Titolo d’inverno per il Makedonija di Manfreda, conquistato all’ultima giornata del girone di andata, tre punti davanti all’Audax Gudo e cinque al Blenio: sinonimo di un campionato davvero molto equilibrato ed incerto. E la stessa incertezza c’è anche nelle parti basse della classifica, con cinque squadre raccolte in appena quattro punti
BELLINZONA – Nell’11ª e ultima giornata del girone di andata del gruppo 2 di Quarta lega: sofferta, ma importantissima vittoria per il Makedonija (28 punti) di Manfreda, laureatosi campione d’inverno grazie al 2-1 con cui è riuscito a piegare la resistenza di un buonissimo Someo (7). Secondo posto per l’Audax Gudo (25) di Marcone, che si conferma tra le migliori squadre del torneo superando 4-1 in rimonta il Moesa (8); e discorso molto simile anche per il Blenio (23) di Castelli (terzo in solitaria) che ha fatto suo 1-0 lo scontro diretto contro i Carassesi (18). Scoppiettante pareggio 3-3 tra Camorino (19) e Claro (15) per un punto a testa che forse non soddisfa pienamente nessuna delle due squadre; invece, tre preziosissimi punti in ottica salvezza per il Rapid Bironico (11) di Vallone tornato a vincere dopo cinque partite, 2-0 nello scontro diretto contro il Brissago (10). Infine, sembra aver definitivamente trovato la propria strada il Drina Iragna (16), il 3-2 con cui ha battuto il Riviera (8) ha proiettato infatti i rossoblù nella metà alta della classifica.
Makedonija – Someo 2-1 – Nono risultato utile consecutivo (di cui otto sono vittorie) per la capolista Makedonija. Superare il Someo non è stato per nulla facile, ma grazie ai due gol di Viktor Smilkov e Loren Mustafi, i giallorossi hanno potuto festeggiare il titolo d’inverno chiudendo la prima parte di stagione davanti a tutti. La prossima primavera la squadra di Saverio Manfreda, che ha saputo dare un’anima ai giallorossi (e i cui meriti vanno una volta di più sottolineati perché stiamo parlando di un giovanissimo tecnico, debuttante sulla panchina di una squadra attivi), ripartirà da un vantaggio di 3 punti sull’Audax Gudo e 5 punti sul Blenio, che posso non sembrare molti, ma rendono bene l’idea di quanto sia competitivo il gruppo 2 e quindi anche di quanto bene abbia fatto il Makedonija in questo girone di andata.
Audax Gudo – Moesa Rorè 4-1 – Audax Gudo promosso a pieni alla fine del girone di andata: la squadra di mister Bruno Marcone, che ha chiuso la prima parte della stagione battendo con un netto 4-1 il Moesa, è stata sin qui protagonista di un gran campionato, collezionando 8 vittorie in 11 partite disputate. Per il Moesa invece secondo passo falso consecutivo dopo il ko dello scorso weekend contro la capolista Makedonija: non erano probabilmente quest’ultime due gare quelle in cui bisognava raccogliere punti, ma nel girone di ritorno, per raggiungere la salvezza, si dovrà fare di più. La partita: meglio gli ospiti nei primi 45’, chiuso dai bianconeri in vantaggio 1-0 grazie alle rete di Andrea Jolli. Nella ripresa grande reazione dell’Audax Gudo: prima (60’ e 69’) doppietta di Daniel Tonelli a ribaltare il risultato, poi (71’ e 89’) vittoria in cassaforte grazie a Luka Radisavljevic e Leonardo Bledig.
Carassesi – Blenio 0-1 – Quarto risultato utile consecutivo (3 vittorie e 1 pareggio) per il Blenio di Brian Castelli, ma quest’ultimo successo ha forse avuto un sapore speciale: sì perché da una parte ha permesso ai biancorossi di restare agganciati alle primissime posizioni per continuare a cullare il sogno promozione; dall’altra ha cacciato a -5 un’avversaria diretta, allontanando così ancora di più i Carassesi da un traguardo (la Terza lega) che solo poche settimane fa sembrava essere alla portata dei biancoverdi. Partita decisa nella ripresa da un gol di Alessio Gallizia dopo che nel primo tempo, sempre gli ospiti, avevano sbagliato un calcio di rigore (parato da Cardinali) con Jonathan Gonnelli.
Brissago – Rapid Bironico 0-2 – Dopo quattro sconfitte consecutive è tornato a vincere il Rapid Bironico di Vallone: tre punti importanti, contro una diretta avversaria per la salvezza, per chiudere con il sorriso il girone di andata a +3 dal penultimo posto. Non bene invece il Brissago che ha chiuso in calando la prima parte del campionato, con un solo punto raccolto nelle ultime quattro partite disputate. Incontro deciso dalle reti prima di Alessandro Petrini e poi di Alex Beffa.
Camorino – Claro 3-3 – Quarto risultato utile consecutivo per il Claro di Bariffi che nell’ultimo mese di campionato è tornato sui livelli (alti) che ci si aspettava di vedere nei rossoblù sin dall’inizio di questa stagione. Per il Camorino, invece, forse bicchiere mezzo vuoto per un girone di andata chiuso con qualche difficoltà ed un distacco dalle prime posizioni che probabilmente poteva essere minore. Padroni di casa in gol con Mathyas Giotto e la doppietta di Marvin Trovato; per gli ospiti invece doppietta del solito Kallebe Siqueira Alves Gallo e gol di Nico Bolzan.
Drina Iragna – Riviera 3-2 – Aria di alta classifica per il Drina Iragna di Cvjetinovic che, grazie ai gol di Stefan Simunovacki, Milomir Djokic e Ruben Da Costa, ha inanellato la sua seconda vittoria proiettando i rossoblù al sesto posto, +8 dalla zona retrocessione. Discorso opposto invece per il Riviera, in preoccupante calo: quattro sconfitte consecutive per la squadra di Bilandzija e un penultimo posto in classifica che non può fare stare tranquilli.
LA CLASSIFICA (QUARTA LEGA 2)
Makedonija 28 pt (11), Audax Gudo 25 (11), Blenio 23 (11), Camorino 19 (11), Carassesi 18 (11), Drina Iragna 16 (11), Claro 15 (11), Rapid Bironico 11 (11), Brissago 10 (11), Moesa Rorè 8 (11), Riviera 8 (11), Someo 7 (11).
REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior terza classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior terza classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi. Nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale, la promozione sarà solo della miglior seconda classificata in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior seconda classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior seconda classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
