Quarta Lega 1, sintesi 13ª giornata: il Vedeggio vola, mentre il Pura si butta via. Camara tiene lì il Rancate

chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/01/lema_squadra_2022-600x400.jpg" alt="" width="600" height="400" /> Ritorno al successo per il Lema, 3-0 contro il Rapid Lugano

Nella corsa verso la Terza Lega salgono le quotazioni di Lema, Bioggio e Riva, mentre si confermano Vedeggio e (con un po’ di difficoltà) Rancate. Canobbio e Melide si pestano i piedi a vicenda. Dietro Arzo e Savosa non si preoccupano, soprattutto perché il Rapid Lugano non sembra interessato alla categoria

LUGANO – Nella 13ª giornata (2ª di ritorno) del gruppo 1 di Quarta lega: nessuna indecisione per il Vedeggio (29 punti) di Barlotti che si conferma leader del girone conservando cinque punti di vantaggio sul Rancate grazie al netto successo per 6-0 contro lo Stella capriasca (17). Vittoria di misura per il Rancate (24) di Bordogna che ha superato 1-0 l’Arzo (12), mentre successo più ampio per il Lema (23) di Degiorgi che si è imposto 5-0 sul fanalino di coda Rapid Lugano (2). Melide (20) e Canobbio (19) hanno pareggiato 1-1, mentre sembra non volersi più fermare il Riva (21) di Ramon che ha battuto 1-0 il Savosa Massagno (13). Infine, successo preziosissimo in ottica promozione quello ottenuto sabato sera dal Bioggio (22) di Himaj: 4-2 in rimonta contro il Pura (19).


Vedeggio – Stella Capriasca 6-0 – Due (vittorie) su due (giornate) per il Vedeggio di Barlotti che, senza troppe difficoltà, ha battuto 6-0 lo Stella Capriasca di Apollonio. Blaugrana saldamente al comando del girone; per lo Stella Capriasca, invece, passo indietro nella corsa verso la Terza lega. I sei gol, tutti su azione, che hanno portato il Vedeggio alla vittoria sono stati firmati da Daniel Mele (doppietta), Cristian La Russa (doppietta), Alessandro Sergio e Pietro Pallone.

Bioggio – Pura 4-2 – Seconda vittoria consecutiva per il Bioggio di Himaj che conferma le proprie ambizioni promozione; Pura invece dai due volti, quello bello del primo tempo chiuso dai gialloneri avanti 2-0 e quello brutto degli ultimi minuti della ripresa in cui la squadra di Zaccariotto si è buttata via dovendosi arrendere 4-1 (secondo ko consecutivo). Nella prima parte della partita ospiti trascinati da una doppietta di Stefano Florio in gol al 13’ e al 40’. In avvio di ripresa il Pura sembra poter controllare, ma al 61’ Giovanni Schiavano incrina le certezze giallonere firmando il momentaneo 2-1. All’81’ ci pensa Steven Cereghetti a pareggiare il risultato e, un minuto più tardi, Samuele Sousa completa la rimonta portando in vantaggio il Bioggio (3-2). Al 90’ il Pura resta in dieci per l’espulsione di Omael Parini. Infine al 94’ doppietta personale per Giovanni Schiavano e definitivo 4-2 Bioggio.

Lema – Rapid Lugano 5-0 – Tutto facile o quasi per il Lema di Degiorgi contro l’ultima della classe Rapid Lugano. I giallorossi tornano a vincere dopo la falsa partenza di venerdì scorso (sconfitta 2-0) in casa del Riva. Incontro deciso dai gol di Robin Carrara, Marco Bolli, Federico Barozzi e Raffaele Airaghi, più un’autorete ospite.

Savosa Massagno – Riva 0-1 – Quarta vittoria nelle ultime cinque partite disputate per il Riva di Ramon che sta risalendo di corsa la classifica: i gialloblù sono ora al 5° posto, ad appena tre lunghezze dalla zona promozione. Per il Savosa Massagno, invece, quinta sconfitta nelle ultime sei gare ufficiali. Partita decisa al 24’ del secondo tempo da un gol di Mauro Barberio.

Rancate – Arzo 1-0 – Seconda vittoria in altrettante partite disputate in questo girone di ritorno per il Rancate di Bordogna, che ha dovuto faticare per imporsi sull’Arzo nonostante il netto divario in classifica tra le due squadre. Man of the match Mamadi Camara, suo il gol da tre punti realizzato al 14’ della ripresa dopo un primo tempo equilibrato chiuso sullo 0-0.

Melide – Canobbio 1-1 – Un punto a testa tra Melide e Canobbio che probabilmente scontenta entrambe le squadre, facendole scivolare un pochino più lontano dalla zona promozione. Padroni di casa in vantaggio su punizione di Michele Brizzi, ma poi ripresi da una zampata di Karim Ammar poco dopo che il Canobbio era rimasto in dieci per l’espulsione (doppio giallo) di Lorenzo Tomaselli. «Rispetto a settimana scorsa abbiamo fatto un passo indietro – ha commentato a fine partita Bekim Ahmeti, allenatore del Melide – e anche il nostro campo ci mette in difficoltà, facendoci giocare un calcio diverso da quello che vorremmo. Nonostante la superiorità numerica, dopo il pareggio del Canobbio, non siamo più riusciti ad essere realmente pericolosi. Tutto sommato il pareggio è stato giusto».


LA CLASSIFICA (QUARTA LEGA, GRUPPO 1)

Vedeggio 29 pt (13), Rancate 24 (13), Lema 23 (13), Bioggio 22 (13), Riva 21 (13), Melide 20 (13), Pura 19 (13), Canobbio 19 (13), Stella Capriasca 17 (13), Savosa Massagno 13 (13), Arzo 12 (13), Rapid Lugano 2 (13). *Tra parentesi le partite disputate


QUARTA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI

CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi.
  • Promozione in Terza lega della miglior terza classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior terza classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
  • Due retrocessioni in Quinta lega: esclusivamente l’ultima squadra classificata in ciascuno dei due gruppi.

CASO 2 Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi. Nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale, la promozione sarà solo della miglior seconda classificata in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
  • Due retrocessioni in Quinta lega: esclusivamente l’ultima squadra classificata in ciascuno dei due gruppi.

CASO 3 Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:

  • Promozione in Terza lega delle due vincitrici dei due gruppi.
  • Promozione in Terza lega della miglior seconda classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior seconda classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
  • Due retrocessioni in Quinta lega: esclusivamente l’ultima squadra classificata in ciascuno dei due gruppi.

 

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