Un punto a testa tra Arzo e Savosa Massagno che in pratica lascia ingolfatissima una classifica oltremodo corda con nove squadre, dal terzo al penultimo posto, raccolte in appena tre punti
ARZO – Ieri sera nel recupero della 6ª giornata del gruppo 1 di Quarta lega, pareggio per 3-3 tra l’Arzo (8 punti) di Recce ed il Savosa Massagno (10) di Custodio. Risultato finale che ha scatenato molte polemiche, soprattutto da parte degli ospiti per i quali il 3-3 finale firmato dal rossonero Emanuel Piella è stato viziato da un tocco di mano dello stesso giocatore non visto dall’arbitro. Arzo per due volte avanti prima con Nicolò Scatena e poi in avvio di ripresa con Davide Simonetto; Savosa Massagno sempre bravo a reagire fino a ribaltare il risultato grazie ai gol di capitan Davide Guarino, Milan Vujic e Ivan Borges. Nel finale – come anticipato – definitivo 3-3 di Piella tra le polemiche ospiti.
LO SFOGO DI MISTER CUSTODIO (SAVOSA MASSAGNO)
Furibondo a fine gare mister Antonio Custodio del Savosa Massagno: «Sono molto arrabbiato perché l’arbitro ha rovinato la gara, sia a noi che agli avversari. E non solo perché il terzo gol dell’Arzo era evidentemente viziato da un tocco di mano, ma soprattutto perché il direttore di gara ha avuto un pessimo atteggiamento, davvero maleducato, per tutta la partita e con tutti i giocatori, e anche con chi era in panchina. La partita è stata bella, e anche le due squadre, entrambe, hanno giocato bene, però purtroppo con un arbitraggio non all’altezza. Ti passa la voglia di allenare. Davvero. Non puoi lavorare tutta la settimana con la squadra e poi ritrovarti a giocare diretto da un arbitro così. In di solito non faccio mai polemiche, però questa volta è stato davvero uno spettacolo osceno. La Federazione deve fare qualcosa. È vergognoso».
RISULTATI 6ª GIORNATA (QUARTA LEGA 1)
Arzo – Savosa Massagno – 3-3; Pura – Vedeggio 4-4; Rancate – Lema 3-1; Canobbio – Riva 1-0; Stella Capriasca – Rapid Lugano 6-1; Bioggio – Melide 1-3.
LA CLASSIFICA (QUARTA LEGA 1)
Vedeggio 19 pt (7), Lema 14 (7), Rancate 11 (7), Melide 10 (7), Pura 10 (7), Savosa Massagno 10 (7), Canobbio 9 (7), Bioggio 9 (7), Stella Capriasca 8 (7), Riva 8 (7), Arzo 8 (7), Rapid Lugano 1 (7).
REGOLAMENTO: PROMOZIONI / RETROCESSIONI
CASO 1 – Nessuna squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior terza classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior terza classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 2 – Una squadra ticinese retrocessa dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici e delle due seconde classificate dei due gruppi. Nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale, la promozione sarà solo della miglior seconda classificata in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.
CASO 3 – Due squadre ticinesi retrocesse dalla Seconda interregionale:
- Promozione in Terza lega delle due vincitrici dei due gruppi.
- Promozione in Terza lega della miglior seconda classificata dei due gruppi in base ai seguenti criteri: 1) Miglior coefficiente tra i punti acquisiti e le gare disputate; 2) Miglior coefficiente classifica fair play; 3) Miglior coefficiente tra le reti segnate e le reti subite. Nessuna promozione della miglior seconda classificata nel caso in cui la vincente della Seconda lega non ottenga la promozione in Seconda interregionale.
- Quattro retrocessioni in Quinta lega: ultima e penultima squadra classificata dei due gruppi.

1 commento
Ma come? L ANNO SCORSO HAI DICHIARATO IL FALSO INSIEME ALLA SOCIETÀ, TENENDO LA PARTE DELL ARBITRO, NELLA PARTITA TRA SAVOSA MASSAGNO E PORZA.
ADESSO TI LAMENTI CON LORO?
NON TI LAMENTI MAI, MA NEGLI ULTIMI ANNI LA STORIA PARLA CHIARO, VEDI PER ESEMPIO CASINI FATTI A CAMPIONE.
LA DIFFERENZA È CHE QUESTO ‘ALLENATORE’ SI LAMENTA SOLO QUANDO NON VINCE, A DIFFERENZA DELL EX MISTER DEL PORZA, CHE È COERENTE E IN QUEL CASO SI ERA LAMENTATO SULL 1A0 A PROPRIO FAVORE.
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