Prime operazioni di mercato in entrata per l’Arzo del neo tecnico Di Vincenzi: dal Vacallo è stato preso Kevin Sulmoni; mentre gli ex Mendrisio Matteo Mossi e Marco Cantergiani, terminati gli studi oltre Gottardo, hanno deciso di tornare a giocare
ARZO – Prime tre operazioni di mercato per l’Arzo (Quarta lega) che, dopo aver comunicato di aver affidato la propria panchina a Giuseppe Di Vincenzi (ex Rancate e Maroggia), nei giorni scorsi ha dato il benvenuto sia al difensore Kevin Sulmoni – nell’ultimo campionato in Terza lega con il Vacallo – sia a due giocatori che per motivi di studio nelle ultime stagioni sono stati lontano dai campi e che, rientrati in Ticino dalla Svizzera interna, hanno deciso di rimettersi in gioco: si tratta del centrocampista Matteo Mossi e del difensore Marco Cantergiani, entrambi con un passato nelle giovanili del Mendrisio. Infine dalla squadra allievi A1 sono stati promossi in prima squadra sia il centrocampista Matteo De Cillis sia il difensore Matteo Bassi.
MERCATO ARZO
Allenatore: Giuseppe Di Vincenzi (nuovo).
ARRIVI: Kevin Sulmoni (difensore) Vacallo, Matteo Mossi (centrocampista) svincolato, Marco Cantergiani (difensore) svincolato, Matteo De Cillis (centrocampista) Arzo A1, Matteo Bassi (difensore) Arzo A1.
PARTENZE: nessuno.
VERDETTI QUARTA LEGA 1 (2022/23)
Campione gruppo 1 e promosso in Terza lega: Vedeggio.
Secondo classificato e promosso in Terza lega: Lema.
Terzo classificato (ripescato in Terza lega): Rancate.
Retrocessa in Quinta lega: Rapid Lugano 2.
LA CLASSIFICA – QUARTA LEGA 1 (2022/23)
Vedeggio 46 pt (22), Lema 45 (22), Rancate 45 (22), Bioggio 41 (22), Riva 39 (22), Melide 39 (22), Canobbio 31 (22), Pura 31 (22), Arzo 20 (22), Stella Capriasca 19 (22), Savosa Massagno 15 (22), Rapid Lugano 6 (22). *Tra parentesi le partite disputate
Dal 2010, Chalcio.com è l’infrastruttura editoriale del calcio ticinese.
Raccontiamo, documentiamo e rendiamo visibile nel tempo ciò che accade nei campionati, nel calcio giovanile e nel movimento regionale.
Questo lavoro è possibile anche grazie alle aziende che scelgono di sostenere una delle categorie del calcio ticinese.

