I rossoneri piegano l’Härkingen grazie al colpo di testa di Michele Monighetti, restano a quota 46 insieme a Rotkreuz e Sursee e si preparano a un big match che può pesare tantissimo.
Magadino – Il Gambarogno fa il suo dovere, vince 1-0 contro l’Härkingen e resta pienamente dentro alla corsa per il primo posto. A decidere la sfida del Centro Sportivo Regionale è stato Michele Monighetti, autore al 75’ del colpo di testa che ha fatto esplodere il pomeriggio rossonero e che ha tenuto i ragazzi di mister Peschera agganciati alle altre due capoliste.
Non è stata una partita semplice, anzi. L’Härkingen è arrivato a Magadino per giocarsela con ordine e compattezza, e per lunghi tratti ha reso il pomeriggio più complicato del previsto al Gambarogno. I rossoneri hanno però avuto il merito di restare lucidi, di non forzare troppo e di continuare a cercare con pazienza l’episodio giusto.
La gara si è sbloccata solo nella ripresa, quando la pressione del Gambarogno è diventata più insistita. Il gol decisivo è arrivato al 75’: Monighetti ha trovato il tempo giusto e di testa ha firmato l’1-0 che ha piegato la resistenza ospite. Un gol pesantissimo, perché arrivato in una giornata in cui davanti nessuno ha mollato.
Nel finale i rossoneri hanno saputo gestire il vantaggio senza concedere il colpo del pareggio, portando a casa tre punti fondamentali. È una vittoria magari meno larga di altre, ma proprio per questo significativa: nelle giornate in cui la partita resta bloccata, saperla risolvere conta ancora di più.
Formazioni
Gambarogno: Stefan Vidovic; Manuel Cepilov, François Guidotti, Emanuele Guidotti, Michele Monighetti, Yaris Sciarini, Stefano Cossu, Ricardo Henriques Costa, Saul Muletta, Gentijan Dujaka (90’+4 Ronnie Pesenti), Lorenzo Cuoco (54’ David Gocic). A disposizione: Angelo Migliaccio, Raffaele Porta, Facundo Episcopo Da Silveira, Nadir Lafranchi, Matteo Egger. Allenatori: Tazio Peschera, Piero Mazzucotelli.
Härkingen: Jan Lüthy; Manuel Müller (65’ Yves Liechti), Rinor Avdyli, Noel Anderegg, Niklaus Wermuth (76’ Emanuel Leandro Rizzo), Tim Büttiker, Nemanja Bajinovic (78’ Joël Rietschin), Loris Micelli, Jan Marti, Yanick Oumaray, Chris Rauber (72’ Jan Büttiker). A disposizione: Philip Bolliger. Allenatori: Ogulcan Karakoyun, Manuel Nünlist.
Classifica, cosa cambia
Il Gambarogno sale a 46 punti e resta perfettamente allineato a Rotkreuz e Sursee. La classifica, a due giornate dalla fine, dice quindi una cosa chiarissima: davanti sono in tre, tutte appaiate, con il Locarno e il Malcantone che inseguono a quota 44. In questo momento ogni dettaglio pesa, e il successo contro l’Härkingen permette ai rossoneri di arrivare al prossimo turno senza perdere terreno.
E il prossimo turno è di quelli che possono spaccare il campionato. Il Gambarogno andrà infatti sul campo del Sursee per un vero e proprio big match: una sfida diretta tra due delle tre capoliste, con punti pesantissimi in palio e con la sensazione che lì possa passare una fetta enorme della corsa al vertice.
| Pos | Squadra | PG | V | P | S | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Rotkreuz | 23 | 14 | 4 | 5 | 46 |
| 2 | Sursee | 23 | 14 | 4 | 5 | 46 |
| 3 | Gambarogno | 23 | 14 | 4 | 5 | 46 |
| 4 | Locarno | 23 | 13 | 5 | 5 | 44 |
| 5 | Malcantone | 23 | 13 | 5 | 5 | 44 |
| 6 | Cham II | 23 | 10 | 5 | 8 | 35 |
| 7 | Ibach | 23 | 10 | 4 | 9 | 34 |
| 8 | Emmen | 23 | 10 | 4 | 9 | 34 |
| 9 | Castello | 23 | 9 | 4 | 10 | 31 |
| 10 | Rothrist | 23 | 6 | 7 | 10 | 25 |
| 11 | Hergiswil | 23 | 5 | 4 | 14 | 19 |
| 12 | Klingnau | 23 | 5 | 2 | 16 | 17 |
| 13 | Emmenbrücke | 23 | 4 | 5 | 14 | 17 |
| 14 | Härkingen | 23 | 3 | 5 | 15 | 14 |
Prossimo turno: sabato 30 maggio, ore 16:30, a Sursee, Stadion Schlottermilch – Hauptspielfeld (1), Sursee–Gambarogno (2° in classifica).

