In Svizzera il pallone non rotolerà almeno fino al 30 di aprile, ma è più che plausibile che la ripresa avverrà più in là nel tempo

Tra le numerose ipotesi vi è anche una conclusione anticipata della stagione, auspicata inizialmente da Christian Constantin e Christian Binggeli e ora anche da Angelo Renzetti. Accodandosi ai colleghi di Sion e Neuchâtel Xamax, il patron del Lugano ha rilasciato un’intervista al Blick in cui ha spiegato che «si dovrebbe prendere in considerazione la classifica attuale e il San Gallo dovrebbe essere laureato campione».

Il numero uno bianconero rivela inoltre cosa dovrà accadere ai giocatori in modo che i club possano sopravvivere agli effetti finanziari della crisi senza confini: «Penso che l’unica soluzione sarebbe quella di lasciare i giocatori liberi fino a quando gli allenamenti non potranno riprendere, introducendo nel contempo un lavoro “part-time”. Credo proprio che i miei giocatori mostreranno solidarietà e, qualora si giungesse a questa soluzione, lo accetteranno».

Il foglio zurighese ha poi chiesto al Près se si trova d’accordo su questo tentennamento per prendere una decisione definitiva: «Credo che la situazione attuale sia così grave che la salute della popolazione sia una priorità assoluta. Non dovremmo aspettare nessuno. L’incertezza su quando si troverà una soluzione è enorme. Si ha bisogno di una consapevolezza generale».