Vedeggio primo per distacco, seguono il Rancate secondo in solitaria ed il Lema sul terzo gradino del podio. Si fermano Melide e Pura, mentre Stella Capriasca e Canobbio sembrano intenzionate a dire la loro. Crisi Arzo, si riprende invece il Riva
LUGANO – Nella 10ª giornata del gruppo 1 di Quarta lega: titolo d’inverno per il Vedeggio (23 punti) di Barlotti che con autorità si è imposto 3-1 nello scontro diretto in casa del Melide (16); nessuno errore da parte del Rancate (18 punti) di Bordogna che conferma così le proprie ambizioni promozione battendo 4-0 il Rapid Lugano (2); passo falso invece per il Pura (16) di Zaccariotto, sconfitto 4-2 da un ottimo Stella Capriasca (14); ritorno al successo per il Riva (12) di Ramon, 3-2 sul difficile campo del Bioggio (10) che ora deve guardarsi le spalle; torna a sorridere il Lema (17) di Degiorgi nuovamente sul podio grazie al successo per 4-1 contro il Savosa Massagno (10); infine, continua la risalita del Canobbio (15) che riscatta il passo falso dello scorso weekend battendo 3-2 un Arzo (9) che proprio non riesce a scuotersi.
Melide – Vedeggio 1-3 – Vedeggio campione di inverno con una giornata di anticipo, +5 sulla seconda in classifica Rancate, grazie al settimo successo in campionato in dieci partite disputate. Forse i blaugrana non hanno dominato come ci si aspettava a inizio stagione, c’è stato qualche passo falso, ma altre volte hanno sbaragliato la concorrenza con una facilità disarmante da farli sembrare davvero di un’altra categoria. Contro il Melide, avversario preparato e difficile da affrontare, la squadra di Barlotti ha fatto quello che doveva fare, ovvero vincere, e così è stato grazie alle reti di Daniel Mele, Pietro Pallone ed infine Ayrton Ferrini, confermandosi i più forti di tutti.
Rapid Lugano – Rancate 0-4 – Fa sul serio il Rancate di Bordogna che si conferma tra le migliori formazioni del girone, e può puntare alla promozione, grazie al quinto risultato utile (4 vittorie e 1 pareggio) nelle ultime cinque partite disputate. Contro l’ultima della classe Rapid Lugano sono andati in gol quattro giocatori diversi: 1-0 di Elia Cattaneo, raddoppio di Ilir Hoxhaj, tris di Mohamed Diallo, e definitivo 4-0 di Francesco Nufrio.
Stella Capriasca – Pura 4-2 – Lo Stella Capriasca di Admir Batlak conferma il suo ottimo stato di forma centrando la sua quarta vittoria nelle ultime cinque giornate; per il Pura invece “brutto” passo falso nella rincorsa alla promozione dopo le ultime tre vittorie consecutive. Primo tempo chiuso in parità 1-1 grazie alle reti di Gottardi (30’, Stella Capriasca) e Sulmoni (45’, Pura). Al 61’ padroni di casa di nuovo avanti con Clementi, ma ripresi sul 2-2 al 65’ sempre da Sulmoni. Al 73’ allungo di Mariniello, poi al 77’ definitivo 4-2 di Campana.
Bioggio – Riva 2-3 – Dopo quattro giornate (e soli due punti raccolti) ritorno al successo per il Riva di Ramon. Sale invece a quattro la striscia negativa senza vittorie del Bioggio: i rossoblù negli ultimi quattro turni hanno perso tre volte e pareggiato una (domenica scorsa contro la capolista Vedeggio). Riva sempre avanti grazie alla doppietta di Federico Scacchi nel primo tempo (con in mezzo il momentaneo 1-1 di Samuele Sousa) e al gol del 3-1 di Stefano Russo al 52’ della ripresa. Infine al 62’, su rigore, definitivo 3-2 di Bruno Campos.
Lema – Savosa Massagno 4-1 – Dopo due sconfitte consecutive, ritorno al successo per il Lema di Mirko Degiorgi. Tre punti importanti che permettono ai giallorossi di riportarsi sul podio, anche se per il momento sul gradino più basso. Momento di flessione invece per il Savosa Massagno di Custodio alla quarta partita consecutiva senza successi (un solo punto raccolto). Partita decisa dalla doppietta di Raffaele Airaghi e ai gol di Federico Barozzi e Pietro Marcoli.
Arzo – Canobbio 2-3 – Quarta vittoria nelle ultime cinque partite per il Canobbio di Gianinazzi per una classifica sempre più interessante per i gialloneri; viceversa pochi segnali di ripresa da parte dell’Arzo: la vittoria manca ormai da cinque giornate nelle quali sono stati raccolti appena due punti. I tre gol con i quali il Canobbio ha fatto suoi i tre punti sono stati la doppietta di Alessandro Briccola e un’autorete di Emanuel Piella.
LA CLASSIFICA (QUARTA LEGA 1)
Vedeggio 23 pt (10), Rancate 18 (10), Lema 17 (10), Melide 16 (10), Pura 16 (10), Canobbio 15 (10), Stella Capriasca 14 (10), Riva 12 (9), Bioggio 10 (9), Savosa Massagno 10 (9), Arzo 9 (9), Rapid Lugano 2 (10).
REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior terza classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior terza classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi. Nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale, la promozione sarà solo della miglior seconda classificata in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior seconda classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior seconda classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
