
L’allenatore del Leventina “Solo contro Locarno e Giubiasco non siamo stati in partita. Abbiamo iniziato un progetto che andrà avanti anche l’anno prossimo in qualsiasi categoria saremo. Ma non siamo ancora spacciati».
FAIDO – Stop agli sport di contatto, pausa invernale anticipata, arrivederci alla prossima primavera: come ha reagito il calcio regionale? Ivan Burla, allenatore del Leventina (Quarta lega, gruppo 2), sottolinea che «fermarsi era inevitabile, ma sarà necessario imparare a convivere meglio con questo virus, dal quale non ci libereremo tanto presto».
IMPARARE DI PIÙ A CONVIVERCI
«Che la salute venga prima di oggi altra cosa – ci ha raccontato mister Burla – mi sembra abbastanza scontato, e quindi viene da sé che oggi sia stato scontato sospendere i campionati. Io credo inoltre che i numeri del contagio siano purtroppo destinati ancora a salire. Oggi sembrano molto alti, ma lo saranno ancora di più. Storicamente, in quasi tutte le pandemie che l’umanità ha dovuto affrontare, la seconda ondata è quasi sempre stata più forte della prima. E questa considerazione mi porta a dire che nei prossimi mesi dovremo imparare a convivere meglio con questo virus, adottando in modo più consapevole tutte quelle misure precauzionali necessarie per contrastarlo. Non credo che la soluzione a questa emergenza sia vicina. Per il vaccino dovremo aspettare ancora un po’. Credo infatti che tra tre o quattro mesi saremo ancora più o meno nella stessa situazione, probabilmente con meno contagi, ma il virus ci sarà. Con questo cosa voglio dire? Beh, ad esempio, in relazione all’attuale sospensione dei campionati, che è stato giusto farlo, tuttavia credo anche che dovremmo sforzarci molto di più per trovare delle soluzioni alternative, imparare (per così dire) a convivere con il virus perché non possiamo permettergli sempre di bloccarci».
DECISIONE CORAGGIOSA
«Due stagioni fa ci siamo salvati molto bene – ha proseguito l’allenatore parlando di calcio giocato – dopodiché la società ha deciso di puntare forte sui giovani del settore giovanile, per farli diventare nel prossimo futuro colonna portante della prima squadra. Una scelta che io ho sposato e sposo al 100%. Oggi siamo un cantiere aperto, stiamo ricostruendo, e ai ragazzi bisogna dare tempo e fiducia, anche perché ricordo che molti di loro arrivano dagli Allievi B. Sono stati proiettati nel calcio attivi dall’oggi al domani, senza passare dagli Allievi A, non in modo graduale: per noi del Leventina è stata una scelta importante, e oggi siamo ancora convinti che sia stata la decisione migliore».
LA SALVEZZA? LOTTEREMO FINO ALLA FINE
«In campionato purtroppo non abbiamo raccolto nemmeno un punto – ha spiegato Burla – ma vorrei anche far notare che, escluse le partite perse male contro Locarno e Giubiasco, contro tutte le altre squadre ce la siamo giocata. I ragazzi stanno lavorando tanto e bene. Dobbiamo fare esperienza, e questa si fa solo giocando. Tra le cose positive c’è anche che siamo sempre in tanti ad allenarci, quasi tutti ragazzi delle nostre zone, con voglia e passione. La salvezza resta un nostro obiettivo, faremo di tutto per raggiungerlo, poi se non dovesse arrivare non sarà un dramma. Non sarà un dramma perché anche l’anno prossimo continueremo con il nostro progetto, con un anno di esperienza in più».
VOGLIA DI TORNARE IN CAMPO
«Tornando all’attuale campionato – ha infine concluso mister Burla – credo che i miei ragazzi, per impegno, voglia, sacrificio, qualche punto in classifica lo avrebbero meritato. Sono convinto che questa squadra, in prospettiva, potrà farà qualcosa di interessante. Adesso abbiamo davanti una lunga pausa, tre o quattro mesi credo, che sicuramente non ci aiuta perché dovremo un’altra volta ripartire da zero dopo i tanti mesi passati in cui siamo già stati costretti a stare fermi. Però sono convinto che quando finalmente si potrà tornare in campo, saremo molto carichi e avremo ancora tanta voglia di lottare per giocarci le nostre possibilità sino alla fine».
LA CLASSIFICA (GRUPPO 2)
Locarno 18 (7), Giubiasco 16 pt (7), Intragna 14 (7), Biaschesi 14 (8), Claro 13 (7), Someo 12 (7), Brissago 10 (8), Camorino 7 (6), Rorè 6 (7), Verzaschesi 5 (6), Gnosca 4 (7), Leventina 0 (7).
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