
Tra presente e passato raccontiamo il Bioggio con i numeri e le statistiche dell’attuale stagione e un ricordo di ieri che ha fatto la storia della società e che ancora oggi riempie di orgoglio i cuori rossoblù
BIOGGIO – Nell’attesa e speranza di ricominciare il prima possibile con il calcio giocato, ripercorriamo l’attuale stagione del Bioggio attraverso i suoi numeri: statistiche, serie positiva, confronto con i precedenti campionati, marcatori, partite da recuperare, e tanto altro sulla squadra del neo tecnico Enrico Lorenzon che ha chiuso la prima parte del Gruppo 1 di Quarta lega al 10° posto della classifica. Ma prima…
FORSE NON SAPETE…
«La nostra società – racconta Giorgio Bettera, presidente del Bioggio – è stata fondata nel 1960 e uno dei periodi più felici, dal punto di vista sportivo, l’ha vissuto negli anni 70 quando più o meno in quel decennio ottenne diversi risultati importanti come tre promozioni in Terza lega, arrivare due volte in finale della Coppa Malcantonese e aver vinto diversi tornei regionali. Tuttavia, uno dei campionati forse più belli in assoluto, fu quello del 1973/74 quando il Bioggio vinse il gruppo 5 di Quarta lega e poi si laureò campione ticinese di categoria (con relativa promozione in Terza). Io non facevo ancora parte della società – prosegue il presidente Bettera – ma quella stagione mi è stata racconta dal grande Angelo Longhi, che oggi è il nostro presidente della squadra Seniori e che allora era in campo a sudare e vincere con la maglia del Bioggio. Fu una stagione memorabile in cui, tra le altre cose, ottenemmo anche la famosa maglia bianca per non aver perso nemmeno una partita e che allora era offerta dal Giornale del Popolo. Dopo essere arrivati primi nel nostro campionato (Gruppo 5) passammo alle fasi finali a scontri diretti con le altre 9 squadre vincitrici i rispettivi gironi. Arrivammo fino in finale dopo ci aspettava l’Iragna, che battemmo 4-1 con doppietta di Roberto Cio Monti (poi diventato presidente del Malcantone) e reti di Antonio Galbani e Angelo Longhi. Fu una grande stagione che, insieme a tutti gli altri momenti belli vissuti negli anni successivi, ci rendono orgogliosi di far parte di questo club».
Nella foto sopra il Bioggio della stagione 1973/74. In piedi da sinistra: Aldo Prada (dirigente), Franco Bianchi, Wandro Degiorgi, Angelo Longhi, Elio Pescia, Roberto (Cio) Monti, Ercole Poretti, Claudio Oldrati, Brunello Maggi, Gilberto Fusi (presidente). Accosciati: Gerardo Cochet, Franco Serio, Carlo Bottinelli, Candido Trentini, Francesco Birolini, Cornelio Tanner, Antonio Galbani. Sdraiato: Fulvio Trentini (allenatore).
IL CONFRONTO
Girone di andata 2018/19 (Quarta Lega 1): 2° posto > Giocate 11: 7 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte.
Girone di andata 2019/20 (Quarta Lega 1): 11° posto > Giocate 10: 0 vittorie, 1 pareggio, 9 sconfitte.
Girone di andata 2020/21 (Quarta Lega 1): 10° posto > Giocate 6: 1 vittoria, 0 pareggi, 5 sconfitte.
IN CAMPIONATO – STAGIONE 2020/21
Serie positiva: 1 partita senza sconfitte (1 vittoria).
Miglior vittoria: Stella Capriasca-Bioggio 2-3 (3ª giornata).
Peggior sconfitta: Lema-Bioggio 4-0 (7ª giornata).
Miglior marcatore: Luca Sanzogni 3 reti.
Per finire l’andata: 4 partite > Basso Ceresio (in trasferta), Gravesano Bedano (in casa), Pura (in trasferta), Tabio (in casa).
LA CLASSIFICA: Ceresio 21 pt (7), Boglia Cadro 15 (6), Breganzona 15 (7), Lema 12 (7), Pura 10 (8), Rovio 9 (7), Stabio 8 (6), Stella Capriasca 7 (6), Basso Ceresio 7 (7), Bioggio 3 (6), Gravesano Bedano 1 (7).
IN COPPA TICINO – STAGIONE 2020/21
Eliminato nel girone preliminare > Preliminare: Origlio Ponte Capriasca (5L) – Bioggio (4L) 5-2.
