
Mister Cristian Pellegrino (Pura)
Cristian Pellegrino: «Gruppo, società, prime vittorie, Luca Petrolini, tutti questi fattori insieme ci hanno permesso di finire primi. Non va bene che per attivarci dobbiamo prima, (quasi) sempre, prendere gol: va assolutamente corretto. Ci stiamo già muovendo per rinforzare la rosa»
PURA – Intervista a Cristian Pellegrino, allenatore del Pura (24 punti) con il quale ha vinto il “girone qualificazione” del gruppo 2 di Quarta lega con sei punti di vantaggio rispetto a un terzetto composto da Origlio Ponte Capriasca (18), Boglia Cadro (18) e Arosio (18), oltre a Stella Capriasca (16) e Rapid Bironico (16) anch’esse come i gialloneri qualificatesi ai “gironi promozione” della prossima primavera.
CHALCIO – Ciao mister, Pura campione d’inverno del gruppo 2: tutto secondo i piani oppure ha sorpreso anche te?
Cristian Pellegrino: «È la mia prima esperienza nel calcio attivi, ho fatto diversi anni ad allenare nelle giovanili del Lugano e negli ultimi anni ho guidato una prima squadra in Italia, ma a livello di calcio regionale attivi questa era la prima volta, quindi non conoscevo benissimo il campionato e non sapevo cosa aspettarmi. Inoltre, l’anno scorso, il Pura non ha chiuso bene la stagione. Mi sembra abbia terminato all’ottavo posto, un piazzamento che aveva un po’ demoralizzato l’ambiente. E ancora, quest’estate oltre al mio arrivo, sono arrivati anche parecchi nuovi giocatori. Fatte tutte queste premesse, rispondo che no, non mi aspettavo che riuscissimo ad andare subito così bene. Ero abbastanza sicuro che avremmo finito in una delle prime sei posizioni, ma il primo posto non me lo aspettavo. Qui però c’è un gruppo bellissimo e non mi riferisco soltanto alla squadra, parlo anche del presidente, del direttore sportivo, di tutta la società: questo ci ha aiutato. Così come hanno aiutato le prime vittorie, che hanno portato entusiasmo e fiducia. Tutto questo insieme credo abbia permesso quello che abbiamo fatto. E un grazie speciale vorrei rivolgerlo anche al mio assistente Luca Petrolini, che è stato molto importante in questi mesi».
CHALCIO – Zero sconfitte e trentatré gol fatti, non male. Stonano però quei sedici gol subiti, per andare in Terza bisognerà migliorare questo dato: cosa ne pensi?
Cristian Pellegrino: «Sì è vero, a livello difensivo dobbiamo migliorare. Un altro dato che non va bene, se l’obiettivo è provare a tornare in Terza lega, è che quasi sempre in questa prima parte di stagione siamo andati in svantaggio per poi reagire e vincere la partita. Anche contro il Tresa hanno segnato prima loro. Questi approcci sbagliati vanno cancellati. Tuttavia, a parziale giustificazione dei gol presi, devo ammettere che a livello difensivo non ho quasi mai avuto la linea al completo. Per infortuni o assenze abbiamo sempre dovuto cambiare giocatori, e questo ha influito su equilibri e meccanismi, quindi sui gol incassati».
CHALCIO – Tra i tuoi scelgo Samuele Mazzoleni, 11 gol nelle vostre prime 8 partite, però poi nelle ultime due non l’ho più visto a referto: non lo avrai mica fatto arrabbiare? Hai qualcun altro da segnalarmi?
Cristian Pellegrino (risata, ndr): «Samuele (Mazzoleni, ndr) è un gran giocatore. No no, non l’ho fatto arrabbiare. L’ultima partita non ha segnato perché era infortunato, mentre in quella precedente contro l’Arosio è stato bravo il suo marcatore, molto fisico. Lui (Mazzoleni, ndr) preferisce gli spazi larghi, quando parte in velocità è quasi immarcabile, contro l’Arosio il campo era piccolo e la marcatura asfissiante. Oltre a Mazzoleni faccio volentieri anche il nome di Mattia Pace che è il nostro altro esterno, gioca dalla parte opposta di Mazzoleni. Salta sempre l’uomo dandoci la superiorità, ha un gran mancino, forte e preciso, che però sfrutta troppo poco. Cerca sempre l’assist, invece qualche volta dovrebbe essere più egoista, quando lo ha fatto – ad esempio contro il Porza – ha fatto un gran gol».
CHALCIO – Con il Chiasso come (probabile) avversario nei prossimi gironi promozione i posti certi per la Terza lega si riducono per voi – e tutte le squadre del sottoceneri – da due a uno solo: chi secondo te sarà l’avversaria più pericolosa per il tuo Pura?
Cristian Pellegrino: «Come hai detto, anche per me la favorita è il Chiasso. Per il primo posto ci sono poche possibilità. Noi, per provare a puntare al secondo posto, dovremmo fare qualche innesto durante questa pausa invernale, e la società sta già lavorando in questo senso. Sulla carta le altre squadre che forse oggi ci sono ancora davanti sono Bioggio e Insubrica, conosco entrambe e so che sono delle ottime squadre con individualità importanti, ad esempio uno come Gian Luca Iaconis (Insubrica) è un lusso per una categoria come la nostra. Ma ripeto, non stiamo lavorando per colmare il gap, e i ragazzi mi hanno già dato grandi risposte in questa prima parte della stagione».
VERDETTI QUARTA LEGA (GRUPPO 2)
Campione d’inverno gruppo 2: Pura.
Qualificate ai gironi promozione: Pura (1° posto), Origlio Ponte Capriasca (2° posto), Boglia Cadro (3° posto), Arosio (4° posto), Stella Capriasca (5° posto), Rapid Bironico (6° posto).
“Retrocesse” in Quarta Classic: Atletico Lugano, Porza, Rapid Lugano, Canobbio, Tresa.
LA CLASSIFICA (QUARTA LEGA, GRUPPO 2)
Pura 24 pt (10), Origlio Ponte Capriasca 18 (10), Boglia Cadro 18 (10), Arosio 18 (10), Stella Capriasca 16 (10), Rapid Bironico 16 (10), Atletico Lugano 16 (10), Porza 11 (10), Rapid Lugano 8 (10), Canobbio 8 (10), Tresa 0 (10). *Tra parentesi le partite disputate.
QUARTA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI
Il campionato di Quarta Lega avrà svolgimento in due differenti fasi autunnale e primaverile:
1) Fase autunnale: girone di qualificazione
2) Fase primaverile: dopo l’annullamento di tutti i punteggi classifica del girone di qualificazione si creeranno due gironi promozione (gare di sola andata con 2 gruppi da 12 squadre) e due gironi Classic (gare di sola andata con 2 gruppi da 10 squadre)
GIRONI DI QUALIFICAZIONE (fase autunnale)
Gare di sola andata con 4 gruppi formati da 11 squadre con determinazione di una classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate.
GIRONE PROMOZIONE (fase primaverile)
Due gruppi regionalizzati con le prime sei classificate dei quattro gironi di Quarta Lega della fase autunnale di qualificazione; gare di sola andata con determinazione della classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate; promozione in Terza Lega delle prime due e delle due seconde classificate di ciascun gruppo di Quarta Lega Promozione;
GIRONE CLASSIC (fase primaverile)
Due gruppi regionalizzati con le ultime cinque classificate dei quattro gironi di Quarta Lega della fase autunnale; gare di sola andata con determinazione della classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate; le prime due e le seconde due di ciascun gruppo di Quarta Lega Classic accederanno a una fase finale a scontri diretti: semifinali incrociate e finale per determinare il vincitore del campionato di Quarta Lega Classic.
