Nel GRUPPO 1 prosegue il testa a testa in cima alla classifica tra Bioggio e Arzo. Nel GRUPPO 2 Cademario e Lema stanno provando a mettere pressione alla capolista Taverne. Nel GRUPPO 3 il Ravecchia fila via per la sua strada, in zona salvezza round vinto dal Drina Iragna. Nel GRUPPO 4 sgambetto del Someo al Minusio, ma il Tegna non ne approfitta venendo a sua volta fermato da un ottimo Gorduno
GIUBIASCO – Nel weekend si è giocata la 16ª giornata dei campionati di Quarta Lega, scopriamo insieme risultati e classifiche dei quattro gironi. Nel GRUPPO 1 tutto facile per la capolista Bioggio (34 punti) che, in casa del Basso Ceresio (8), si è imposto 7-0 facendo un altro piccolo grande passo verso la promozione. Grande protagonista dell’incontro è stato Falco D’Azzo, autore di una tripletta, e insieme a lui molto bene anche Filippo Mancuso (doppietta). Le restanti due reti rossoblù sono invece state segnate da capitan Samuele Sousa e Daniel Bastos. Quarta vittoria consecutiva, e primo posto confermato (seppure con una partita in più rispetto al Bioggio), per l’Arzo (34) di Di Vincenzi che ha battuto 5-0 l’ultima della classe Rapid Lugano (3). Rossoneri in gol con cinque giocatori diversi: Matteo De Cillis, Giotto Lurati, Emanuele Lavagetti, Tommaso Scacchi e Devis Tettamanti. Un punto a testa per Insubrica (26) e Boglia Caro (20) che, una di fronte all’altra, hanno pareggiato 1-1: entrambe le squadre sono (ben) avviate verso una tranquilla salvezza. Insubrica in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo con Christian Silletta; al 25’ della ripresa pareggio e definitivo 1-1 di Alain Bernasconi. Infine, secondo risultato utile consecutivo per lo Stabio (10) di Pitton dopo l’1-1 prima di Pasqua contro il Basso Ceresio: i gialloneri ieri pomeriggio hanno fatto meglio, vincendo 3-0 in casa della Campionese (10) con reti di Kandiah (doppietta) e Cantaluppi.
Nel GRUPPO 2 seconda vittoria consecutiva per il Taverne (40 punti) di Marrazzo saldamente al comando della classifica con 9 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice Cademario (31), con quest’ultimo che però ha giocato una partita in meno rispetto ai gialloneri. Il Taverne ha battuto 4-0 in trasferta il Rapid Bironico (15) grazie a una tripletta di Sandro Nicotera e un gol di Gioele Dell’Era. Ottavo successo consecutivo invece per il Cademario (31) di Tisat che, grazie alle reti di Morotti, Ballerini, Piazza, ha vinto 3-2 la delicata sfida – derby – contro il Pura (27) rafforzando così il proprio 2° posto: seppure con una partita in meno il divario dei blues dalla capolista Taverne è ancora molto ampio (-9), tuttavia, con lo scontro diretto ancora da giocare (sabato prossimo), i giochi promozione non posso ancora dirsi totalmente chiusi. Quarta vittoria consecutiva per il Lema (28) di Rabaglio che si è imposto 4-1 sul Canobbio (12) e sta continuando a scalare la classifica: a inizio girone di ritorno i giallorossi erano in zona retrocessione, ora occupano la terza posizione con un vantaggio di 8 punti sul 7° posto. Partita decisa da una doppietta di Federico Barozzi e dalle reti di Pietro Marcoli e Kevin Arena; per il Canobbio gol della bandiera firmato dal presidente Paolo Stasolla. Rotondo successo per tornare a credere concretamente nella salvezza per l’Atletico Lugano (20) di Russo che si è imposto 2-0 nello scontro diretto contro il Savosa Massagno (22): biancoblu ora ad appena due lunghezze dal 6° posto occupato proprio dal Savosa. Le due reti che hanno deciso la partita sono state segnate da Mattia Barbagiovanni e Egzon Beshiraj. Infine, larga affermazione esterna per l’Arosio (24) di Cannizzaro che quest’anno non aveva ancora mai vinto: i neroazzurri hanno travolto 8-3 l’ultima della classe Villa Luganese (0) segnando con Nikolic (tripletta), Brizzi (doppietta), Zambaiti, Mancuso e Pollizzi.
Nel GRUPPO 3 ancora un successo nel, sin qui perfetto, girone di ritorno della capolista Ravecchia (43 punti) che battendo 1-0 il Camorino (9) – gol partita realizzato da Tomas De Leonardis – ha inanellato il suo quinto successo consecutivo in altrettante partite giocate in questo 2026, ma soprattutto ha mantenuto invariato il proprio vantaggio (sette punti) sulla seconda della classe Blenio facendo un ulteriore passo avanti verso il ritorno in Terza Lega. Secondo posto in classifica – come detto – confermato per il Blenio (36) di Jordanov che si è imposto 5-1 in casa del Chironico (9) grazie a una tripletta di uno scatenato Alessio Gallizia – a segno tre volte nella prima mezz’ora di gioco – e ai gol entrambi nella ripresa di Gabriele Longo e Nicolas Donati. In terza posizione, a una sola lunghezza dal Blenio, quinto risultato utile consecutivo per il Claro (35) di Masotti che ha superato 3-2 il Preonzo (19) di Riva, quest’ultimo scivolato in ottava posizione a causa del peggior punteggio fair play rispetto a Drina Iragna e Gnosca che in classifica hanno gli stessi punti dei giallorossi. Claro a segno con Masotti, Mendes e Caramanica; le due reti del Preonzo sono invece state realizzate da Genazzi e Riverso. Conferme e salvezza sempre più vicina – manca ormai solo la matematica – per il Leventina (32) di Marchio vittorioso 3-2 contro l’Aquila (4): le tre reti che hanno deciso l’incontro sono state realizzate da Francesco Perna, Nikola Pantic e Gioele Pellegrini. Stesso discorso per il Monte Carasso (30) di Tastekin, anch’esso sempre più vicino alla matematica salvezza dopo il successo per 3-1 – doppietta di Jakimov e gol di Scatena – nello scontro diretto contro lo Gnosca (19) di Mazzotta: bianconeri quinti in classifica -2 dal quarto posto del Leventina e +11 dall’ottavo posto. Dopo tre sconfitte consecutive ritorno alla vittoria per il Drina Iragna (19) di Radic che si è imposto 2-1 nello scontro diretto contro il Bodio (16) di Mele – quinta sconfitta consecutiva per i bianconeri – mantenendo così vive le proprie speranze di salvezza. Le due reti che hanno deciso la partita sono state entrambe segnate nel primo tempo: prima Lazic e poi Castelli. Nella ripresa gol di Lavano per il Bodio.
Nel GRUPPO 4 primo ko in campionato, dopo quattordici risultati utili consecutivi (12 vittorie e 2 pareggi) per la capolista Minusio (38 punti) costretta ad alzare bandiera bianca 2-1 in casa di uno splendido Someo (28): a decidere la partita le reti di Nicolò Pedrotti e Mattia Quanchi. Verzaschesi (24) a valanga contro l’ultima della classe Aramaici (0): per la squadra di Mozzetti, vittoriosa 11-3, tre punti pesanti in chiave salvezza (rossoblù al sesto posto). Assoluto protagonista del match un immarcabile Joel Galli, autore di ben sette reti. Molto bene anche Riccardo Boccadoro (doppietta) e insieme a lui soddisfazioni personali anche per Dalessi e Belchior. Molto bene anche il Gorduno (24) di Scarano che ha espugnato 3-1 il difficile campo del Tegna (28): le tre reti che hanno deciso la partita sono state segnate da capitan Alex Barchitta, Loris Genovese e Pietro Barletta. Mezzo passo falso invece per il Sant’Antonino (26) di Silva che, in casa contro il Pedemonte (15), non è riuscito ad andare oltre il 2-2 sprecando così una buona occasione per guadagnare ulteriore vantaggio sulla settima posizione: Pedemonte in vantaggio con Nihou, poi risultato ribaltato da Guidotti e Lombardo (per il Sant’Antonino), infine definitivo 2-2 di Turano. Infine, si complica la strada verso la salvezza per il Riarena (21) di Micheletti, sconfitto 3-1 in casa da un ottimo Brissago (16) al suo terzo successo consecutivo: le tre reti biancorosse che hanno deciso l’incontro sono state di Matteo Fabiano, Leon Qymyri e capitan Taira Branchini.
GRUPPO 1 (16ª GIORNATA)
Boglia Cadro – Insubrica 1-1
Basso Ceresio – Bioggio 0-7
Rapid Lugano – Arzo 0-5
Campionese – Stabio 0-2
LA CLASSIFICA: Bioggio 34 pt (12), Arzo 34 (13), Novazzano 26 (13), Insubrica 26 (14), Boglia Cadro 20 (13), Maroggia 19 (13), Stabio 10 (13), Campionese 10 (14), Basso Ceresio 8 (14), Rapid Lugano 3 (13) *Tra parentesi le partite disputate **Rancate ritirato (undicesima classificata e retrocesso)
GRUPPO 2 (16ª GIORNATA)
Cademario – Pura 3-2
Rapid Bironico – Taverne 0-4
Atletico Lugano – Savosa Massagno 2-0
Villa Luganese – Arosio 3-8
Lema – Canobbio 4-1
LA CLASSIFICA: Taverne 40 pt (15), Cademario 31 (14), Lema 28 (15), Pura 27 (15), Arosio 24 (15), Savosa Massagno 22 (14), Atletico Lugano 20 (15), Rapid Bironico 15 (15), Canobbio 12 (14), Porza 12 (14), Villa Luganese 0 (14) *Tra parentesi le partite disputate
GRUPPO 3 (16ª GIORNATA)
Drina Iragna – Bodio 2-1
Leventina – Aquila 3-2
Monte Carasso – Gnosca 3-1
Chironico – Blenio 1-5
Preonzo – Claro 2-3
Ravecchia – Camorino 1-0
LA CLASSIFICA: Ravecchia 43 pt (16), Blenio 36 (16), Claro 35 (16), Leventina 32 (15), Monte Carasso 30 (15), Drina Iragna 19 (16), Gnosca 19 (16), Preonzo 19 (16), Bodio 16 (16), Camorino 9 (16), Chironico 9 (16), Aquila 4 (16), *Tra parentesi le partite disputate
GRUPPO 4 (16ª GIORNATA)
Brissago – Riarena 3-1
Someo – Minusio 2-1
Sant’Antonino – Pedemonte 2-2
Verzaschesi – Aramaici Suryoye 11-3
Tegna – Gorduno 1-3
LA CLASSIFICA: Minusio 38 pt (15), Someo 28 (15), Tegna 28 (15), Sant’Antonino 26 (14), Gorduno 24 (14), Verzaschesi 24 (15), Riarena 21 (15), Brissago 16 (13), Pedemonte 15 (15), Codeborgo 3 (14), Aramaici Suryoye 0 (13) *Tra parentesi le partite disputate
QUARTA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior (1) seconda classificata dei quattro gruppi di Quarta Lega secondo i seguenti criteri: 1) miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) miglior coefficiente classifica fair-play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
- Venti (20) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima e undicesima classificata dei tre gruppi da 11 squadre; ottava, nona, decima, undicesima e dodicesima del gruppo da 12 squadre.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Ventuno (21) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Ventidue (22) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro Retrocessione della peggior sesta classificata secondo i seguenti criteri: 1) peggior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) peggior coefficiente classifica fair-play; 3) peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.




