chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/06/moesano_demirkiran_gokhan_all_2023-600x400.jpg" alt="moesano demirkiran gökhan all 2023" width="600" height="400" /> Mister Gökhan Demirkiran (Moesano)
Intervista all’allenatore del Moesano Gökhan Demirkiran: «La Terza non può non essere un obiettivo, io e il presidente la pensiamo allo stesso modo, puntiamo sempre a vincere. Vogliamo riportare entusiasmo calcistico nel Grigioni italiano. Sono d’accordo con questa Quarta lega, ma il format proprio non mi piace. La Moderna? Possono arrivare ovunque»
ROVEREDO – Intervista a Gökhan Demirkiran, allenatore del Moesano (23 punti) che si è laureato campione di inverno del gruppo 3 di Quarta lega con gli stessi punti in classifica del Someo (23), ma davanti rispetto ai blues grazie alla migliore classifica fair play. Moesano e Someo – cosa più importante – si sono qualificate ai prossimi gironi promozione ed insieme a loro del gruppo 3, lotteranno per la Terza lega anche Riarena (18), Blenio (17), Monte Carasso (16) e Minusio (14).
CHALCIO – Ciao mister, complimenti per il titolo d’inverno, avete chiuso al primo posto con gli stessi punti, ma davanti per fair play, con il Someo. Dimmi la verità, era questo l’obiettivo oppure è stato un di più?
Demirkiran Gökhan: «Abbiamo iniziato questo percorso cercando di ridare slancio al calcio nel Grigioni italiano dopo anni di difficoltà, siamo felici dei risultati ottenuti sul campo, l’intenzione era arrivare nelle prime sei».
CHALCIO – Quindi per la prossima primavera il Moesano dovrà mettersi il cuore in pace, la Terza lega non è un obiettivo vero?
Demirkiran Gökhan: «Non può non essere un obiettivo, giocheremo gara dopo gara per cercare di vincere ogni incontro, solo alla fine potremo capire se siamo pronti per la Terza lega oppure no. Il girone primaverile sarà più equilibrato e molto complicato, non puoi mai sbagliare non avendo la doppia sfida».
CHALCIO -Tra le vostre avversarie di questo autunno, chi è stata quella che più ti è piaciuta e perché?
Demirkiran Gökhan: «Il Blenio, mi piace soprattutto il loro centrocampo, sempre in movimento senza dare punti di riferimento, ricercano gli spazi e sono bravini nel palleggio».
CHALCIO – Invece, tra le squadre del vostro girone che sono finite in Quarta Classic chi avresti “salvato”?
Demirkiran Gökhan: «Nessuna di quelle sotto la linea, anche se era giusto terminare con la sfida all’ultima giornata tra Verzaschesi e Minusio: chi vinceva otteneva i giorni promozione, lo ha fatto il Minusio e quindi ha meritato di salire. Riguardo ai Verzaschesi non si può negare che dopo il cambio di allenatore siano cresciuti».
CHALCIO – Si vocifera in modo maligno che questa Quarta Lega sia stata fatta su misura per il Chiasso, per risparmiargli uno step nella risalita verso il calcio “importante”, in realtà però la verità è un’altra: questa Quarta lega è stata fatta per “salvare” il Moesano dalla Quinta evitandogli due retrocessioni consecutive. A parte gli scherzi, com’è la nuova società e il nuovo presidente Censi?
Demirkiran Gökhan (risata, ndr): «Sì sì, confermo, questa nuova Quarta lega è stata fatta apposta per far evitare al Moesano la Quinta (risata, ndr). Tuttavia, più seriamente, che formare un campionato unificato di Quinta lega tra sottoceneri e sopraceneri non avrebbe avuto senso. Immagina di giocare al venerdì sera ad Aquila, magari contro il Chiasso, che senso avrebbe avuto? Oppure a Lostallo, sarebbe stato comunque illogico. Probabilmente è stato sottovalutato il fatto che sempre meno squadre si iscrivono ai campionati o peggio non hanno potuto iscriverle per mancanza di giocatori. Credo che la Federazione abbia fatto la scelta migliore, era giusto unire Quarta e Quinta lega, anche se il format non mi piace per nulla. Per quello che riguarda invece la nostra nuova società, il Moesano, ha bisogno di tempo per essere perfetta. Anche la società, come noi in campo, ha voglia di crescere. Passo dopo passo riusciremo a dare slancio a tutta la regione, ma ci vuole tempo e pazienza. Con il presidente Marcello Censi c’è un ottimo rapporto, vuole dare qualcosa al calcio della regione e vuol fare sempre risultato, proprio come il sottoscritto».
CHALCIO – Infine mister, mi piacerebbe un tuo commento sulla Moderna, che tu negli ultimi tre anni (prima della separazione di questa estate) hai portato dalla Quinta alla Terza lega, e adesso è al comando della classifica proprio in Terza: sei contento e dove può arrivare la squadra?
Demirkiran Gökhan (risata, ndr): «Purtroppo per diversi motivi non sono mai riuscito a seguirli sul campo, anche se mi informo sempre. Devo dire che già lo scorso anno, nonostante un girone di ritorno complicato, ce la siamo sempre giocata contro tutti. Purtroppo numericamente non eravamo messi bene e quindi non siamo riusciti a ripetere quello che avevamo fatto all’andata. Quest’anno la musica è cambiata: sono arrivati tanti giocatori, qualcuno con qualità importanti, e l’ambiente Moderna ha fatto il resto (unico nel calcio regionale). Personalmente sono contento di quello che sta ottenendo, abbiamo iniziato dalla Quinta lega con l’obiettivo di riportare qualche giovane giocatore in rosa dopo anni di penuria e siamo partiti da diversi allievi A in uscita dal raggruppamento Goal. Diversi di questi giocatori partiti con me dalla Quinta lega hanno fatto due promozioni e una salvezza, e ancora oggi sono protagonisti, e questo mi rende orgoglioso. Chiaramente non voglio togliere alcun merito a nessuno di quelli che ci sono oggi, società e staff tecnico stanno facendo uno splendido lavoro. Dove possono arrivare? Pensando con il cuore degli anni passati insieme, la risposta è semplice: possono arrivare ovunque».
VERDETTI QUARTA LEGA (GRUPPO 3)
Campione d’inverno gruppo 3: Moesano.
Qualificate ai gironi promozione: Moesano (1° posto), Someo (2° posto), Riarena (3° posto), Blenio (4° posto), Monte Carasso (5° posto), Minusio (6° posto).
“Retrocesse” in Quarta Classic: Verzaschesi, Sant’Antonino, Aramaici Suryoye, Codeborgo, Brissago.
LA CLASSIFICA (QUARTA LEGA, GRUPPO 3)
Moesano 23 pt (10), Someo 23 (10), Riarena 18 (10), Blenio 17 (10), Monte Carasso 16 (10), Minusio 14 (10), Verzaschesi 13 (10), Sant’Antonino 10 (10), Aramaici Suryoye 8 (10), Codeborgo 7 (10), Brissago 6 (10). *Tra parentesi le partite disputate.
QUARTA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI
Il campionato di Quarta Lega avrà svolgimento in due differenti fasi autunnale e primaverile:
1) Fase autunnale: girone di qualificazione
2) Fase primaverile: dopo l’annullamento di tutti i punteggi classifica del girone di qualificazione si creeranno due gironi promozione (gare di sola andata con 2 gruppi da 12 squadre) e due gironi Classic (gare di sola andata con 2 gruppi da 10 squadre)
GIRONI DI QUALIFICAZIONE (fase autunnale)
Gare di sola andata con 4 gruppi formati da 11 squadre con determinazione di una classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate.
GIRONE PROMOZIONE (fase primaverile)
Due gruppi regionalizzati con le prime sei classificate dei quattro gironi di Quarta Lega della fase autunnale di qualificazione; gare di sola andata con determinazione della classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate; promozione in Terza Lega delle prime due e delle due seconde classificate di ciascun gruppo di Quarta Lega Promozione;
GIRONE CLASSIC (fase primaverile)
Due gruppi regionalizzati con le ultime cinque classificate dei quattro gironi di Quarta Lega della fase autunnale; gare di sola andata con determinazione della classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate; le prime due e le seconde due di ciascun gruppo di Quarta Lega Classic accederanno a una fase finale a scontri diretti: semifinali incrociate e finale per determinare il vincitore del campionato di Quarta Lega Classic.
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