Quarta Lega 2: cambio in panchina per il Lema, squadra affidata ad Andrea Rabaglio

scritto da Roberto Colombo
Andrea Rabaglio (Lema). Foto ©Aneta Jurczenia

Andrea Rabaglio (Lema). Foto ©Jurczenia

Nuovo allenatore per il Lema che si è separato da mister Pagnamenta. A dare la notizia è stato il direttore sportivo giallorosso Alessio Zarri: «Volevo ringraziare mister Pagnamenta per il lavoro svolto con noi nei mesi passati, ma abbiamo deciso di cambiare tecnico affidando la squadra ad Abdrea Rabaglio»

BANCO – Cambio in panchina per il Lema (Quarta Lega) che nei giorni scorsi si è separato da mister Roland Pagnamenta chiamando alla guida della squadra Andrea Rabaglio. Per Rabaglio, che nella passata stagione è stato vice allenatore del Malcantone (Seconda Interregionale) aiutando mister Omar Copelli, si tratta della prima esperienza in assoluto alla guida di una prima squadra. Rabaglio, tuttavia, conosce già molto bene l’ambiente Lema essendone stato in passato sia direttore sportivo sia aiuto allenatore. Il Lema ha iniziato questa stagione con una larga vittoria in coppa Ticino (qualificazione ai trentaduesimi di finale battendo lo Stabio 2), ma perdendo poi di misura la sua seconda partita ufficiale, vale a dire la 1ª giornata di campionato contro l’Arosio.


LA CLASSIFICA – QUARTA LEGA 2

LA CLASSIFICA: Porza 3 pt (1), Rapid Bironico 3 (1), Taverne 3 (1), Pura 3 (1), Arosio 3 (1), Cademario 0 (0), Atletico Lugano 0 (1), Lema 0 (1), Canobbio 0 (1), Savosa Massagno 0 (1), Villa Luganese 0 (1) *Tra parentesi le partite disputate


QUARTA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI

CASO 1 Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
  • Promozione in Terza lega della miglior (1) seconda classificata dei quattro gruppi di Quarta Lega secondo i seguenti criteri: 1) miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) miglior coefficiente classifica fair-play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
  • Venti (20) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima e undicesima classificata dei tre gruppi da 11 squadre; ottava, nona, decima, undicesima e dodicesima del gruppo da 12 squadre.

CASO 2 Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
  • Ventuno (21) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro

CASO 3 Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Terza lega delle quattro (4) vincitrici dei quattro gruppi.
  • Ventidue (22) retrocessioni in Quinta lega: settima, ottava, nona, decima, undicesima e la dodicesima dei quattro Retrocessione della peggior sesta classificata secondo i seguenti criteri: 1) peggior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) peggior coefficiente classifica fair-play; 3) peggior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.

 

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