[AGGIORNAMNETO ORE 12 – Nel GRUPPO 1 assegnata la vittoria a tavolino al Bioggio confermando il risultato del campo (13-0) al momento della sospensione dell’incontro contro la Campionese. Inoltre, sempre nel Gruppo 1 è stata assegnata vittoria 3-0 a tavolino anche al Novazzano contro l’Insubrica, in quanto i biancoverdi avrebbero fatto giocare un giocatore che non avrebbe potuto scendere in campo perché squalificato] Nel GRUPPO 1 Bioggio in attesa dei tre punti…a tavolino. Nel GRUPPO 2 Taverne più forte di tutti se n’è accorto anche il Cademario. Nel GRUPPO 3 Ravecchia inavvicinabile. Scatto salvezza del Preonzo. Nel GRUPPO 4 seconda frenata, questa volta solo parziale, della capolista Minusio. Il Someo può sperare?
GIUBIASCO – Nel weekend si è giocata la 17ª giornata dei campionati di Quarta Lega, scopriamo insieme risultati e classifiche dei quattro gironi. Nel GRUPPO 1 il Bioggio (37punti) di Martins, dopo tre vittorie consecutive, è stato fermato – probabilmente sono temporaneamente – dal direttore di gara che intorno alla metà del secondo tempo della sfida (dominata) contro la Campionese (10) – rossoblù avanti 13-0 – è stato costretto a interrompere la partita. Il motivo? La Campionese, presentatasi a Bioggio con appena nove giocatori di movimento più il portiere, non aveva più il numero di giocatori sufficiente (causa infortuni) per concludere la partita. E adesso? Adesso la palla passa alla Federazione che molto probabilmente, come detto, assegnerà al Bioggio vittoria a tavolino confermando il punteggio del campo al momento dell’interruzione. Quinta vittoria consecutiva, la terza di fila senza subire gol, per l’Arzo (37) di Di Vincenzi che, trascinato da una tripletta di Giotto Lurati e dai gol di De Cillis e Ferreira, ha battuto con un rotondo 5-0 il Boglia Cadro (20) di Morf confermandosi leader della classifica (al momento in solitaria). Si è invece ripreso il 3° posto l’Insubrica (26) di Tettamanti che hanno vinto 2-1 lo scontro diretto contro il Novazzano (29) di Cairoli, quest’ultimo alla sua prima sconfitta in questo 2026 dopo le quattro vittorie inanellate nelle prime quattro giornate del girone di ritorno. Insubrica avanti al 61’con Garofoli; all’80’pareggio di Bernaschina; infine all’83’ definitivo 2-1 di Bordoni. Infine, terzo risultato utile consecutivo, gli ultimi due sono state vittorie, per lo Stabio (13) di Pitton che grazie ai gol di Michael Scarpazza e di Mouad Semlali ha sconfitto 2-0 il Rapid Lugano (3) prendendosi la settima posizione della classifica (-6 dalla quota salvezza).
Nel GRUPPO 2 fine delle speranze promozione per il Cademario (31 punti) di Tisat che, dopo otto vittorie consecutive e una rimonta che sembra davvero possibile, ha infranto i propri sogni di tornare in Terza Lega perdendo 4-1 lo scontro diretto contro capolista Taverne (43), ora a +12 dai blues seppure con giocata una partita in più. Gialloneri sempre avanti nel punteggio con due reti nel primo tempo (Bianchi e Ferrini) e due nella ripresa (Nicotera e Saporito); per il Cademario, all’89’, gol della bandiera firmato da Morotti. Passo falso nella riconcorsa verso la salvezza per l’Atletico Lugano (20) di Russo, sconfitto 2-1 da un buonissimo Canobbio (15), tornato al successo dopo cinque sconfitte consecutive grazie ai gol di Mottini e Beretta. Vittoria e punti salvezza invece per il Savosa Massagno (25) di Rivera che si è imposto con uno spettacolare 5-3 sul Rapid Bironico (15) di Pedrini: gara decisa dalle reti di Abhilash Mannamplackal, Danilo Tino (doppietta), Davide Pezzoli e Davide Guarino. Spettacolare vittoria anche per il Porza (15) di Beretta che ha battuto 6-5 l’Arosio (24) di Cannizzaro grazie a una doppietta di Devid Danesi e ai gol di Beretta, Calvarese, Beffa e Vezzoli. Infine, netta affermazione casalinga per il Pura (30) di Franscella che, grazie al 6-0 rifilato all’ultima della classe Villa Luganese (0) e al turno di riposo dei diretti rivali del Lema (28), si è rimpossessato del 3° posto. Tra i gialloneri in evidenza Lombardo, autore di una tripletta, mentre le restanti tre reti sono state realizzate da Negri, Battistoni e Togni
Nel GRUPPO 3 ancora una vittoria, la sesta consecutiva nelle sei partite sin qui disputate, per il Ravecchia (46 punti) di Renzo Bordoli che ha fatto un altro importante passo verso il ritorno in Terza Lega: i bianconeri hanno sconfitto 3-1 il Bodio (16) di Mele, che viceversa in questo girone di ritorno (sei partite) non ha ancora fatto nemmeno un punto, grazie ai gol di Amadou Ly, Tomas De Leonardis e Kallebe Gallo. Non sei vittorie, ma sesto risultato utile consecutivo, per il Claro (38) di Masotti ora al 2° posto della classifica complice anche il rinvio – di comune accordo tra le due società – della sfida tra il Blenio (36) e Monte Carasso (31): i rossoblù hanno avuto la meglio in rimonta 3-2 contro Drina Iragna (19). Claro in vantaggio al 32’ del rprimo tempo con Vigilante, poi, a cavallo dell’intervallo, risultato ribaltato da Fernandes e Lazic; al 65’ 2-2 di Lombardi; infine all’80’ definitivo 3-2 rossoblù realizzato ancora da Francesco Vigliante (doppietta personale). Tredicesimo risultato utile consecutivo invece per il Leventina (36) di Giuseppe Marchio che, grazie a una doppietta di Ciro Di Mauro e un gol di Omar Canobbio, ha espugnato 3-2 il campo dello Gnosca (19). Importante successo in ottica salvezza per il Preonzo (22) di Riva che, in una gara non semplice, si è imposto 5-4 contro l’Aquila (4) di Allegranza – gol di Enea Genazzi, Luca Renggli, Isaia Bionda, Bryan Fernandes Machado (rigore)
e Fabiano Lucchinetti – salendo così il 6° posto della classifica: oggi i giallorossi sarebbero salvi, mentre le dirette avversarie Drina Iragna, Gnosca e Bodio l’anno prossimo dovrebbero ripartire dalla Quinta Lega. Terza vittoria nelle ultime quattro partite disputate per il Camorino (12) di Garic che, grazie ai gol di Theo Jemmi e Andi Idrizi, ha superato di misura 2-1 il Chironico (9) di Rivoir tenendo così viva qualche piccola speranza di salvezza, anche se la strada per conservare la categoria – per i gialloneri – è ancora molto lunga (e in salita).
Nel GRUPPO 4 dopo la sconfitta dello scorso weekend contro il Someo, secondo (mezzo) passo falso per la capolista Minusio (39 punti) costretta a rallentare 1-1 contro un ottimo Brissago (20), quest’ultimo al suo quarto risultato utile consecutivo e che ora può davvero tornare a sperare nella salvezza (il sesto posto è lontano appena 4 punti). Gialloneri in gol con Alessandro D’Amario; Brissago invece a segno con Joao Filipe Carril Ferreira. Nono risultato utile consecutivo e 2° posto in classifica confermato per il Someo (31) di Ramelli che non ha avuto problemi nello sbarazzarsi 5-0 dell’ultima della classe Aramaici Suryoye (0): primo tempo chiuso 2-0 grazie alle reti di Meschio e Sartori; nella ripresa biancoblu a segno altre tre volte con Lunari, Randazzo e Cassaro. Importante vittoria in ottica salvezza per il Gorduno (27) di Scarano che, grazie a una rete Alessio Penta, ha fatto suo 1-0 lo scontro diretto contro i Verzaschesi (24) salendo così in quarta posizione, +5 dal settimo posto del Riarena (22) che ha invece pareggiato 2-2 contro il Sant’Antonino (27): granata in gol con Michele Manna e Luca Migliori; nel Sant’Antonino gioie personali per Massimo Guidotti e Simone Lombardo. Infine, secondo successo in campionato (in quindici partite) per il Codeborgo (6) che, grazie alle reti di Padilla Oyarce, Ramasamy e Milojevic, ha battuto 3-1 un Pedemonte (15) lontano parente di quello visto nel girone di andata: nelle sei partite disputate nel ritorno i biancorossi hanno raccolto infatti appena un punto contro gli undici fatti con lo stesso numero di gare giocate nella prima parte della stagione.
GRUPPO 1 (17ª GIORNATA)
Arzo – Boglia Cadro 5-0
Insubrica – Novazzano 2-1
Bioggio – Campionese 13-0 INTERROTTA
Stabio – Rapid Lugano 2-0
LA CLASSIFICA: Bioggio 37 pt (13), Arzo 37 (14), Novazzano 29 (14), Insubrica 26 (15), Boglia Cadro 20 (14), Maroggia 19 (13), Stabio 13 (14), Campionese 10 (15), Basso Ceresio 8 (14), Rapid Lugano 3 (14) *Tra parentesi le partite disputate **Rancate ritirato (undicesima classificata e retrocesso)
GRUPPO 2 (17ª GIORNATA)
Savosa Massagno – Rapid Bironico 5-3
Canobbio – Atletico Lugano 2-1
Taverne – Cademario 4-1
Porza – Arosio 6-5
Pura – Villa Luganese 6-0
LA CLASSIFICA: Taverne 43 pt (16), Cademario 31 (15), Pura 30 (16), Lema 28 (15), Savosa Massagno 25 (15), Arosio 24 (16), Atletico Lugano 20 (16), Canobbio 15 (15), Porza 15 (15), Rapid Bironico 15 (16), Villa Luganese 0 (15) *Tra parentesi le partite disputate
GRUPPO 3 (17ª GIORNATA)
Camorino – Chironico 2-1
Blenio – Monte Carasso SUB IUDICE
Claro – Drina Iragna 3-2
Gnosca – Leventina 2-3
Aquila – Preonzo 4-5
Bodio – Ravecchia 1-3
LA CLASSIFICA: Ravecchia 46 pt (17), Claro 38 (17), Blenio 36 (16), Leventina 36 (17), Monte Carasso 31 (16), Preonzo 22 (17), Drina Iragna 19 (17), Gnosca 19 (17), Bodio 16 (17), Camorino 12 (17), Chironico 9 (17), Aquila 4 (17), *Tra parentesi le partite disputate
GRUPPO 4 (17ª GIORNATA)
Aramaici Suryoye – Someo 0-5
Pedemonte – Codeborgo 1-3
Minusio – Brissago 1-1
Riarena – Sant’Antonino 2-2
Gorduno – Verzaschesi 1-0
LA CLASSIFICA: Minusio 39 pt (16), Someo 31 (16), Tegna 28 (15), Gorduno 27 (15), Sant’Antonino 27 (15), Verzaschesi 24 (16), Riarena 22 (16), Brissago 20 (15), Pedemonte 15 (16), Codeborgo 6 (15), Aramaici Suryoye 0 (15) *Tra parentesi le partite disputate
QUARTA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior (1) seconda classificata dei quattro gruppi di Quarta Lega secondo i seguenti criteri: 1) miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) miglior coefficiente classifica fair-play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
- Venti (20) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima e undicesima classificata dei tre gruppi da 11 squadre; ottava, nona, decima, undicesima e dodicesima del gruppo da 12 squadre.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Ventuno (21) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Ventidue (22) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro Retrocessione della peggior sesta classificata secondo i seguenti criteri: 1) peggior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) peggior coefficiente classifica fair-play; 3) peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.



