Dopo tre stagioni ad altissimo livello e un campionato straordinario chiuso a un passo dalla promozione in Prima Lega, si chiude l’esperienza del tecnico rossonero sulla panchina del Gambarogno.
Magadino – Si chiude un capitolo importante in casa Gambarogno. Dopo aver portato per tre anni la squadra ai massimi livelli del proprio girone di Seconda Lega interregionale, mister Tazio Peschera lascia la guida tecnica dei rossoneri.
Al momento non è ancora definito quale sarà il suo futuro, ma il senso della notizia resta forte: il Gambarogno saluta un allenatore che, nelle ultime stagioni, ha dato continuità, identità e ambizione a un percorso molto solido, culminato nell’annata 2025-2026 con uno strepitoso campionato. Una stagione vissuta sempre in alta quota, con la promozione in Prima Lega sfuggita soltanto di poco dopo una lunga rincorsa al vertice.
Il lavoro di Peschera, però, non si misura soltanto con i punti, con la classifica o con il piazzamento finale. Si misura anche nella credibilità costruita attorno alla squadra, nella capacità di tenere il Gambarogno stabilmente tra le protagoniste del girone e nel valore umano che ha saputo trasmettere dentro e fuori dal campo.
Proprio per questo, il ringraziamento non può essere solo tecnico. Da parte di Chalcio.com, c’è riconoscenza per la disponibilità che mister Peschera ha sempre mostrato nelle domande, nelle interviste e nel rapporto con il nostro lavoro giornalistico, ma soprattutto c’è stima sincera per quello che ha dato al calcio non solo come allenatore, ma anche come persona.
Perché nel calcio, e più in generale nello sport, non si viene ricordati soltanto per i risultati. Si viene ricordati anche per ciò che si lascia alle società, ai giocatori, agli ambienti che si attraversano. E sotto questo aspetto mister Peschera è uno di quelli che lascia un segno importante.
A lui va quindi il nostro grazie, insieme all’augurio di ritrovare serenità, energie e magari, una nuova avventura su un campo di calcio. Perché uno così, al calcio, ha ancora tanto da dare.

