La Raiffeisen Super League è ferma dalla fine del mese di febbraio e alla sua conclusione mancano ancora 13 giornate. Tra gli addetti ai lavori che si sono espressi a favore o contro una ripresa mancava l’opinione di Christoph Spycher, il quale non ha dubbi a riguardo
In un’intervista rilasciata alla NZZ, il direttore sportivo dello Young Boys conferma l’intenzione della società giallonera di ricominciare l’attività, seppur con l’obbligo delle porte chiuse. Di un annullamento della stagione non se ne parla proprio (e come biasimarlo): «Si tratta del mondo del calcio che fa un passo verso la normalità. Riguarda la responsabilità sociale che ha il calcio, sarebbe positivo per le persone se avessero qualcuno per cui fare il tifo. La situazione concerne anche i club, che devono fornire parte dei propri servizi agli sponsor. E, anche tra i giocatori, noto l’estrema voglia di tornare in campo».
Un annullamento dal campionato causerebbe anche gravi problemi, in particolare quelli legati al settore legale: «Ecco perché sosteniamo che, se ci sono le possibilità, vogliamo giocare. Penso che sarebbe un segnale forte per lo sport svizzero. La situazione odierna influenzerà lo sport per gli anni a venire, indipendentemente dal fatto che finiamo la stagione o meno. Non mi aspetto che si stenda un tappeto rosso, ma un aiuto temporaneo sì. Rendere redditizio lo sport di alto livello in Svizzera è una grande lotta. Abbiamo bisogno di tempo per cambiare le strutture. La situazione è attualmente sotto controllo, ma se non andrà bene nell’arco dei prossimi due anni, avremo ancora bisogno dell’aiuto dello Stato. E questa situazione non riguarda solamente l’YB. Certo, noi vogliamo continuare a giocare, anche a porte chiuse. Altri, forse, la pensano diversamente, ma il mio è un discorso generale e concerne tutto lo sport svizzero. Il motivo è semplice: se si continua così (senza poter svolgere la propria professione, ndr), metà dei club non sarà più presente nella maggior parte degli sport di squadra».
Come noto, da lunedì prossimo, 11 maggio, il Consiglio Federale ha consentito agli atleti professionisti di tornare ad allenarsi in gruppo. La ripresa del campionato, subordinata a una decisione definitiva prevista il 27 maggio, è programmata per l’8 giugno, sempre che la situazione continui a migliorare come accaduto nelle ultime settimane.
(nella foto: Christoph Spycher – © BSC Young Boys)
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