Tazio Peschera, Piero Mazzucotelli.

Ibach: Danilo Camenzind; Noé Gasser (85’ Benedikt Kündig), Ardit Kadrija, Yannick Schönenberger, Manuel Reichmuth, Luca Schlegel, Matteo Jaun, Admir Novalic, Patrick Pfyl (62’ Leo Gwerder), Filip Pranjic (76’ Denis Novalic), Mato Marinovic. A disposizione: David Camenzind. Allenatori: Boris Jevremovic, Kushtrim Bulica, Marcel Elsener.

Classifica, cosa cambia

Il Gambarogno chiude il campionato al quinto posto con 50 punti, dietro a Locarno e Malcantone (53), e a Rotkreuz e Sursee (52). Un piazzamento che, letto soltanto nel numero finale, rischia quasi di togliere valore a quanto fatto dai rossoneri lungo tutta la stagione. In realtà il percorso del Gambarogno resta di altissimo livello.

Pos Squadra PG V P S Pt
1 Locarno PROMOSSO IL 1A LEGA 26 16 5 5 53
2 Malcantone 26 16 5 5 53
3 Rotkreuz 26 16 4 6 52
4 Sursee 26 16 4 6 52
5 Gambarogno 26 15 5 6 50
6 Emmen 26 12 4 10 40
7 Cham II 26 10 5 11 35
8 Ibach 26 10 5 11 35
9 Castello AUTORETROCESSO IN 2A LEGA REGIONALE 26 9 4 13 31
10 Rothrist 26 6 7 13 25
11 Klingnau 26 7 3 16 24
12 Hergiswil 26 6 4 16 22
13 Härkingen RETROCESSO IN 2A LEGA REGIONALE 26 5 6 15 21
14 Emmenbrücke RETROCESSO IN 2A LEGA REGIONALE 26 5 5 16 20

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