Quarta Lega 1: Chiasso, mister Meroni “Bioggio e Insubrica avversarie difficili. Scelgo Pain”

chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/08/chiasso_meroni_damiano_all_2023_01-600x400.jpg" alt="chiasso meroni damiano all 2023 01" width="600" height="400" /> Mister Damiano Meroni (Chiasso)

Chiusa la prima parte della stagione, abbiamo intervistato mister Damiano Meroni che con il suo Chiasso ha superato il primo step verso la rinascita rossoblù: Chiasso ai gironi promozione attraverso i quali, la prossima primavera, si giocherà il salto in Terza lega

CHIASSO – Intervista a Damiano Meroni, allenatore del Chiasso (26 punti) con il quale ha chiuso il gruppo 1 di Quarta lega al primo posto, qualificandosi ai gironi promozione della prossima primavera davanti a Bioggio (25) e Riva (21), oltre a Insubrica (20), Savosa Massagno (17) e Arzo (15).

CHALCIO – Ciao mister, prima di tutto complimenti per questa prima parte di stagione. Però ti chiedo: tutto perfetto? Forse quei due 3-3 contro Insubrica e Riva, dal tuo Chiasso, non ce li si aspettava…

Damiano Meroni (sorriso, ndr): «Dipende dalle aspettative. Se l’obiettivo era fare 30 punti, vincere sempre, non subire nemmeno un gol e farne otto a partita, allora non è andata bene. Ma, realisticamente, non era questo, quello che ci aspettavamo. Non siamo partiti con la presunzione di essere un dream team di Seconda lega o Seconda interregionale. Non lo siamo. Sapete invece tutti che in estate siamo ripartiti da zero, la squadra è stata creata da zero. Sono arrivati alcuni giocatori di esperienza che hanno fatto categorie importanti, insieme a giovani usciti dal settore giovanile, tutti dovevano conoscersi, in campo e anche fuori. Il primo aspetto era crescere insieme, e lo stiamo facendo. I pareggi fanno parte del gioco, della crescita. Bisogna andare in campo e giocare, come fanno tutte le squadre, a volte riesce bene, altre meno bene, e naturalmente ci sono anche gli avversari. Io sono contento della crescita che ho visto. Sono contento sia a livello calcistico sia a livello umano».

CHALCIO – Tra le vostre avversarie di questa prima parte di stagione, chi ti ha impressionato di più in senso positivo?

Damiano Meroni: «Faccio due nomi, Bioggio e Insubrica. Entrambe mi hanno fatto una buonissima impressione. Il Bioggio forse più come squadra, l’Insubrica invece come forza dei singoli. Ma ripeto, hanno meriti entrambe, sono state le due squadre contro cui abbiamo faticato di più».

CHALCIO – Torniamo al tuo Chiasso. Alcuni giocatori li avevi già allenati in passato in tue precedenti esperienze. Viceversa, di quelli che non avevi mai allenato, chi è quello che ti ha colpito di più? 

Damiano Meroni: «Non avevo mai allenato Andrea Pain. Naturalmente conoscevo il giocatore perché in passato, in più di un’occasione, siamo stati avversari, io in panchina lui in campo. Ho sempre visto che era un gran giocatore, e la cosa me l’ha confermata anche in questi mesi. Ha grandi doti tecniche e su un campo come il Riva IV si vedono tutte. Ha esperienza e qualità. Certo, a 35 anni non ha più magari la fisicità che aveva dieci anni fa, ma le ottime impressioni che mi aveva fatto da avversario sono state tutte confermate. Giocatore di livello superiore».

CHALCIO – Hai seguito le squadre del gruppo 2 con le quali (probabilmente) vi mischierete nei prossimi gironi promozione e contro cui dovrai lottare per la Terza lega? Ce n’è qualcuna che ti sei segnato sull’agenda?

Damiano Meroni: «Confesso che ho seguito poco il gruppo 2 guardando più che altro risultati e classifica, ma nulla di più. Non posso fare un nome piuttosto che un altro».

CHALCIO – Dalla Prima Lega alla Quarta credi che, per te, sia un percorso di sola andata? Nel senso, hai deciso basta con il calcio “importante” oppure la tua è solo una parentesi?

Damiano Meroni: «È difficile da dire. Non lo so. La scorsa estate si è venuta a creare una situazione particolare che mi ha portato al Chiasso, che ricominciava dalla Quarta lega, anche perché sentivo di aver terminato il mio ciclo al Taverne. Credo che più di quattro anni in una società inizino ad essere troppi. Era arrivato il momento di salutarci. Oggi quel calcio, quello della Prima lega, non mi manca. Dopo otto ore di lavoro andare al campo, visionare filmanti, allenamenti e partite, studiare avversari, preparare tutto, iniziava ad essere stancante e conciliare entrambe le cose, vita e calcio, era sempre più complicato. Però, come ho detto, non so dire cosa sarà in futuro. Oggi non ci penso».

CHALCIO – Da un bravo allenatore per un bravo allenatore: diamo un consiglio alle nuove generazioni di giovani tecnici che vogliono intraprendere questa carriera, questo “mestiere”?

Damiano Meroni: «Credo che la cosa più importante sia non snaturarsi, rimanere sé stessi, non cercare di imitare qualcuno. Poi, se in passato si è stati anche giocatori, ricordarsi del buono che si è appreso da ogni singolo tecnico, ed evitare invece di ripetere quegli atteggiamenti che non piaceva subire. Poi studiare, vale a dire frequentare qualche corso perché i corsi possono arricchire il baglio di conoscenza: le nozioni che vengono insegnate vanno poi fatte proprie, conservando il buono e lasciando il superfluo. Ed infine: provare, e sbagliare. Non avere paura di provare. Gli errori si faranno sempre, io ne faccio ancora, ma è un bene farli perché ti permettono di crescere».


VERDETTI QUARTA LEGA (GRUPPO 1)

Campione d’inverno gruppo 1: Chiasso.

Qualificate ai gironi promozione: Chiasso (1° posto), Bioggio (2° posto), Riva (3° posto), Insubrica (4° posto), Savosa Massagno (5° posto), Arzo (6° posto).

“Retrocesse” in Quarta Classic: Melide, Villa Luganese, Rancate, Stabio e Basso Ceresio.


LA CLASSIFICA (QUARTA LEGA, GRUPPO 1)

Chiasso 26 pt (10), Bioggio 25 (10), Riva 21 (10), Insubrica 20 (10), Savosa Massagno 17 (10), Arzo 15 (10), Melide 12 (10), Villa Luganese 10 (10), Stabio 6 (10), Rancate 5 (10), Basso Ceresio 1 (10). *Tra parentesi le partite disputate


QUARTA LEGA – REGOLAMENTO: PROMOZIONI

Il campionato di Quarta Lega avrà svolgimento in due differenti fasi autunnale e primaverile:

1) Fase autunnale: girone di qualificazione

2) Fase primaverile: dopo l’annullamento di tutti i punteggi classifica del girone di qualificazione si creeranno due gironi promozione (gare di sola andata con 2 gruppi da 12 squadre) e due gironi Classic (gare di sola andata con 2 gruppi da 10 squadre)

GIRONI DI QUALIFICAZIONE (fase autunnale)

Gare di sola andata con 4 gruppi formati da 11 squadre con determinazione di una classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate.

GIRONE PROMOZIONE (fase primaverile)

Due gruppi regionalizzati con le prime sei classificate dei quattro gironi di Quarta Lega della fase autunnale di qualificazione; gare di sola andata con determinazione della classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate; promozione in Terza Lega delle prime due e delle due seconde classificate di ciascun gruppo di Quarta Lega Promozione;

GIRONE CLASSIC (fase primaverile)

Due gruppi regionalizzati con le ultime cinque classificate dei quattro gironi di Quarta Lega della fase autunnale; gare di sola andata con determinazione della classifica in base ai seguenti criteri: 1°) punti acquisiti 2°) fair play 3°) miglior differenza reti 4°) maggior numero reti segnate; le prime due e le seconde due di ciascun gruppo di Quarta Lega Classic accederanno a una fase finale a scontri diretti: semifinali incrociate e finale per determinare il vincitore del campionato di Quarta Lega Classic.


 

Leggi anche questi...

error: Ciao, non è possibile copiare il testo. I testo che leggi è creato da giornalisti che impiegano tempo per farlo. Se lo fai anche tu ci saranno più testi diversi che i lettori potranno leggere. Ciao!?
Chalcio.com
Info Privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza possibile ai nostri utenti. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.