Vedeggio favorita numero uno per la promozione, ma Riva, Arzo, Bioggio e Pura pronte a non rendere difficile (difficilissima) la vita ai blaugrana, che dovranno guardarsi le spalle anche da Melide, Lema, Rancate, Stella Capriasca e Canobbio. Savosa Massagno e Rapid Lugano operazione salvezza?
LUGANO – Domani sera alle 20.15 Lema-Riva inaugureranno la nuova stagione del gruppo 1 di Quarta lega nella prima partita della 1ª giornata di un campionato che si preannuncia davvero di alto livello. Sempre domani poi, ma alle 20.30, tutta da seguire anche la sfida di esordio tra il Bioggio di Lorenzon e il Canobbio di Gianinazzi. Domenica si giocheranno invece le restanti quattro partite del primo turno: alle 15 sfida tra neopromosse Savosa Massagno-Vedeggio 2; alle 15.30 il nuovo Rancate di Bordogna ospiterà il Pura; ed infine alle 16 doppia gara Melide-Rapid Lugano e Arzo Stella Capriasca.
Come anticipato, quello che sta per iniziare, si preannuncia un campionato di grande valore, con tante squadre pronte a darsi battaglia, soprattutto in ottica promozione, in lotta per uno dei primi due posti della classifica che forse ancora solo per questa stagione dovrebbero garantire il salto in Terza lega. C’è però una favorita assoluta, e non potrebbe essere diversamente: il Vedeggio di mister Barlotti. I blaugrana hanno allestito uno squadrone grazie a un mercato estivo di grande valore che ha permesso di far arrivare diversi giocatori fuori categoria come ad esempio Enrico Solcà, Domenico Pallone, Daniel Mele oppure Pasquale Serrao, andati ad aggiungersi a una rosa che già l’anno scorso era di primissimo valore.
Appena dietro al Vedeggio, e in diretta concorrenza con quest’ultimo, un gruppetto di squadre che sulla carta hanno tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo importante: il Riva di Ramon, retrocesso dalla Terza lega ma autore di un mercato molto interessante a dimostrazione del desiderio gialloblù di tornare subito protagonisti; il Bioggio di Lorenzon, già lo scorso anno autore di un’ottima stagione e rinforzatosi con l’arrivo di alcuni elementi di grande esperienza; l’Arzo di Recce, che per puntare in alto ha accolto in squadra tanti ex Ligornetto (e non solo); il Pura di Zaccariotto che nelle ultime stagioni ha probabilmente raccolto meno di quello che avrebbe potuto ottenere e che ha ulteriormente rinforzato la propria rosa con un mercato estivo molto interessante.
Alle spalle di questo gruppetto, non esplicitamente più ambizioso, ci sono poi almeno altre quattro/cinque squadre che potrebbero rivelarsi piacevolissime sorprese, vale a dire capaci di sorprendere forse più di quello che ci si potrebbe aspettare alla vigilia: il Melide di Ahmeti (allenatore che solo due anni fa, inaspettatamente, ha portato il Ceresio in Terza lega); il Lema di Degiorgi, squadra rocciosa, determinata, da diversi anni abituata a lottare nella metà alta della classifica; il Rancate di Bordogna, animato probabilmente da tanta voglia di riscatto dopo una stagione sempre in trincea; lo Stella Capriasca di Batlak, che negli ultimi anni ha seminato tanto, e bene, e che potrà contare su un attaccante di valore come Davide Gottardi; il Canobbio di Gianinazzi, squadra di personalità, con una precisa identità capace (come fatto vedere anche l’anno scorso) di mettere in crisi qualsiasi avversario.
PROGRAMMA 1ª GIORNATA
Sabato 3 settembre
20:15 Lema – Riva Campo comunale Bedeglia, Banco
20:30 Bioggio – Canobbio Campo comunale, Bioggio
Domenica 4 settembre
15:00 Savosa Massagno – Vedeggio Campo Valgersa, Savosa
15:30 Rancate – Pura Campo comunale, Rancate
16:00 Melide – Rapid Lugano Campo comunale, Melide
16:00 Arzo – Stella Capriasca Centro Sportivo della Montagna, Arzo
LA GRIGLIA DI PARTENZA
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1ª FILA |
Vedeggio |
Riva |
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2ª FILA |
Arzo |
Bioggio |
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3ª FILA |
Pura |
Melide |
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4ª FILA |
Lema |
Stella Capriasca |
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5ª FILA |
Canobbio |
Rancate |
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6ª FILA |
Savosa Massagno |
Rapid Lugano |
REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior terza classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior terza classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi. Nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale, la promozione sarà solo della miglior seconda classificata in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior seconda classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior seconda classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
