Seconda Inter: Castello, pesante ko interno contro l’Hergiswil, ecco cosa è successo

scritto da Walter Savigliano
castello Cutunic Mato att 2023 03

Mani nei capelli per Mato Cutunic, che ha segnato ma poco è servito

I biancorossi vanno subito sotto, incassano tre reti nel primo tempo e non riescono più a rientrare davvero in partita. A Balerna finisce con una manita pesante contro una concorrente diretta.

Balerna – Brutta caduta interna per il Castello, travolto 5-1 dall’Hergiswil in una partita che si è complicata quasi subito e che i biancorossi non sono mai riusciti a rimettere davvero in piedi. La squadra di mister Croci Torti ha incassato un avvio durissimo, ha provato a reagire con Mato Cutunic, ma nella ripresa gli ospiti hanno allungato ancora fino a chiudere con una manita pesante.

L’inizio è stato da incubo per i padroni di casa. Dopo appena 2 minuti l’Hergiswil è passato con Yves Zurkirchen, e al 4’ ha colpito ancora con Jonathan Tambwe per lo 0-2. Il Castello ha accusato il colpo e al 33’ ha subito anche il terzo gol, ancora firmato di testa da Yves Zurkirchen. I biancorossi hanno avuto però il merito di non sparire dalla partita e al 37’ hanno accorciato con Mato Cutunic, riportandosi almeno temporaneamente a galla sul piano del punteggio.

La ripresa, però, non ha cambiato davvero l’inerzia del confronto. Al 60’ l’Hergiswil ha trovato l’1-4 con Oliver Injic, mettendo di nuovo una distanza importante tra le due squadre. Il Castello ha provato a riorganizzarsi, ma ha lasciato spazi e al 75’ è arrivato anche il definitivo 1-5, ancora con Yves Zurkirchen, autore di una tripletta pesantissima.

Per i biancorossi è una sconfitta che fa male, sia per il punteggio sia perché arrivata contro una diretta concorrente. In un momento della stagione in cui ogni punto pesa, il Castello incappa così in una giornata storta e dovrà reagire subito nel prossimo impegno casalingo contro il Sursee.

Formazioni

Castello: Luigi Di Lauro; Antonio Dabormida, Numa Felici (81’ Manuel Castiello), Filippo Maestri Caravita (67’ Luca Piccioli Cappelli), Michele Bernasconi (68’ Aaron Minelli), Riccardo Brusoni (40’ Alberto Broggi), Sacha Rizza (41’ Abasse Traore), Luca Bellich, Frederico Da Silva Borges, Leonardo Bonsi, Mato Cutunic. A disposizione: Alessandro Zecca, Ivan Vasiunin. Allenatori: Gioele Croci Torti, Luigi Bonifacio.

Hergiswil: Gian Bühlmann; Jérôme Bühler, Andrin Arnold, Mike Bachmann, Oliver Injic, Elias Schacher, Jonathan Tambwe (82’ Timo Weber), Joel Soffner (89’ Lennon Studer), Marco Schuler (82’ Jordan Burri), Yves Zurkirchen (84’ David Komani), Livio Lombardo. A disposizione: Jascha Joller, Fabio Mathis.

Classifica, cosa cambia

Il Castello resta a 30 punti e vede avvicinarsi proprio l’Hergiswil, che sale a 19 rilanciandosi nella corsa per evitare la zona più calda. È una sconfitta che pesa perché arriva contro una squadra che stava inseguendo e perché complica il margine di sicurezza dei biancorossi. Allo stesso tempo, il discorso salvezza non è ancora definito in modo chiaro, perché in Seconda Inter non retrocedono solo le ultime tre di ogni girone: a queste si aggiungono anche le due peggiori undicesime classificate dei cinque gruppi, valutate con criteri precisi. Per questo motivo, almeno per ora, il quadro resta aperto.

Pos Squadra PG V P S Pt
1 Rotkreuz 22 14 3 5 45
2 Gambarogno 22 13 4 5 43
3 Sursee 21 13 3 5 42
4 Locarno 21 12 4 5 40
5 Malcantone 21 11 5 5 38
6 Cham II 21 9 4 8 31
7 Ibach 21 9 4 8 31
8 Emmen 21 9 4 8 31
9 Castello 22 9 3 10 30
10 Rothrist 21 6 6 9 24
11 Hergiswil 22 5 4 13 19
12 Klingnau 21 5 2 14 17
13 Härkingen 21 3 5 13 14
14 Emmenbrücke 21 3 5 13 14

Prossimo turno: sabato 23 maggio, ore 17:00, al Campo comunale di Balerna – A, Castello–Sursee (3° in classifica).


Regolamento salvezza-retrocessione

In Seconda Lega Interregionale retrocedono direttamente le ultime tre classificate di ogni girone, quindi la 12ª, 13ª e 14ª posizione di ciascun gruppo, per un totale di 15 squadre.

A queste si aggiungono poi anche le 2 peggiori undicesime classificate dei cinque gironi, nel confronto tra undicesime di gruppi diversi, l’ordine dei criteri è questo:

  1. maggior numero di punti ottenuti in campionato;
  2. minor numero di punti di penalità Fair Play;
  3. miglior differenza reti complessiva;
  4. maggior numero di reti segnate;
  5. sorteggio, in caso di ulteriore parità.

Per questo motivo, anche se il Castello oggi è nono, il quadro generale della salvezza va letto con prudenza fino a quando la classifica del girone e quella comparata delle undicesime non saranno più stabili.

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