I rossoneri cadono 4-1 nello scontro diretto in terra lucernese e scivolano a tre punti dalla vetta. Decisivo un secondo tempo da incubo dopo l’1-1 costruito con merito nel primo tempo.
Sursee – Il Gambarogno esce sconfitto dal recupero più pesante della stagione e vede complicarsi in modo serio la propria corsa di vertice. Sul campo del Sursee, i ragazzi di mister Tazio Peschera sono stati battuti 4-1 al termine di una sfida che, dopo un primo tempo rimesso in piedi con carattere, è deragliata completamente nella ripresa.
La partita si era messa subito in salita per i rossoneri. Il Sursee è partito meglio, con più ritmo, più velocità e maggiore capacità di attaccare la retroguardia ticinese. Dopo una prima occasione al 4’ con Thiago Frey e un altro affondo pericoloso al 13’, i lucernesi hanno trovato il vantaggio proprio al 13’ con una splendida punizione di Ndue Daka, bravo a battere la difesa rossonera con una traiettoria di qualità.
La reazione del Gambarogno non è stata immediata, ma col passare dei minuti la squadra ticinese ha preso campo e coraggio. Al 23’ ci aveva già provato Facundo Episcopo Da Silveira, poi al 33’ è arrivato il meritato pareggio: cross di Saul Muletta e deviazione vincente di Yaris Sciarini, che ha rimesso tutto in equilibrio. In quella fase i rossoneri hanno dato la sensazione di poter anche girare l’inerzia della gara, mettendo sotto pressione il Sursee e sfiorando il sorpasso.
Il vero snodo della serata, però, è arrivato subito dopo l’intervallo. L’inizio di ripresa del Gambarogno è stato disastroso e dopo appena pochi secondi il Sursee ha trovato il 2-1 con Tchere Mulanga. Una doccia fredda, pesantissima soprattutto sul piano mentale, che ha cambiato completamente il volto del match.
Da lì in avanti i rossoneri non sono più riusciti a ritrovare fluidità e precisione. Gli errori tecnici si sono moltiplicati, la lucidità è scesa e il Sursee ha continuato a spingere con convinzione. Al 62’ è stato ancora Tchere Mulanga a firmare il 3-1, indirizzando in modo quasi definitivo la serata, prima del sigillo finale, ancora dello stesso attaccante, all’88’, per un 4-1 che racconta un secondo tempo nettamente favorevole ai padroni di casa.
Il commento comparso sulla pagina del club rossonero riassume bene il peso della serata: per restare davvero agganciati al sogno di arrivare davanti fino alla fine serviva almeno un punto, e invece il Gambarogno torna a casa a mani vuote. Fa male soprattutto il dato sugli scontri diretti del girone di ritorno: quattro sconfitte in altrettante sfide di alta classifica, un dettaglio che sta costando carissimo nella volata finale.
Sursee–Gambarogno 4-1
Il Sursee parte meglio e passa con una punizione di Daka, ma il Gambarogno cresce e trova il pari con Sciarini. Nella ripresa, però, i rossoneri rientrano malissimo e vengono travolti da Mulanga, autore di una tripletta pesantissima.
Marcatori Sursee: Ndue Daka 13’, Tchere Mulanga 47’, 62’, 88’
Marcatori Gambarogno: Yaris Sciarini 33’
Formazioni
Sursee: Shaban Krasniqi; Eric Schmid, Michael Akinrinmade (74’ Dario Buco), Loris Limacher, Besar Sejdini, Ndue Daka, Fynn Weibel (74’ Marco Häfliger), Thiago Frey (81’ William Fuchs), Aaron Galliker, Tom Bretorius (86’ Lars Schmid), Tchere Mulanga (89’ Gabriel Teixeira Dos Santos). A disposizione: Jan Staffelbach. Allenatori: Sascha Imholz, Giancarlo Pascarella.
Gambarogno: Angelo Migliaccio; Jonathan Nyamekeh, François Guidotti, Michele Monighetti (67’ Stefano Cossu), Ricardo Henriques Costa (61’ Manuel Cepilov), Ruben Borga, Saul Muletta, Stefano De Gianbattista (86’ Gentijan Dujaka), Yaris Sciarini (71’ Aristide Invernizzi), David Gocic (67’ Leandro Luigi Fuso), Facundo Episcopo Da Silveira. A disposizione: Davide Libera, Raffaele Porta. Allenatori: Tazio Peschera, Piero Mazzucotelli.
Classifica, cosa cambia
La sconfitta pesa moltissimo. Il Gambarogno resta fermo a 46 punti e scivola al quinto posto, staccato di tre lunghezze dalla coppia di testa formata da Rotkreuz e Sursee, entrambe a 49. Davanti ai rossoneri ci sono ora anche Locarno e Malcantone, appaiate a 47. In sostanza, per continuare a sperare serviranno due cose: vincere le ultime due partite e sperare in più di un passo falso altrui.
| Pos | Squadra | PG | V | P | S | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Rotkreuz | 24 | 15 | 4 | 5 | 49 |
| 2 | Sursee | 24 | 15 | 4 | 5 | 49 |
| 3 | Locarno | 24 | 14 | 5 | 5 | 47 |
| 4 | Malcantone | 24 | 14 | 5 | 5 | 47 |
| 5 | Gambarogno | 24 | 14 | 4 | 6 | 46 |
| 6 | Cham II | 24 | 10 | 5 | 9 | 35 |
| 7 | Ibach | 24 | 10 | 4 | 10 | 34 |
| 8 | Emmen | 24 | 10 | 4 | 10 | 34 |
| 9 | Castello | 24 | 9 | 4 | 11 | 31 |
| 10 | Rothrist | 24 | 6 | 7 | 11 | 25 |
| 11 | Hergiswil | 24 | 6 | 4 | 14 | 22 |
| 12 | Klingnau | 24 | 6 | 2 | 16 | 20 |
| 13 | Härkingen | 24 | 4 | 5 | 15 | 17 |
| 14 | Emmenbrücke | 24 | 4 | 5 | 15 | 17 |
Prossimo turno: sabato 6 giugno, ore 18:00, a Rothrist, Rothrist–Gambarogno (10° in classifica).

