Nel GRUPPO 1 Bioggio e Arzo sempre a braccetto. Salvezza matematica per il Boglia Cadro. Nel GRUPPO 2 è fatta per il Taverne, i gialloneri l’anno prossimo giocheranno in Terza Lega. Nel GRUPPO 3 Aquila e Chironico retrocesse. Il Claro avvicina il Ravecchia. Nel GRUPPO 4 bottiglia in fresco per il Minusio. Codeborgo e Aramaici Suryoye retrocessi
GIUBIASCO – Nel weekend si è giocata la 18ª giornata dei campionati di Quarta Lega, scopriamo insieme risultati e classifiche dei quattro gironi. Nel GRUPPO 1 il Bioggio (40 punti) di Martins e l’Arzo (40) di Di Vincenzi continuano ad andare avanti a braccetto dividendosi il 1° posto della classifica, ma, ricordiamo, i rossoblù hanno giocato una partita in meno: il Bioggio questo weekend ha travolto 7-0 il Rapid Lugano (3) con reti di Mancuso (doppietta), Sanzogni, D’Azzo, Sousa, Spinelli e un’autorete; l’Arzo invece, trascinato da una doppietta di Lavagetti e da un gol di Lurati, ha sconfitto 3-0 il Novazzano (29) inanellando la sua sesta vittoria consecutiva. Successo e matematica salvezza invece per il Boglia Cadro (23) di Morf che ha travolto 8-0 lo Stabio (13): tra i rossoblù in evidenza Berroa (tripletta) e Rossini (doppietta). Soddisfazioni personali per Devittori, Lunghi e Jakob. Prima vittoria in questo girone di ritorno per il Basso Ceresio (11) di Riccio che giovedì sera si è imposto 4-2 nel derby contro il Maroggia (19): gialloneri avanti 2-0 dopo pochi minuti di gioco grazie alle reti di Chafiqui e Ippolito), poi, grande reazione da parte del Basso Ceresio bravo a non disunirsi e a ribaltare il risultato fino al definitivo 4-2 con i gol di Necchi (doppietta), Aliprandi e Santangelo.
Nel GRUPPO 2 primo verdetto promozione assegnato: il Taverne (46 punti) di Stefano Marrazzo è matematicamente promosso in Terza Lega con quattro giornate di anticipo grazie al 3-0 a tavolino con cui i gialloneri hanno battuto il fanalino di coda Villa Luganese (0) – bianconeri viceversa matematicamente retrocessi – e il contemporaneo pareggio del Cademario (32) di Tisat rallentato sul 3-3 dal Savosa Massagno (26) di Rivera e scivolato quindi a -14 dalla capolista (con solo quattro partite ancora da giocare per finire il campionato). In seconda posizione si è riportato il Pura (33) di Franscella che ha sconfitto 5-2 il Porza (15) di Beretta grazie alle reti di Lombardo (doppietta), Negri, Togni e Miglioli. Punti salvezza invece per l’Atletico Lugano (23) di Russo che ha battuto 3-1 il Lema (28) riavvicinandosi così al 6° posto, avendo però giocato una partita in più rispetto all’Arosio (24) che questo weekend ha riposato. Gara decisa nel finale dai gol di Notarbartolo e Beshiraj; prima, momentaneo vantaggio dell’Atletico firmato da capitan Gheorghita seguito dal pareggio del Lema realizzato da Davide Pisano. Per il Lema si tratta della prima sconfitta in questo girone di ritorno dopo quattro vittorie consecutive e un pareggio. Successo e traguardo salvezza ancora possibile anche per il Canobbio (18) di Gianella che ha superato di misura 4-3 il Rapid Bironico (15) di Pedrini: gara decisa da una doppietta di Bongio e dai gol nel finale di Penati e Rizzello a ribaltare il momentaneo vantaggio del Bironico che al 53’ conduceva 3-2 grazie a una doppietta di Biancardi e un gol di Ferrazzini.
Nel GRUPPO 3 dopo sei vittorie consecutive ha rallentato la capolista Ravecchia (47 punti), bloccata sull’1-1 da un caparbio Drina Iragna (20). Bianconeri comunque saldamente al comando della classifica e (ancora) strafavoriti per la promozione, seppure il Claro (41) di Masotti sia riuscito a recupere alla capolista due punti grazie al successo ottenuto in casa dell’Aquila (4), quest’ultima matematicamente retrocessa insieme al Chironico (9): 8-3 il risultato finale a favore del Claro con reti di Vigliante (doppietta), Caramanica (doppietta), Palazzi, Carvalho Mendes, Korell e Fuoco Simao. In costante risalita – terzo posto in classifica – il Leventina (39) di Giuseppe Marchio grazie al 2-1 nello scontro diretto contro il Blenio (36) ha inanellato il suo quattordicesimo risultato utile consecutivo: Blenio in vantaggio al 4’ di gioco con Scheggia; al 38’ pareggio di Beffa; infine al 73’ risultato ribaltato e vittoria per il Leventina firmata da Sinisa Peric. Preziosi punti salvezza invece per lo Gnosca (22) di Mazzotta che hanno vinto 3-2 lo scontro diretto con il Preonzo (22) scavalcando in sesta posizione proprio i giallorossi grazie alla miglior classifica fair play; Preozno, viceversa, scivolato al 7° posto (ultimo valido per la salvezza nel Gruppo 3 a 12 squadre). Partita decisa al 94’ da un gol di Pietro Santinelli dopo che il Preonzo al 91’ aveva raggiunto il momentaneo 2-2 con Berta. Salvezza ancora possibile anche per il Bodio (19) di Mele tornato a festeggiare i tre punti dopo sei sconfitte consecutive: i bianconeri si sono imposti 3-2 in casa del Chironico (9) – come già ricordato, da questo weekend matematicamente retrocesso in Quinta Lega insieme all’Aquila – grazie a una doppietta di Gianluca Cianci e un gol di Andrea Mancini. Infine, pirotecnico successo per il Monte Carasso (34) di Tastekin che ha battuto 5-3 il Camorino (12), quest’ultimo a un passo dalla retrocessione: sfida decisa dai gol di Ragazzoli, Morisoli, Ambrosini e Jakimov, più un’autorete di Tedeschi.
Nel GRUPPO 4 infine, non è ancora matematica promozione per il Minusio (42) di Andrea Minelli ma ormai ci siamo: i gialloneri hanno vinto 5-2 contro il Sant’Antonino (27) e, grazie alla contemporanea sconfitta del Someo (31) che si è arreso 4-1 al Gorduno (30) di Scarano, ha rafforzato il proprio primato. Minusio ora a +11 proprio sul Someo – secondo in classifica – al quale però per chiudere il campionato restano da giocare appena tre partite (9 punti). Perché allora i gialloneri non posso festeggiare? Perché in terza posizione si è portato il Gorduno che di punti in meno rispetto alla capolista ne ha 12 punti, ma deve ancora giocare quattro partite e quindi in teoria potrebbe ancora raggiungere la cima della classifica (prendendosi il primo posto grazie al miglior punteggio fair play). Si tratta naturalmente di un’ipotesi altamente improbabile, ma sufficiente per rimandare la festa del Minusio, che probabilmente dovrà aspettare (solo) la prossima settimana. Grande momento di forma per il Brissago (23) di Schlosser vittorioso 6-1 contro gli Aramaici Suryoye (0). Gara decisa dai gol di Gonçalves Delamare (doppietta), Tedesco, Vonplon, Fabiano Amor e Vasilev. Per i biancorossi si tratta del quinto risultato utile consecutivo (4 vittorie e 1 pareggio), ma soprattutto ora il Brissago può davvero credere in una salvezza che alla fine del girone di andata sembrava quasi impossibile. Infine, sempre nella volata salvezza, successi importanti sia per i Verzaschesi (27) che per il Riarena (25): i rossoblù grazie a una doppietta di Galli hanno avuto la meglio 2-0 contro il Tegna (28) rafforzando il proprio 6° posto; il Riarena invece, settimo a -2dai Verzaschesi, ha travolto 6-0 – il Codeborgo (6) di Catanzaro condannando quest’ultimo alla matematica retrocessione (insieme agli Aramaici Suryoye) in Quinta Lega. Le sei reti granata sono state realizzate Petrini (doppietta), Manna, Favero, Migliori e Singhanit.
GRUPPO 1 (18ª GIORNATA)
Basso Ceresio – Maroggia 4-2
Boglia Cadro – Stabio 8-0
Rapid Lugano – Bioggio 0-7
Novazzano – Arzo 0-3
LA CLASSIFICA: Bioggio 40 pt (14), Arzo 40 (15), Novazzano 29 (15), Insubrica 26 (15), Boglia Cadro 23 (15), Maroggia 19 (14), Stabio 13 (15), Basso Ceresio 11 (15), Campionese 10 (15), Rapid Lugano 3 (15) *Tra parentesi le partite disputate **Rancate ritirato (undicesima classificata e retrocesso)
GRUPPO 2 (18ª GIORNATA)
Atletico Lugano – Lema 3-1
Rapid Bironico – Canobbio 3-4
Villa Luganese – Taverne 0-3 TAV
Porza – Pura 2-5
Cademario – Savosa Massagno 3-3
LA CLASSIFICA: Taverne 46 pt (17), Pura 33 (17), Cademario 32 (16), Lema 28 (16), Savosa Massagno 26 (16), Arosio 24 (16), Atletico Lugano 23 (17), Canobbio 18 (16), Porza 15 (16), Rapid Bironico 15 (17), Villa Luganese 0 (16) *Tra parentesi le partite disputate
GRUPPO 3 (18ª GIORNATA)
Preonzo – Gnosca 2-3
Leventina – Blenio 2-1
Chironico – Bodio 2-3
Monte Carasso – Camorino 5-3
Aquila – Claro 3-8
Ravecchia – Drina Iragna 1-1
LA CLASSIFICA: Ravecchia 47 pt (18), Claro 41 (18), Leventina 39 (18), Blenio 36 (17), Monte Carasso 34 (17), Gnosca 22 (18), Preonzo 22 (18), Drina Iragna 20 (18), Bodio 19 (18), Camorino 12 (18), Chironico 9 (18), Aquila 4 (18), *Tra parentesi le partite disputate
GRUPPO 4 (18ª GIORNATA)
Brissago – Aramaici Suryoye 6-1
Someo – Gorduno 1-4
Codeborgo – Riarena 0-6
Sant’Antonino – Minusio 2-5
Verzaschesi – Tegna 2-0
LA CLASSIFICA: Minusio 42 pt (17), Someo 31 (17), Gorduno 30 (16), Tegna 28 (16), Sant’Antonino 27 (16), Verzaschesi 27 (17), Riarena 25 (17), Brissago 23 (16), Pedemonte 15 (16), Codeborgo 6 (16), Aramaici Suryoye 0 (16) *Tra parentesi le partite disputate
QUARTA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior (1) seconda classificata dei quattro gruppi di Quarta Lega secondo i seguenti criteri: 1) miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) miglior coefficiente classifica fair-play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
- Venti (20) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima e undicesima classificata dei tre gruppi da 11 squadre; ottava, nona, decima, undicesima e dodicesima del gruppo da 12 squadre.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Ventuno (21) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Ventidue (22) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro Retrocessione della peggior sesta classificata secondo i seguenti criteri: 1) peggior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) peggior coefficiente classifica fair-play; 3) peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.




