RSL, San Gallo, Matthias Hüppi: «Spero vivamente che il risultato del voto chiarisca a tutti che è sbagliato adire le vie legali»

scritto da Claudio Paronitti

La votazione democratica (anche se non per tutti è stata così) di venerdì scorso ha dato il definitivo via libera alla ripresa dei due maggiori campionati di calcio svizzeri, interrotti a fine febbraio a causa di un’emergenza sanitaria senza precedenti. A gioire per la ripartenza è, tra le tante, la capolista San Gallo

Il Presidente biancoverde Matthias Hüppi ha rilasciato un’intervista alla NZZ, con cui si è intrattenuto parlando di diversi argomenti d’attualità. Ecco, di seguito, le sue principali dichiarazioni.

La ripresa della stagione 2019-2020 – «Nessuno vuole disputare le partite a porte chiuse. Ciò, tuttavia, è l’unico modo per portare a termine il campionato. È anche importante che la situazione concernente l’epidemia sia nettamente migliorata. Quattro o cinque settimane fa, quando il numero di decessi e contagi era elevato, non sarei stato d’accordo circa la prosecuzione dell’attività».

Le possibili azioni legali, minacciate in particolare dal Sion – «Per quanto ne so, un tale accordo non è stato preso in considerazione, né tantomeno discusso. Spero vivamente che il risultato del voto chiarisca a tutti che chiunque adirà per vie legali si sbaglierà».

I contratti in scadenza – «Questa è una delle tante domande a cui siamo tenuti a rispondere in questa situazione straordinaria. Ad occuparsene sarà il nostro direttore sportivo Alain Sutter. Siamo sulla buona strada».

Le perdite finanziarie a causa della mancanza di tifosi sugli spalti – «Il nostro fatturato medio è di mezzo milione di franchi svizzeri per ogni partita casalinga. Ciò significa che, con sei sfide da disputare al Kybunpark, verranno a mancarci 3 milioni. Dobbiamo però conviverci. Sono una persona pragmatica, lamentarsi non aiuta. D’altra parte, abbiamo venduto quasi 6’000 abbonamenti per il prossimo campionato. È davvero incredibile! Solo questo incoraggiamento, unito alla buona collaborazione con i nostri sponsor e partner commerciali, ci obbliga a fare tutto il possibile per assicurarci una certa continuità».

(nella foto: Matthias Hüppi – © sport.ch)

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