I TOP
- Caio: due reti e un assist riportano il brasiliano al centro del progetto GC. La standing ovation che gli regala Bernegger, quando lo richiama in panchina assieme a Dabbur al 90’, è più che meritata;
- Sadiku: gol, palo, assist. Allo Stade de Suisse l’albanese si sbizzarrisce e mette in mostra il suo meraviglioso repertorio. Il sogno europeo del Lugano passa dalla vena realizzativa del numero dieci;
- Sorgic: se a inizio stagione avessero detto all’attaccante croato che avrebbe segnato dodici reti dopo 29 partite di campionato sarebbe probabilmente svenuto. Invece è tutto vero: il quinto miglior attaccante del torneo è proprio lui!
I FLOP
- Costa: si fa scappare Dabbur da tutte le parti. Si sapeva che fosse lento e impreciso, ma per un veterano come lui una dose così importante di ingenuità è imperdonabile;
- Barnetta: un peso morto nel motore sangallese. Dopo un’ora di gioco Zinnbauer non ne può più e lo manda sotto la doccia in anticipo;
- Suchy: contro il Vaduz compie un errore da dilettante lanciando in rete Brunner, autore del primo punto degli uomini del Principato. E dire che dovrebbe essere la roccia nel cuore della retroguardia renana.