Lazic allenatore e Durdevic ds, il Drina Iragna vuole continuare a crescere. Milomir Djokic: «Puntiamo ad avere risultati sempre migliori, ma anche la vita extracalcistica del club è per noi molto importante. Vogliamo coinvolgere e far stare bene tutti»
BELLINZONA – Cambio in panchina per il Drina Iragna: nel prossimo campionato di Quarta Lega i rossoblù saranno infatti allenati da Dejan Lazic, nella doppia veste di giocatore/allenatore. Al suo fianco, nel ruolo di vice tecnico, Lazic sarà aiutato da Manuel Radic, mentre l’incarico di direttore sportivo è stato affidato a Miroslav Durdevic.
«L’obiettivo del Drina – ha spiegato Milomir Djokic, presidente del club – è continuare a crescere per garantirsi un futuro con sempre maggiori soddisfazioni. Anche nella prossima stagione punteremo su giocatori di qualità, con attaccamento alla maglia e alla squadra, mantenendo però al tempo stesso quel bellissimo gruppo e quell’ambiente positivo che già ci sono. Siamo una realtà molto giovane – ha proseguito Djokic – con tanti ragazzi motivati, e crediamo che il Drina possa fare davvero bene e regalarci belle sorprese nei prossimi anni. Inoltre, siamo una società che sa attirare giovani, creando un ambiente coinvolgente dove tutti possono stare bene: non soltanto i giocatori, ma anche le loro famiglie e fidanzate che sempre più spesso partecipano attivamente alla vita del nostro club».
QUARTA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior (1) seconda classificata dei quattro gruppi di Quarta Lega secondo i seguenti criteri: 1) miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) miglior coefficiente classifica fair-play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
- Venti (20) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima e undicesima classificata dei tre gruppi da 11 squadre; ottava, nona, decima, undicesima e dodicesima del gruppo da 12 squadre.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Ventuno (21) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
- Ventidue (22) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro Retrocessione della peggior sesta classificata secondo i seguenti criteri: 1) peggior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) peggior coefficiente classifica fair-play; 3) peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.

